Santa Cecilia. Lorenzo Viotti e Ettore Pagano

A causa di un infortunio alla mano, il violoncellista Sheku Kanneh-Mason non potrà esibirsi nei concerti del 5, 6 e 7 febbraio e verrà sostituito da Ettore Pagano. Il giovane violoncellista Ettore Pagano, recentemente insignito del prestigioso Premio Abbiati, torna a Roma con tre appuntamenti in Sala Santa Cecilia previsti il 5 e 6 febbraio alle ore 20, e il 7 febbraio alle ore 18. A dirigere l’Orchestra di Santa Cecilia Lorenzo Viotti, giunto alla sua terza partecipazione nelle stagioni ceciliane.

Venerdì 6 febbraio alle ore 18.30 è inoltre previsto un incontro con Daniele Spini, all’interno del ciclo Spirito Classico, per approfondire i brani in programma. Un’occasione per avvicinarsi alla musica con un gusto nuovo e per scoprire la storia e il contesto in cui i grandi capolavori hanno visto la luce. La conferenza si svolge in Spazio Risonanze ed è preceduta da un aperitivo.
 
Cresciuto in una famiglia di musicisti e appassionato di scacchi e musica rap, Ettore Pagano (classe 2003) ha iniziato una brillante carriera che lo ha portato, a soli quattordici anni, a debuttare alla Carnegie Hall di New York. Vincitore di oltre 40 concorsi internazionali (tra cui il primo premio assoluto al Khachaturian in Armenia e i premi speciali all'Enescu di Bucarest), il violoncellista romano affronterà il Concerto per violoncello di Elgar, capolavoro assoluto della letteratura per questo strumento e testamento spirituale del compositore. Scritto nel 1919, all’indomani della Grande Guerra, il concerto riflette lo stato d’animo di un uomo che assisteva alla distruzione del suo mondo.

La seconda parte della serata prosegue con la Sinfonia n. 5 di Čajkovskij. Composta in un periodo di profonda crisi interiore, la sinfonia è dominata dal "motivo del Destino", un tema oscuro che emerge in tutti e quattro i movimenti. Per Lorenzo Viotti, di recente nominato come nuovo direttore musicale dell’Opernhaus Zürich (incarico che prenderà a partire dall'agosto 2028) il ritorno a Roma rappresenta una tappa fondamentale di un percorso che lo vede ormai protagonista nelle sale più importanti del mondo, dai Berliner Philharmoniker alla Scala. La sua versatilità, che lo porterà dal 2026 alla guida della Tokyo Symphony Orchestra, si sposa perfettamente con il tocco brillante di Ettore Pagano.

Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione sinfonica 

5 e 6 FEBBRAIO ORE 20, 7 FEBBRAIO ORE 18
Sala Santa Cecilia
 
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Lorenzo Viotti
violoncello Ettore Pagano
 
Elgar Concerto per violoncello
Čajkovskij Sinfonia n. 5 

Biglietti
Settore I: Euro 54
Settore II: Euro 47
Settore III: Euro 37
Settore IV: Euro 35
Settore V: Euro 30
Settore VI: Euro 23
 
 
Venerdì 6 febbraio ore 18.30
Spirito Classico: Introduzione all’ascolto con aperitivo con Daniele Spini
Spazio Risonanze

Biglietti
Intero 15 €
Abbonati e Under 35 13 €

Info: www.santacecilia.it