- Articolo di:Teo Orlando
Il concerto che la IUC ha ospitato martedì 31 marzo 2026 nell’Aula Magna della Sapienza, affidato a Veronika Eberle e Dénes Várjon, aveva un disegno programmatico di rara intelligenza: due rapsodie di Bartók, alternate a due sonate di Ludwig van Beethoven e di César Franck, con una disposizione quasi a "canone inverso": ossia, la prima rapsodia di Bartók viene posta all'inizio, a introdurre Beethoven, mentre la seconda a metà, come preludio simbolico a Franck. Simbolicamente, costituiscono, le quattro composizioni, una piccola storia del duo per violino e pianoforte fra Vienna, Budapest e Parigi: dalla Rapsodia n. 2 BB 96a SZ 89 di Bartók si passava alla Sonata op. 47 “A Kreutzer” di Beethoven; dopo l’intervallo, era il turmo della Rapsodia n. 1 BB 94a SZ 86 e della Sonata in la maggiore di César Franck.
Svuotiamo gli arsenali per riempire i granai
Pubblichiamo la petizione dei Verdi per il taglio alle spese militari al posto di quelle sul sociale e sulla cultura. Rinunciando a nuovi caccia bombardieri, navi da guerra ed elicotteri militari si possono risparmiare 29 miliardi di euro, più di quanto il governo vuole racimolare con misure che produrranno il disastro sociale.
La manovra finanziaria di Berlusconi e Tremonti produrrà un vero e proprio disastro sociale. Il governo, infatti, ha deciso di far pagare la crisi economica alle fasce più deboli della popolazione che non solo dovranno sopportare nuove imposte ma dovranno subire la riduzione dei propri stipendi e del proprio potere d'acquisto.
Esiste un'alternativa? Sì esiste ed è a portata di mano. Basta tagliare la spesa militari del nostro Paese per recuperare nuove risorse per mettere in ordine i conti pubblici e rilanciare l'occupazione.
Tagliando la commessa per 131 i caccia bombardieri F-35 si possono risparmiare 15 miliardi di euro. Altri 5 miliardi si possono recuperare dall'ultima trance del programma per l'acquisto di 121 caccia Eurofighter (per il quale sono già stati spesi 13 miliardi). Fermando l'acquisto delle 10 fregate 'FREMM' per la marina militare si risparmiano altri 5 miliardi di euro e fermando la commessa per 100 elicotteri NH90 restano a disposizione altri 4 miliardi di euro.
Complessivamente si possono reperire ben 29 miliardi di euro, di più di quanto Tremonti sia riuscito a mettere nella sua Manovra di 'lacrime e sangue' per i cittadini più deboli.
Noi Verdi facciamo nostra una frase dell'amato presidente Sandro Pertini che in un momento di difficoltà disse: 'Bisogna svuotare gli arsenali per riempire i granai' e ti chiediamo di sostenere le nostra petizione per il taglio delle spese militari italiane.
L'Italia non ha bisogno di caccia bombardieri e navi da guerra.
Usiamo quei 29 miliardi per affrontare la crisi ed evitare il disastro sociale.
Primo Firmatario
Angelo Bonelli




