- Articolo di:Giulio Migliorini
La grande orchestra sassone si esibisce al Filarmonico di Verona davanti al pubblico delle grandi occasioni in una sala gremita. Dopo la Sesta di Mahler, ascolto nella sera di mercoledì 9 settembre alle ore 20:30 un programma ottocentesco, che spazia amorosamente dal classicismo beethoveniano al tardo romanticismo e al simbolismo dell’ultimo quarto del secolo diciannovesimo. Tra il 1805 del quarto concerto beethoveniano e il 1905 della sesta sinfonia di Mahler (perfezionata poi fino al 1907), in due giorni la Sächsische Staatskapelle Dresden porta a Verona una magnifica regata, un centennio di musica e sentimenti.
Roma. Tor Vergata. Omaggio a Billie Holiday
Gran finale per la stagione di concerti di Roma Sinfonietta, con Danilo Rea (pianoforte) in trio con Barbara Bovoli (voce recitante) e Oona Rea (voce). L’appuntamento è per mercoledì 20 maggio alle 18.00 all’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Roma Tor Vergata (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) nell’ambito della stagione concertistica di Roma Sinfonietta.
Questo concerto-spettacolo è intitolato “La vera storia di Billie Holiday” ed è dedicato a questa cantante americana, una delle più grandi di tutti i tempi nei generi del blues e del jazz. DI Billie Holiday verranno raccontate l'infanzia, le ristrettezze economiche, la fame, gli abusi, le arbitrarie detenzioni... poi gli esordi, il successo, le collaborazioni con i grandi pionieri del jazz, le prime jam session, i primi dischi, i primi guadagni, l’esaltazione di avercela fatta, di essersi affrancata da una vita che sembrava segnata, le risate, le notti insonni su sgangherati torpedoni per infinite tournée, le amicizie sincere. Poi il ritrovarsi proprio malgrado investita del ruolo di “pioniera nella lotta per i diritti civili degli afroamericani”, perseguitata da coloro che volevano spegnere la sua voce. E allora la determinazione di chi non accetta di stare in silenzio, la persecuzione politica, gli agguati della polizia, la costante fame di amore delusa da una lunga sequela di amori sbagliati, il rifugio nelle droghe. Sicuramente una delle figure più complesse e interessanti della storia della musica.
A rendere omaggio a questa icona della storia jazz è un trio d’eccezione. Danilo Rea è pianista di fama internazionale, apprezzato in tutto il mondo per la sua eccezionale capacità di improvvisazione, dove una geniale libertà creativa poggia sicura su una solida formazione e su una lunga carriera costellata da prestigiose collaborazioni (Baker, Konitz, Scofield, Lovano, Farmer... Mina, Paoli, Baglioni, Daniele, Morandi, Zero, Cocciante, Gaetano, Mannoia, Celentano... solo per citarne alcuni). A interpretare i più grandi successi di Billie Holiday sarà ora la meravigliosa voce della cantante Oona Rea, che ha un talento innato ed è cresciuta a “pane e blues” in quanto è figlia d’arte di Danilo, con il quale ha girato i palchi di mezzo mondo. Lei stessa è l’autrice del suo primo disco “First name Oona” con 9 inediti.
La narrazione è affidata a Barbara Bovoli (anche autrice del testo), che ha preso parte a moltissimi spettacoli teatrali accanto ad artisti quali Ennio Fantastichini, Virgio Gazzolo, Allessando Haber, Giuseppe
Pambieri, Antonio Salines. Ha lavorato anche in tv e nel cinema.
Biglietti € 12,00 intero, € 8,00 ridotti personale universitario, over 65 e titolari CartaEffe Feltrinelli,€ 5,00 studenti
I biglietti si possono prenotare telefonicamente (06 3236104) e ritirare il giorno del concerto oppure acquistare direttamente in biglietteria prima del concerto.

