- Articolo di:Teo Orlando
Era grande l'attesa di pubblico e critica per l'esordio in prima assoluta – nella sua versione italiana al Teatro dell'Opera di Roma – di Inferno di Lucia Ronchetti. Attesa che è stata pienamente soddisfatta, da un'opera che arricchisce il panorama del teatro musicale contemporaneo con un capitolo di straordinaria potenza visiva e acustica: e, potremmo aggiungere, con una fruibilità anche per un pubblico non troppo avvezzo a sperimentalismi sonori e ad accordi dissonanti. Dal 19 febbraio al 7 marzo al Teatro Costanzi con Tito Ceccherini sul podio e David Hermann alla regia.
Santa Cecilia. Asmik Grigorian e Lukas Geniušas
Il palcoscenico della Sala Sinopoli (Auditorium Parco della Musica) ospita, mercoledì 11 febbraio alle ore 20.30, uno degli appuntamenti più raffinati della stagione di Musica da Camera: il recital del soprano Asmik Grigorian e del pianista Lukas Geniušas.
Acclamata nei più prestigiosi teatri del mondo per la sua intensità drammatica e la straordinaria versatilità vocale, la cantante lituana propone un programma che esplora le diverse sfumature della melodia vocale, tra Otto e Novecento. E per chi non potrà essere presente in sala, il concerto sarà trasmesso in diretta da Rai RadioTre.
A conclusione del concerto, il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, On. Federico Mollicone, alla presenza del Sovrintendente di Santa Cecilia Massimo Biscardi, consegnerà la Medaglia Ufficiale della Camera dei Deputati a S.E. l’Ambasciatrice della Lituania in Italia e alla soprano Asmik Grigorian. L’iniziativa si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per l’Anno Culturale Lituania-Italia 2026. L’On. Federico Mollicone conferirà l'onorificenza quale tributo all'eccellenza artistica della Grigorian e al ruolo cruciale della diplomazia culturale nel consolidare lo storico legame tra Roma e Vilnius.
La prima parte della serata musicale è un delicato intreccio di miniature vocali e pianistiche. Il programma si apre con la purezza dei Vocalise, musica senza parole, di Ravel, Bizet, Rachmaninoff, Fauré e Messiaen: pagine di puro canto senza parole, dove la voce umana viene utilizzata come un vero e proprio strumento solista. Si alternano quindi le atmosfere esotiche e nostalgiche di Reynaldo Hahn con Souvenir de Constantinople, l’Habanera di Ravel e i Chants du Rhin di Bizet, una serie di quadri sonori che evocano sogni, partenze e ritorni lungo le rive del Reno.
La seconda parte è interamente dedicata a Richard Strauss, autore fondamentale nel percorso artistico della Grigorian. Il viaggio inizia con le suggestioni giovanili degli Stimmungsbilder op. 9 per pianoforte solo, per poi addentrarsi nel repertorio liederistico con celebri pagine come Cäcilie e Zueignung. Il culmine emotivo del recital è affidato ai Vier letzte Lieder (Quattro ultimi Lieder). Composti nel 1948, rappresentano il testamento poetico e sonoro di Strauss: una meditazione intensa sul tempo, sulla natura e sul commiato dalla vita, che si conclude nel segno di una bellezza trascendente.
L'intesa tra Asmik Grigorian e Lukas Geniušas promette di restituire tutta la forza di questo itinerario, che prende mosse dalla leggerezza delle vocalizzazioni francesi per poi approdare alle profondità metafisiche del tardoromanticismo tedesco.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione di Musica da Camera
MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO ORE 20.30
Sala Sinopoli
soprano Asmik Grigorian
pianoforte Lukas Geniušas
Ravel Vocalise-Étude en form de Habanera
Fauré Vocalise-Étude: Adagio, molto tranquillo
Hahn Vocalise-Étude (Souvenir de Constantinople)
Bizet da Chants du Rhin (estratti)
Messiaen Vocalise- Étude: Lent, avec charme
Rachmaninoff Vocalise op. 34 n. 14
Strauss Vier letzte Lieder
Strauss Stimmungsbilder op. 9 (estratti)
Strauss Zueignung
Strauss Cäcilie
Il concerto è trasmesso in diretta da Rai RadioTre.
Biglietti
Platea: Euro 38
Galleria II Settore: Euro 26
Galleria III Settore: Euro 18
Info: www.santacecilia.it


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