- Articolo di:Livia Bidoli
La pianista superstar, per come suona e per come si presenta sul palco, è tornata all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dopo ben 9 anni, l'ultima volta è stata nel 2017: Yuja Wang, cino-americana classe 1987, ha tenuto tre straordinari concerti il 5,6 e 7 marzo nella main Hall di Santa Cecilia sold out per i suoi concerti. A dirigere, il Maestro americano Eric Jacobsen per la prima volta nei concerti dell'Accademia.
Santa Cecilia. Musica e Spiritualità
È in programma un nuovo ciclo di incontri a cura di Corrado Augias e Aurelio Canonici, che affronteranno l’affascinante tema della Spiritualità, coniugata nella sua peculiare unione con la Musica.
Il primo appuntamento, Cantare Dio, è previsto domenica 11 gennaio alle ore 11 in Sala Santa Cecilia. L’incontro si concentrerà sulle opere che raccontano la ricerca intensa e sofferta del divino, dal Barocco al Novecento: Pergolesi (Stabat Mater), Bach (Passione secondo Matteo), Mozart (Ave Verum Corpus), Mahler (Terza e Quarta Sinfonia).
Attraverso un ciclo di tre conferenze ci racconteranno come alcuni grandi compositori hanno trovato melodie, armonie, ritmi e timbri capaci di far percepire agli ascoltatori una dimensione trascendente attraverso le loro opere. Gli appuntamenti saranno distribuiti in tre domeniche (11 gennaio, 8 febbraio, 26 aprile) alle ore 11, in Sala Santa Cecilia.
Nella storia dell’umanità nessun rito religioso e sacro ha fatto a meno della Musica. L’arte dei suoni ha da sempre affascinato pensatori, filosofi, mistici, artisti. Il secondo appuntamento (domenica 8 febbraio) racconta brani che descrivono la dimensione dell’eternità, da Beethoven che nella Nona Sinfonia evoca il Padre sopra la volta celeste, a Wagner che nel Preludio del Lohengrin rappresenta gli angeli che fanno scendere la coppa del Graal sulla terra, al Parsifal, opera ancora incentrata sulla ricerca del Graal.
Il terzo e ultimo appuntamento è previsto domenica 26 aprile, e saranno indagate relazioni e differenze tra capolavori come il sofferto Requiem di Mozart e quello drammatico e teatrale di Verdi, l’austero Requiem di Brahms e quello raffinatissimo e sereno di Fauré. Una spiritualità forte emerge anche da brani sinfonici come la Patetica di Čajkovskij, Morte e trasfigurazione di Richard Strauss e la “Morte di Isotta” dal Tristan di Wagner.
DOMENICA 11 GENNAIO ORE 11
Sala Santa Cecilia
Musica e Spiritualità
Corrado Augias, Aurelio Canonici
Cantare Dio
Prossimi appuntamenti
Domenica 8 febbraio, ore 11 - La musica e l’eterno
Domenica 25 aprile, ore 11 - Il grande teatro della morte
Biglietti
intero: 15 euro – abbonati e under 35: 13 Euro
Carnet (3 appuntamenti)
Intero 40€; ridotto (abbonati e under 35) 35 €


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