- Articolo di:Giulio Migliorini
‘Dite: non foste mai convalescente/ in un aprile un po’ velato? È vero/ che nulla al mondo, nulla è più soave?’ recitava ‘La passeggiata’ di Gabriele d’Annunzio, ed anche me quest’opera singolare ha beneficato. Pelléas et Mélisande, dramma lirico in cinque atti e dodici quadri di Claude Debussy su libretto di Maurice Maeterlinck, rappresentato la prima volta il 30 aprile 1902 all’Opéra-Comique di Parigi, va in scena tra il 22 aprile e il 9 maggio 2026 al Teatro alla Scala di Milano per sei rappresentazioni. Assisto alla seconda, domenica 26 aprile alle ore 14:30. L’Orchestra della Scala è diretta da Maxime Pascal, la regia è di Romeo Castellucci.
Roma. A Villa Lazzaroni Vincenzo Bolognese suona i 24 Capricci di Paganini
Vincenzo Bolognese, virtuoso del violino famoso in tutto il mondo musicale proprio come interprete di Paganini, giovedì 7 maggio alle 18.30 suonerà i 24 “diabolici” Capricci di Paganini al Teatro di Villa Lazzaroni (via Appia Nuova 522, con parcheggio gratuito a via Tommaso Fortifiocca 71).
Gli scintillanti prodigi che Paganini faceva col suo violino entusiasmarono i pubblici di tutta l’Europa e crearono il mito di un patto che Paganini avrebbe stretto col diavolo per riuscire a fare col suo strumento cose che sembravano superiori alle possibilità umane. I ventiquattro Capricci per violino solo sono l’apice di questo “diabolico” virtuosismo di Paganini.Le generazioni successive di violinisti hanno dimostrato che, se si era predisposti al violino e si studiava accanitamente, i Capricci potevano essere suonati senza far patti col diavolo. Ma restano accessibili soltanto a pochi grandi violinisti, che in genere ne suonano un piccolo gruppo alla volta, perché eseguirli in un unico concerto è un’impresa che pochi possono affrontare. Vincenzo Bolognese affronta e supera quest’impresa con sorprendente facilità.
Suonare consecutivamente questi ventiquattro Capricci in un unico concerto mozzafiato è una sfida per ogni violinista, che pochi osano affrontare. Per l’ascoltatore è invece un’esperienza affascinante, che coinvolge gli occhi oltre che l’udito. Si ascolta il mondo sonoro nuovo e originale creato da Paganini e contemporaneamente si vedono le acrobazie che il violinista deve fare per risolvere i problemi che Paganini pone all’interprete. Ma l’aspetto virtuosistico non deve far dimenticare il valore puramente musicale di questi ventiquattro brani della durata media di 3 minuti ciascuno, che svariano dalla vivacità scatenata alla cupa drammaticità, dalla meditazione malinconica alla giocosità.
Vincenzo Bolognese, oltre ad essere un eccellente violinista è un esperto di Paganini noto in tutto il mondo e ha pubblicato le edizioni critiche di cinque dei suoi sei Concerti per violino e di vari altri pezzi di Paganini, che erano sconosciuti e sono stati da lui riscoperti. Ha inciso con la Camerata Strumentale di S. Cecilia un cofanetto di vari cd interamente dedicato a Paganini Si è esibito in prestigiose sale da concerto sia come solista sia con orchestre dirette da famosi direttori
Info e prenotazioni: tel. 392 4406597, info@teatrovillalazzaroni.it, www.teatrovillalazzaroni.com. Prevendita: i-ticket.it



