- Articolo di:Teo Orlando
Il concerto che la IUC ha ospitato martedì 31 marzo 2026 nell’Aula Magna della Sapienza, affidato a Veronika Eberle e Dénes Várjon, aveva un disegno programmatico di rara intelligenza: due rapsodie di Bartók, alternate a due sonate di Ludwig van Beethoven e di César Franck, con una disposizione quasi a "canone inverso": ossia, la prima rapsodia di Bartók viene posta all'inizio, a introdurre Beethoven, mentre la seconda a metà, come preludio simbolico a Franck. Simbolicamente, costituiscono, le quattro composizioni, una piccola storia del duo per violino e pianoforte fra Vienna, Budapest e Parigi: dalla Rapsodia n. 2 BB 96a SZ 89 di Bartók si passava alla Sonata op. 47 “A Kreutzer” di Beethoven; dopo l’intervallo, era il turmo della Rapsodia n. 1 BB 94a SZ 86 e della Sonata in la maggiore di César Franck.
Santa Cecilia. Gautier Capuçon e Mirabelle Kajenjeri
Dopo l'apertura della stagione da camera in trio, Gautier Capuçon, ambasciatore del violoncello nel mondo e artista tra i più carismatici del panorama internazionale, torna in Sala Sinopoli mercoledì 8 aprile alle ore 20.30. Per questo secondo appuntamento cameristico, Capuçon sceglie la dimensione del duo accanto a Mirabelle Kajenjeri, giovane pianista francese.
Nata da genitori burundesi e ucraini, fortemente appassionata anche di divulgazione musicale rivolta a bambini e giovani, Kajenjeri ha saputo valorizzare la propria singolare identità culturale come speaker ospite al TEDxRoubaix. Insieme affronteranno i capisaldi del repertorio per pianoforte e violoncello, da Mendelssohn a Debussy.
Il concerto si apre con la Sonata in re minore di Debussy, pagina del 1915 dalle atmosfere sognanti e ironiche che esplora le possibilità timbriche del violoncello in modo innovativo. Segue la Sonata n. 2 op. 58 di Mendelssohn, lavoro di estrema vitalità e brillantezza che mette in luce l'equilibrio tra i due strumenti.
La seconda parte della serata è dedicata alla grande tradizione tedesca: i Fantasiestücke op. 73 di Schumann offrono un momento di intensa poesia introspettiva, in cui la melodia si snoda tra slanci appassionati e ripiegamenti lirici. Chiude il programma la Sonata n. 2 op. 99 di Brahms, opera della maturità dalla struttura possente e dal respiro quasi sinfonico, caratterizzata da un vigore ritmico e una densità espressiva che ne fanno uno dei vertici assoluti della letteratura violoncellistica.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione da camera
MERCOLEDÌ 8 APRILE ORE 20.30
Sala Sinopoli
violoncello Gautier Capuçon
pianoforte Mirabelle Kajenjeri
Debussy Sonata per violoncello e pianoforte in re minore
Mendelssohn Sonata per violoncello n. 2 op. 58
Schumann Fantasiestücke op. 73
Brahms Sonata per violoncello e pianoforte n. 2 op. 99
Biglietti
Platea: Euro 38
Galleria II Settore: Euro 26
Galleria III Settore: Euro 18
Info: www.santacecilia.it




