- Articolo di:Giulio Migliorini
Tre rappresentazioni del primo capolavoro operistico di Alban Berg hanno avuto luogo nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il 27 e 30 settembre e il 3 ottobre 2026, nell’allestimento della Royal Opera House di Londra con la regia di Deborah Warner. L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è stata diretta dal giovane e affermato Thomas Guggeis, direttore tedesco dotato di grande carisma interpretativo e versatilità esecutiva. Ho assistito alla rappresentazione del 3 ottobre alle ore 15:30.
Roma. Teatro Palladium. Mister Money
Roma ospita nei prossimi giorni un importante evento musicale di portata internazionale, la prima assoluta di “Mister Money”, la nuova opera di Haig Vartan. L’appuntamento è per il il 23 e 24 maggio al Teatro Palladium.
Il libretto di questa nuova opera del noto compositore svizzero di origine armena è stato scritto dal commediografo svizzero-francese Gérald Chevrolet, che si è ispirato a “I mendicanti nobili”, la più celebre commedia di Hagop Baronian, scrittore satirico armeno della seconda metà dell'Ottocento. Ma è ben riconoscibile anche l’ascendente dell’ “opera buffa” napoletana del Settecento. Per questo Vartan ha voluto che la prima della sua opera avesse luogo in Italia.
Il risultato di questo “pastiche” di influssi italiani, francesi e armeni è una satira grottesca e divertente, ambientata nei tempi passati ma sempre attuale, che denuncia la stupidità sia del potere del denaro sia del sapere pedante. Il protagonista di “Mister Money” è Apissoghom Agha, un ricco armeno di Trebisonda, che si reca a Istanbul per trovare moglie e si affida ai servigi della mezzana Shushan. Tanto ricco, quanto rozzo, ignorante e vanitoso, Apissoghom si trova al centro di un corteo di personaggi che lo avvicinano e che, adulandolo e facendo leva sulla sua vanità, gli mostrano deferenza al solo scopo di spillargli denaro. Dopo una serie di peripezie, Apissoghom - Mister Money si dà alla fuga e torna nella sua lontana Trebisonda senza aver incontrato nemmeno una possibile moglie. La Istanbul di questa vicenda ambientata alla fine del XIX secolo non è molto diversa da una metropoli contemporanea: vi si coltivano i commerci ma si disprezzano le opere dello spirito e artisti e intellettuali diventano “mendicanti nobili”.
Forte di questa divertente certezza di avere tra le mani una commedia musicale contemporanea, Haig Vartan, ha scritto un’opera leggera sia per lo stile che per il numero di voci e strumenti. Per questa prima esecuzione assoluta Roma Sinfonietta ha mobilitato un cast di eccellenti cantanti, che già hanno calcato i principali palcoscenici in Italia e nel mondo e sono specialisti sia dell’opera buffa del Settecento che della musica contemporanea. Apissoghom, ovvero “Mister Money”, è il baritono Patrizio La Placa, il mezzosoprano Lucia Napoli interpreta la mezzana, il tenore Antonio Sapio dà voce al poeta che narra la vicenda. Gli altri cantanti interpretano ciascuno più personaggi: sono il soprano Sabrina Cortese, il contralto Sara Tiburzi, il tenore Roberto Manuel Zangari, il basso Federico Benetti e il baritono Cho Hyunmo. Enrico Lombardi dirige l’Ensemble Roma Sinfonietta e il Coro Goffredo Petrassi. Cesare Scarton firma la regia, avvalendosi dell’impianto scenico di Andrea Tocchio e dei motion grafics di Flaviano Pizzardi.
La recita di sabato 23 inizierà alle 20.30 e sarà preceduta a partire dalle 19 da una degustazione di vini del Salento, accompagnata da stuzzichini tipici della tradizione armena. La recita di domenica 24 inizierà alle 18.
Biglietti euro 12.00 (sabato) e 12 euro (domenica), acquistabili al botteghino del Teatro Palladium o su boxol.it/teatropalladium. Per informazioni, tel. 063236104


