- Articolo di:Giulio Migliorini
La grande orchestra sassone si esibisce al Filarmonico di Verona davanti al pubblico delle grandi occasioni in una sala gremita. Dopo la Sesta di Mahler, ascolto nella sera di mercoledì 9 settembre alle ore 20:30 un programma ottocentesco, che spazia amorosamente dal classicismo beethoveniano al tardo romanticismo e al simbolismo dell’ultimo quarto del secolo diciannovesimo. Tra il 1805 del quarto concerto beethoveniano e il 1905 della sesta sinfonia di Mahler (perfezionata poi fino al 1907), in due giorni la Sächsische Staatskapelle Dresden porta a Verona una magnifica regata, un centennio di musica e sentimenti.
Santa Cecilia Bruno Cagli. Nota di dissenso al mancato reintegro del FUS
Volentieri pubblichiamo la nota del Presidente-Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Bruno Cagli in seguito all’approvazione al Senato del decreto Milleproroghe, che intende esprimere il più vivo dissenso nei confronti del mancato reintegro del FUS che penalizza fortemente l’intero settore delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche.
“La situazione è drammatica e insostenibile: sono state disattese tutte le promesse del Ministro Bondi e, senza il reintegro del Fondo Unico dello Spettacolo al livello del 2009, l’intero settore delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche è condannato alla progressiva paralisi.
L’Accademia di Santa Cecilia sta valutando tutte le azioni necessarie per salvaguardare il livello così faticosamente raggiunto e che tutti le riconoscono. Inoltre sta procedendo a una convocazione d’urgenza dell’Assemblea degli Accademici nonché del Consiglio di Amministrazione per condividere, anche collegialmente, le strategie più opportune da intraprendere”.
Presidente-Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Bruno Cagli

