- Articolo di:Daniela Puggioni
Il 7 agosto scorso Dido and Æneas, opera in tre atti di Henry Purcell, su libretto di Nahum Tate ha inaugurato, al Teatro Caio Melisso, l’80° stagione del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto. Lo spettacolo del 7 agosto di cui scriviamo ha ottenuto una entusiastica accoglienza. L’opera, ha avuto un’anteprima giovedì 6 agosto alle ore 20.30 e sono previste repliche sabato 8 agosto alle 18.00 e domenica 9 agosto alle 17.00. Domenica 27 settembre alle 17.00 e lunedì 28 settembre alle 20.30 sarà ripresa al Teatro Comunale di Todi.
Santa Cecilia. Arcadi Volodos suona Schubert e Chopin
Mercoledì 6 maggio alle ore 20.30, la Sala Sinopoli accoglie il ritorno di Arcadi Volodos, tra i pianisti di recital più apprezzati dal pubblico, esibitosi l’ultima volta due anni fa nelle sale ceciliane. Riconosciuto a livello internazionale per la raffinatezza del suo tocco e l'assoluta padronanza tecnica, Volodos propone un recital solistico che unisce due figure cardine del repertorio romantico, Schubert e Chopin.
La prima parte del programma è interamente dedicata a Schubert con l'esecuzione della Sonata in sol maggiore D 894 op. 78, nota anche come "Fantasia". Scritta nel 1826, la partitura si distingue per il suo lirismo intimo e disteso, offrendo al pianista lo spazio ideale per esplorare le infinite sfumature dinamiche e timbriche della tastiera. Fu l'editore Tobias Haslinger ad attribuirle il titolo di "Fantasie", colpito dall'andamento libero e contemplativo del primo movimento. Robert Schumann, grande ammiratore di questo lavoro, la definì la sonata di Schubert "più perfetta per forma e spirito", un'opera pervasa da grande serenità ma attraversata da una costante malinconia, che caratterizza anche l'ultima produzione schubertiana.
Nella seconda parte della serata, il programma si sposta sull'opera di Chopin. Il percorso si apre con una selezione di pezzi brevi (le Mazurche op. 33 n. 4, op. 41 n. 2, op. 63 n. 2 e il Preludio op. 45) che mettono in luce la varietà espressiva e l'eleganza del compositore polacco. A chiudere il concerto sarà la monumentale Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 35, caposaldo del pianismo ottocentesco celebre per il suo terzo movimento, la Marcia funebre, che ne definisce il carattere drammatico e profondamente introspettivo, fino a sfociare nel celeberrimo ed enigmatico Presto finale, descritto da Anton Rubinstein come "il vento della notte che fischia sulle tombe del cimitero".
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione cameristica
MERCOLEDÌ 6 MAGGIO ORE 20.30
Sala Sinopoli
pianoforte Arcadi Volodos
Schubert Sonata D 894 op. 78
Chopin Mazurche op. 33 n. 4, op. 41 n. 2, op. 63 n. 2
Chopin Preludio op. 45
Chopin Sonata n. 2
Biglietti
Platea: Euro 38
Galleria II Settore: Euro 26
Galleria III Settore: Euro 18
Info: www.santacecilia.it


