- Articolo di:Giulio Migliorini
Tre rappresentazioni del primo capolavoro operistico di Alban Berg hanno avuto luogo nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il 27 e 30 settembre e il 3 ottobre 2026, nell’allestimento della Royal Opera House di Londra con la regia di Deborah Warner. L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è stata diretta dal giovane e affermato Thomas Guggeis, direttore tedesco dotato di grande carisma interpretativo e versatilità esecutiva. Ho assistito alla rappresentazione del 3 ottobre alle ore 15:30.
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La rassegna, giunta alla settima edizione, amplia ulteriormente l’offerta musicale e la riscoperta delle dimore storiche nel territorio di Crema. Grazie all’organizzazione della Pro Loco di Crema e al supporto dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio, il festival torna come ogni anno ad aprire al pubblico corti e palazzi suggestivi per un’esperienza che coniuga architettura e grande musica da camera. Come avvenuto nell’ultima edizione, il programma si articolerà in due parti: la prima dal 26 maggio al 16 giugno 2026 e la seconda dal 1° al 8 settembre 2026, per un totale di sei concerti. A guidare la manifestazione è ancora una volta il violinista Alessio Bidoli, che unisce all’intensa attività solistica la direzione artistica di prestigiose rassegne musicali.
«Questo programma rappresenta una sorta di testamento spirituale. L’ultima sinfonia di Schubert è inquieta e agrodolce, e alterna momenti di tenera speranza ad altri più malinconici e irrequieti. Il secondo movimento, più degli altri, manifesta un senso di sconforto e paura, evocando atmosfere quasi mahleriane. Strauss, invece, ci accompagna verso l’ultima fase della vita: il misterioso viaggio dell’uomo verso una morte desiderata.»
Il 29 maggio al Teatro Nazionale un viaggio nell’opera e nel pensiero del compositore di Busseto: Verdi legge Verdi, spettacolo ideato, diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory.
Roma ospita nei prossimi giorni un importante evento musicale di portata internazionale, la prima assoluta di “Mister Money”, la nuova opera di Haig Vartan. L’appuntamento è per il il 23 e 24 maggio al Teatro Palladium.
È una rilettura in chiave classica e metateatrale del celebre racconto di Prosper Mérimée sulle musiche dell’omonima opéra-comique di Georges Bizet (1875) il secondo titolo della Stagione Danza 2026 del Teatro Comunale di Bologna: Carmen, balletto in due atti proposto nella versione storica ma ancora incredibilmente attuale firmata dal coreografo Amedeo Amodio.
Un atteso ritorno in Sala Santa Cecilia per Lang Lang, tra i più noti pianisti del nostro tempo, che lunedì 25 maggio alle ore 20.30 si esibirà in un recital che attraverserà un repertorio quanto più variegato: dal classicismo viennese alle sonorità iberiche.
Il Museo di Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo presenta LE TARBOUCHE. Quando un accessorio diventa simbolo, mostra personale dell’artista libanese-canasede Mouna Rebeiz a cura di Roberta Semeraro e Chiara Squarcina dal 19 maggio all’8 novembre 2026.
Daria Deflorian torna al Teatro Vascello in veste di regista e attrice per portare in scena insieme a Monica Piseddu, Paolo Musio e Gabriele Portoghese il gesto misterioso, potente, irrazionale quanto politico di Yeong-hye, protagonista de “La vegetariana”, romanzo della scrittrice sudcoreana Han Kang, premio Nobel per la Letteratura 2024.
Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto e la Fondazione Monini annunciano il vincitore del Concorso Fondazione Monini – Dedicato alla memoria del maestro Gian Carlo Menotti – per nuove composizioni vocali da camera, edizione 2026.
Domenica 24 maggio 2026 torna nella Sinagoga di Ostia antica sino al 27 settembre l’appuntamento biennale con Arte in Memoria, la rassegna di arte contemporanea di respiro internazionale, a cura di Adachiara Zevi, organizzata dall’Associazione Culturale Arte in Memoria.


