- Articolo di:Teo Orlando
Era grande l'attesa di pubblico e critica per l'esordio in prima assoluta – nella sua versione italiana al Teatro dell'Opera di Roma – di Inferno di Lucia Ronchetti. Attesa che è stata pienamente soddisfatta, da un'opera che arricchisce il panorama del teatro musicale contemporaneo con un capitolo di straordinaria potenza visiva e acustica: e, potremmo aggiungere, con una fruibilità anche per un pubblico non troppo avvezzo a sperimentalismi sonori e ad accordi dissonanti. Dal 19 febbraio al 7 marzo al Teatro Costanzi con Tito Ceccherini sul podio e David Hermann alla regia.
Santa Cecilia. Il ritorno di Yuja Wang in un duplice impegno
Per motivi di salute, il Maestro Teodor Currentzis è costretto a cancellare la sua presenza. L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ringrazia Yuja Wang che eseguirà due concerti per pianoforte, vestendo i panni di pianista e direttrice nella seconda parte della serata. Un duplice appuntamento dopo ben nove anni di assenza.
.Doppio appuntamento con Yuja Wang, che torna in concerto a Santa Cecilia dopo ben nove anni di assenza: giovedì 5 e venerdì 6 marzo alle ore 20, e sabato 7 marzo alle ore 18 in Sala Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica) la superstar cinese si esibirà con l’Orchestra dell’Accademia in un programma dedicato a Barber, Debussy e Prokofiev. Nella prima parte del concerto, a dirigere l’Orchestra debutta sul palco ceciliano il direttore americano Eric Jacobson, mentre per il Concerto per pianoforte n. 2 di Prokofiev Yuja Wang sarà protagonista assoluta, nella duplice veste di pianista e direttrice, come già accaduto con successo in più occasioni, nelle più prestigiose sale da concerto mondiali – non ultima, alla Carnegie Hall con la San Francisco Symphony.
Per questo suo “One Woman Show”, Wang, artista che sin dal suo debutto internazionale nel 2007 ha ridefinito i canoni del pianismo contemporaneo, ha accettato la sfida di raddoppiare l'impegno solistico, offrendo al pubblico ceciliano un doppio concerto al pianoforte, in un programma che attraversa le diverse anime del Novecento, tra lirismo americano e russo.
La prima parte si apre con il Concerto per pianoforte, op. 38 di Barber. Si tratta, per questo concerto, di una prima esecuzione a Santa Cecilia per questo lavoro del 1962: una partitura caratterizzata da una cantabilità piena di energia che richiede una salda tecnica e che omaggia il legame di Barber con l'Italia, dove visse a lungo presso l'American Academy. Chiude la prima parte La Mer di Debussy
Nella seconda parte della serata, Yuja Wang salirà sul palco nella doppia veste di direttrice e solista. Sotto la sua guida, l'Orchestra affronterà il Concerto per pianoforte n. 2 di Prokofiev, una delle pagine più impervie e monumentali dell'intero repertorio.
Composto nel 1913 e ricostruito dopo la distruzione della partitura durante la Rivoluzione russa, il concerto è una prova di forza atletica e intellettuale, dominata dalla cadenza del primo movimento che richiede una padronanza totale della tastiera e una visione d'insieme orchestrale che Wang, nella sua doppia funzione, potrà esaltare al massimo grado.
Per eventuali rimborsi: rimborso al botteghino del Parco della Musica (aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle ore 20) per i biglietti acquistati in Auditorium o a Via Vittoria; rimborso disponibile entro e non oltre la data del concerto indicata sul biglietto. Per i biglietti acquistati online gli acquirenti verranno contattati direttamente da Ticketone.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione sinfonica
GIOVEDÌ 5 E VENERDÌ 6 MARZO ORE 20, SABATO 7 MARZO ORE 18
Sala Santa Cecilia
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Eric Jacobson
pianoforte Yuja Wang
Barber Concerto per pianoforte e orchestra, op. 38
Debussy La Mer
Prokofiev Concerto per pianoforte n. 2
Biglietti
Settore I: Euro 54
Settore II: Euro 47
Settore III: Euro 37
Settore IV: Euro 35
Settore V: Euro 30
Settore VI: Euro 23


.preview.jpg)

.preview.jpeg)