- Articolo di:Teo Orlando
Era grande l'attesa di pubblico e critica per l'esordio in prima assoluta – nella sua versione italiana al Teatro dell'Opera di Roma – di Inferno di Lucia Ronchetti. Attesa che è stata pienamente soddisfatta, da un'opera che arricchisce il panorama del teatro musicale contemporaneo con un capitolo di straordinaria potenza visiva e acustica: e, potremmo aggiungere, con una fruibilità anche per un pubblico non troppo avvezzo a sperimentalismi sonori e ad accordi dissonanti. Dal 19 febbraio al 7 marzo al Teatro Costanzi con Tito Ceccherini sul podio e David Hermann alla regia.
Santa Cecilia. Alexander Soddy e il fascino della musica francese
Il fascino della musica francese, sospeso tra sensualità e spiritualità, è il protagonista del nuovo appuntamento sinfonico in Sala Santa Cecilia, previsto per giovedì 12 e venerdì 13 febbraio alle ore 20, e sabato 14 febbraio alle ore 18. Sul podio torna Alexander Soddy, alla guida dell'Orchestra e del Coro dell'Accademia, per un programma che accosta Gabriel Fauré e Maurice Ravel. Sul palco saranno presenti anche il soprano Golda Schultz e il baritono Mikhail Timoshenko.
La serata si apre nel segno di una spiritualità raccolta con la celebre Pavane e, a seguire, con il Requiem di Fauré. Considerato uno dei capolavori più amati della letteratura corale, il Requiem si distingue per una visione della morte priva di terrore; è una preghiera consolatoria che non indugia sulle ombre dell'inferno ma cerca la speranza della luce eterna.
La seconda parte del concerto esplora invece il lato più visionario del repertorio francese con Ravel. Si parte con il fascino di Shéhérazade, dove la voce del soprano ci conduce in un Oriente immaginario e fiabesco, per poi concludere con il vigore travolgente de La Valse. Definita dallo stesso autore come un "poema coreografico", La Valse è un vortice inebriante e a tratti oscuro: un valzer che danza sull’orlo dell’abisso, simbolo di un’eleganza che, all'indomani della Grande Guerra, sembra disintegrarsi sotto i colpi di una modernità inquieta.
L'appuntamento promette di restituire l'intero spettro dell'estetica francese, dalla purezza celestiale delle voci di Fauré alla potenza orchestrale di Ravel, sotto la lettura attenta e dinamica di Alexander Soddy.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione sinfonica
12, 13 FEBBRAIO ORE 20, 14 FEBBRAIO ORE 18
Sala Santa Cecilia
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Alexander Soddy
soprano Golda Schultz
baritono Mikhail Timoshenko
maestro del Coro Andrea Secchi
Fauré Pavane
Fauré Requiem
Ravel Shéhérazade
Ravel La Valse
Biglietti
Settore I: Euro 54
Settore II: Euro 47
Settore III: Euro 37
Settore IV: Euro 35
Settore V: Euro 30
Settore VI: Euro 23
Info: www.santacecilia.it


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