- Articolo di:Teo Orlando
Il concerto che la IUC ha ospitato martedì 31 marzo 2026 nell’Aula Magna della Sapienza, affidato a Veronika Eberle e Dénes Várjon, aveva un disegno programmatico di rara intelligenza: due rapsodie di Bartók, alternate a due sonate di Ludwig van Beethoven e di César Franck, con una disposizione quasi a "canone inverso": ossia, la prima rapsodia di Bartók viene posta all'inizio, a introdurre Beethoven, mentre la seconda a metà, come preludio simbolico a Franck. Simbolicamente, costituiscono, le quattro composizioni, una piccola storia del duo per violino e pianoforte fra Vienna, Budapest e Parigi: dalla Rapsodia n. 2 BB 96a SZ 89 di Bartók si passava alla Sonata op. 47 “A Kreutzer” di Beethoven; dopo l’intervallo, era il turmo della Rapsodia n. 1 BB 94a SZ 86 e della Sonata in la maggiore di César Franck.
Stagione 2010-2011 del Teatro Quirino di Roma. Primo teatro di prosa
Geppy Glejeses, Presidente del Teatro Quirino di Roma ha presentato la nuova stagione del teatro come vittoria di una grande battaglia: “Nessuno scommetteva su di noi”, invece il Quirino, non solo ha avuto una stagione di successi ma è stato riconosciuto come il primo teatro di prosa in Italia per numero di spettatori e questo conferma il successo del passaggio da pubblico a privato.
Le iniziative imprenditoriali non finiscono qui e l’avvio di un vero e proprio ristorante diretto da Procopio con annessa biblioteca libera e gratuita per tutti, ha assicurato un incremento delle presenze anche diurne. Le rassegne più sperimentali di MAD Revolution e quella di Quirino Autogestito a cura di Marianella Bargilli hanno presentato spettacoli come Dignità Autonome di Prostituzione, riempiendo il teatro di giovani proposte ed altrettanto giovani spettatori.
Il programma 2010-2011 offre una varietà di proposte: da I pugni in tasca, dall’omonimo film di Bellocchio diretto in teatro dal figlio Piergiorgio con Ambra Angiolini, a L’appartamento di Billy Wilder con Massmo Dapporto e Benedicta Boccoli. Una presentazione a rischio sarà quella invece di Una notte a Tunisi con Alessandro Haber e Monica Scattini per l’argomento scottante di Craxi e la sua ultima stagione da latitante. Giorgio Albertazzi presenta Picasso tra erotismo ed estasi, tratto dal testo del pittore Il desiderio preso per la coda, ricco di “sapiente anarchia” come dice Albertazzi. Il berretto a sonagli riporta Pirandello con Pino Caruso che si lancia in battute mordaci: “Il teatro d’avanguardia è di domani, peccato che te lo fanno vedere oggi!” e poi: “Chi non va a teatro è privo di difese immunitarie”.
In apertura di stagione Glejeses porterà Lo scarafalietto di Scarpetta con Lello Arena e Marianella Bargilli mentre l’operetta torna a teatro con La vedova allegra della Compagnia Corrado Abbati, seguendo le richieste dal pubblico. L’Arena di Verona presenterà due balletti: Il corsaro e Al ballo della Grand Opera. Bonacelli con Il malato immaginario di Molière è seguito da Massimo Ranieri con uno spettacolo musicale e torna Dona Flor e i suoi due mariti con la regia di Emanuela Giordano. Alessandro Gassman invece presenta Roman e il suo cucciolo. Da luglio le prove saranno aperte al pubblico come tutto il teatro.
Livia Bidoli
Per informazioni dettagliate sul programma: Teatro Quirino




