- Articolo di:Giulio Migliorini
A Bergamo, nella seconda parte del mese di novembre, ha luogo il prestigioso Festival Donizetti, con la rappresentazione di alcune opere ogni anno, accanto al recupero di pezzi musicali sconosciuti, in diverse sedi. In questo caso si trattava de Il Campanello e di Deux hommes et une femme, il 15 novembre scorso con il baton di Enrico Pagano e la regia di Stefania Bonfadelli. Il turista che vuol godere della buona gastronomia non manca di servirsi nei numerosi negozi e alle bancarelle, che si trovano tanto nella città alta quanto al mercatino di Natale nei pressi della Stazione. Il turista che vuol poi coniugare tali prelibati incontri con la “Luce di quest’anima”, intesa come godimento dell’anima, si reca a teatro e tende le orecchie, si mette ad ascoltare, cerca di comprendere, di entrare nelle storie che vengono messe in scena.
Rarità barocche per il concerto dei giovani talenti della masterclass Roma Capitale Barocca
Si sono confrontati e hanno seguito i consigli e i suggerimenti di sei docenti di primissimo livello specializzati nel repertorio della musica strumentale barocca, una condivisione di esperienze, una festa musicale, tra studio e concerti, che ha coinvolto oltre venti giovani musicisti provenienti dall’Italia, Svezia, Giappone, Spagna e Germania.
Sono gli allievi della masterclass Roma Capitale Barocca. La musica strumentale del Sei e Settecento, che offrono al pubblico romano, appassionato di questo repertorio, un concerto conclusivo, a ingresso libero, domenica 23 settembre ore 18.30 nella Sala Casella della Filarmonica Romana (via Flaminia 118).
Insieme ai loro docenti (Amandine Beyer violino, Barbara Ferrara oboe, Rhoda Patrick fagotto, Enrico Baiano clavicembalo, Lorenzo Cavasanti flauto diritto e traversiere, Andrea De Carlo viola da gamba) presentano un ampio programma che alterna rarità barocche a pagine conosciute degli autori più rappresentativi della musica strumentale di quel periodo: Georg Philipp Telemann, Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Händel, Arcangelo Corelli, François Couperin e Domenico Scarlatti.
La masterclass, che rientra in un progetto didattico triennale dedicato al barocco, è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Accademia Filarmonica Romana e Associazione Artemisia Gentileschi e ha visto la presenza a Roma, dal 19 al 23 settembre di sei docenti dalla carriera di prestigio, con un approccio “filologico” alla musica e dalla sperimentata capacità didattica al servizio dei più giovani musicisti.
Info: Accademia Filarmonica Romana promozione@filarmonicaromana.org, tel. 06-3201752



