Roma. Instituto Cervantes. Escritoras. Femminismi

Martedì 3 febbraio 2026 alle ore 18.00 presso la Sala Dalì dell’Instituto Cervantes di Roma si terrà il primo incontro che apre il ciclo “Escritoras” dedicato a scrittrici spagnole e italiane, nel quale ogni appuntamento sarà incentrato sulle tematiche che caratterizzano le opere delle letterate invitate.

Luna Miguel, scrittrice spagnola, e Giulia Caminito, scrittrice italiana, si confronteranno sul tema “Femminismi” per riflettere, dialogare, apportare la propria esperienza umana e letteraria e trarne spunti di riflessione. Modera Paola Moretti, scrittrice anch’essa. L’ingresso è libero.

La scrittura femminile, sin dalle sue origini, è stata un atto di resistenza, una sfida alla subordinazione secolare delle donne in una società fondata sulla dominazione maschile. Madame de Staël, George Sand, Sibilla Aleramo, Virginia Woolf, Simone de Beauvoir - tutte hanno scritto contro corrente, spesso sacrificando vita privata, affetti e reputazione per una causa più grande: il riconoscimento della piena dignità intellettuale, morale e politica della donna.

Non è un caso che mercoledì 3 febbraio presso la Sala Dalì la conversazione su “Letteratura e femminismo” vedrà protagoniste Luna Miguel e Giulia Caminito, due autrici contemporanee che, provenendo da contesti diversi, stanno rinnovando il discorso femminista nella letteratura. Il tema sarà proprio, infatti, quello di due “femminismi” a confronto in un gioco di rimandi tra le creazioni letterarie di ciascuna, le esperienze umane e di letture delle due scrittrici, il tema del femminismo e la letteratura, il tema del femminismo nella società contemporanea.

L'opera e il pensiero di Luna Miguel, nata nel 1990 ad Alcalá de Henares, Madrid, oltre ad essere scrittrice e saggista anche poetessa, sono profondamente permeati dal femminismo. Il suo saggio “Il colloquio delle cagne” è un testo chiave: recupera scrittrici dimenticate, marginalizzate o cancellate, e denuncia come la storia letteraria sia stata costruita da una prospettiva maschile. Mette in discussione chi decide cosa sia "alta letteratura" e perché tante donne vengano escluse.La sua poesia e i suoi saggi esplorano il corpo femminile senza pudore né censura. Riflette sulle tematiche femministe attuali e sulle loro tensioni. In un'intervista recente afferma che "quando il femminismo avanza poi ci sono stagioni di vendetta", indicando il backlash che i movimenti femministi devono affrontare.
Il celebre romanzo di Luna Miguel Il funerale di Lolita pubblicato in italiano da Solferino nel 2019, racconta con stile personalissimo la storia di una traumatica iniziazione sessuale e delle sue irrimediabili conseguenze: il ritratto di una donna interrotta che conquista e commuove per la sua trepida e ancora infantile fragilità. In un’intervista del 2019 alla domanda se il suo romanzo fosse femminista Luna Miguel risponde “Io sono una scrittrice femminista, fermamente femminista. Il libro deve quindi esserlo necessariamente.” E ancora, ribadisce di credere che il ruolo della letteratura nel movimento femminista sia un ruolo fondamentale. 

Giulia Caminito, anche lei, nata a Roma nel 1988, affronta il femminismo attraverso la narrativa. I suoi romanzi mostrano come le strutture sociali, economiche e familiari condizionino la vita delle donne. I protagonisti dei suoi romanzi sono spesso donne giovani che lottano contro la povertà, la violenza simbolica e la mancanza di opportunità. Esplora relazioni familiari complesse, segnate dalla precarietà e dalla resilienza. I suoi personaggi femminili non sono “modelli” bensì sono scomodi, intensi, profondamente umani.
Laureata in Filosofia politica, decide di dedicarsi alla scrittura. Suo padre è originario di Asmara, sua nonna e suo nonno si sono conosciuti ad Assab, la sua bisnonna fu guidatrice di camion, contrabbandiera di alcolici e personalità vivace della comunità italiana d’Etiopia ed Eritrea. La Grande A, romanzo d’esordio edito da Giunti nel 2016, è dedicato proprio all’avventurosa vita della bisnonna e ha avuto numerosi riconoscimenti, il premio Bagutta Opera Prima, il premio Berto e il Premio Brancati Giovani. A dicembre 2018 è uscito il suo primo libro per bambini La ballerina e il marinaio (Orecchio acerbo) con le illustrazioni di Maja Celija. Per Un giorno verrà, pubblicato da Bompiani nel 2019, ha ricevuto il XXVIII Premio Fiesole Narrativa Under 40. Nel 2021 ha vinto il Premio Campiello con il libro L'acqua del lago non è mai dolce (Bompiani, 2021), finalista al Premio Strega e tradotto in oltre venti Paesi. Sempre per Bompiani nel 2024 esce Il male che non c'è e nel settembre 2025 Amatissime, racconto di formazione di una giovane scrittrice che prende forma grazie all’incontro con sei compagne di viaggio diversissime, tenaci, spigolose, piene di talento; un libro intimo e illuminante sulle relazioni profonde tra i sentimenti, i luoghi, il tempo che viviamo.

Paola Moretti (1990) collabora con diverse testate occupandosi di letteratura e traduzione. Suoi racconti sono comparsi su riviste letterarie italiane e straniere. È autrice del podcast PHENOMENA – audiobiografie impossibili. Bravissima è il suo primo romanzo.

NELL’AMBITO DEL CICLO “ESCRITORAS”

L’Instituto Cervantes di Roma
invita la S.V.
all’incontro
“Femminismi”

Martedì 3 febbraio 2026 ore 18.00
Instituto Cervantes di Roma
Sala Dalí
Roma, Piazza Navona 91

Intervengono le scrittrici:
Luna Miguel
Giulia Caminito

Modera l’incontro:
Paola Moretti