- Articolo di:Livia Bidoli
Un'opera di Gioachino Rossini molto particolare, con vari finali, che torna con grande verve al Teatro dell’Opera di Roma dopo ventidue anni: la regia della palermitana, ora di stanza a Roma, Emma Dante, ed il Direttore musicale del Costanzi Michele Mariotti sul podio, al suo debutto per questo melodramma eroico rossiniano. Tancredi è stato accolto con un tutto esaurito in tutte le serate, dal 19 al 29 maggio scorsi.
Santa Cecilia. Pappano e Kavakos in concerto
Un immancabile secondo appuntamento nella stagione sinfonica di Santa Cecilia per il Direttore Emerito Antonio Pappano che, giovedì 28 e venerdì 29 maggio alle ore 20 e sabato 30 maggio alle ore 18, guiderà l'Orchestra in un programma che accosta il misticismo polacco del Novecento al monumentale classicismo schubertiano.
Pappano, attualmente alla guida della London Symphony e reduce dal successo del ciclo wagneriano alla Royal Opera House, ritrova in Sala Santa Cecilia l’acclamato violinista greco Leonidas Kavakos, interprete lodato a livello mondiale per l'integrità e l'eleganza delle sue esecuzioni.
L'apertura della serata è affidata al Concerto per violino n. 2 di Karol Szymanowski, capolavoro del 1933 che rappresenta il testamento creativo del compositore. Caratterizzato da una scrittura lussureggiante e venato di suggestioni legate al folklore dei monti Tatra, il concerto richiede al solista non solo un virtuosismo trascendentale, ma anche una profonda sensibilità per le sfumature timbriche di una partitura intrisa di lirismo estatico. Per affrontare questa pagina, Kavakos metterà a disposizione il suono del suo Stradivari “Willemotte” del 1734, uno strumento capace di restituire ogni minima vibrazione di una composizione in cui il virtuosismo si fonde al lirismo.
Nella seconda parte del concerto, Pappano affronta la Sinfonia n. 9 “La Grande” di Franz Schubert. Apprezzato da Robert Schumann per le “divine lunghezze” dei suoi temi, la nona sinfonia è un'opera di proporzioni vaste e dall’architettura complessa, che segna il superamento dei modelli settecenteschi nella direzione di una nuova dimensione epica. La partitura è dominata da una tensione ritmica inarrestabile e da una ricchezza melodica che attraversa i quattro movimenti, culminando in un finale di straordinaria energia cinetica.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione sinfonica
28 e 29 MAGGIO ORE 20, 30 MAGGIO ORE 18
Sala Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica)
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Antonio Pappano
violino Leonidas Kavakos
Szymanowski Concerto per violino n. 2
Schubert Sinfonia n. 9 “Grande”
Info: www.santacecilia.it
Biglietti
Settore I: Euro 54
Settore II: Euro 47
Settore III: Euro 37
Settore IV: Euro 35
Settore V: Euro 30
Settore VI: Euro 23



