- Articolo di:Cristina Moschioni
Alla Wiener Staatsoper di Vienna in Austria una nuova produzione de Le Grand Macabre, titolo raro in allestimento ovunque a firma del compositore György Ligéti (1923-2006) e libretto tratto da La Balade du Grand Macabre di Michel de Ghelderode e composto da Ligeti e Michael Meschke. In quattro soirée, quelle del 15, 20, 22 e 25 marzo 2026 con Pablo-Heras-Casado sul podio e regia e scene di Jan Leuwers.
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La Natura come somma maestra d’arte torna a ispirare la creatività del visionario coreografo e fondatore di MOMIX Moses Pendleton, nel suo ultimo spettacolo Botanica Season 2. L’artista reinventa il suo acclamato capolavoro del 2009, Botanica, frutto della sua passione per la natura, in un processo di evoluzione artistica che ne disvela nuove profondità, trasformandolo e conducendolo verso inedite metamorfosi.
Dopo il successo del 2024, Accademia Filarmonica Romana e Teatro Olimpico ospitano nuovamente STOMP, la celebre compagnia britannica diventata un vero e proprio fenomeno globale, che sarà sul palcoscenico del Teatro Olimpico dal 14 al 19 aprile.
La classica estate romana dei giri in Vespa (tanto amati anche dal cinema) tra le architetture silenziose della città, è alle porte. La classica estate di chi resta nella capitale alla ricerca di eventi a cui partecipare non appena cala il sole, è quest’anno ancora più “classica”: dopo 47 anni, la stagione estiva dell’Accademia di Santa Cecilia torna nella Basilica di Massenzio per un mese di appuntamenti musicali.
Il capolavoro allegorico della giovinezza di Georg Friedrich Händel, Il trionfo del Tempo e del Disinganno, arriva per la prima volta al Teatro dell’Opera di Roma. L’oratorio in due parti, nella sua prima versione composta proprio a Roma nel 1707 su libretto del cardinale Benedetto Pamphilj, è proposto in forma scenica al Costanzi dal 7 al 14 aprile 2026, con la direzione di Gianluca Capuano e la regia di Robert Carsen.
Dopo l'apertura della stagione da camera in trio, Gautier Capuçon, ambasciatore del violoncello nel mondo e artista tra i più carismatici del panorama internazionale, torna in Sala Sinopoli mercoledì 8 aprile alle ore 20.30. Per questo secondo appuntamento cameristico, Capuçon sceglie la dimensione del duo accanto a Mirabelle Kajenjeri, giovane pianista francese.
Come cambierebbe la vita di un uomo, anni prima colpevole di un gravissimo omicidio stradale, se venisse a sapere che la donna da lui investita e uccisa avrebbe avuto, per chissà quale male, nell’istante dell’incidente, solo tre mesi di vita?
Una programmazione interamente incentrata su rarità donizettiane e titoli poco rappresentati, oltre al ricco palinsesto del Donizetti Off con al centro le celebrazioni per il trentennale della scomparsa del direttore d’orchestra bergamasco Gianandrea Gavazzeni: questa la dodicesima edizione del Donizetti Opera, la seconda con Riccardo Frizza nel doppio ruolo di direttore artistico e musicale.
A causa di un infortunio, il Maestro Alexander Lonquich è stato costretto a cancellare la sua esibizione prevista il 14 aprile per l’81° stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti. La IUC augura al Maestro Lonquich pronta guarigione e desidera ringraziare Gabriele Strata che lo sostituirà, martedì 14 aprile alle 20.30 in Aula Magna, con un programma interamente dedicato a Franz Schubert.
L’Istituzione Universitaria dei Concerti propone martedì 31 marzo alle 20.30 in Aula Magna, un eccellente duo violino e pianoforte composto da Veronica Eberle, talentuosa violinista tedesca che a soli 16 anni si è guadagnata la scena internazionale eseguendo il Concerto per violino di Beethoven con i Berliner Philharmoniker diretti da Sir Simon Rattle al Festival di Salisburgo, e da Dénes Várjon, pianista ungherese di grande tecnica e profonda musicalità, in un programma che spazia dalla famosa sonata “A Kreutzer” di Beethoven a pagine di Béla Bartók e César Franck.
L’Orchestra, il Coro e il Coro di Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia eseguono la Passione secondo Matteo BWV 244 di Bach giovedì 2 e venerdì 3 aprile alle ore 20, e sabato 4 aprile alle ore 18 nella Sala Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone). A dirigere il capolavoro bachiano sarà Riccardo Minasi, che guiderà un prestigioso cast di solisti, quali Cody Quattlebaum, James Gilchrist, Jane Archibald, Sophie Rennert, Linard Vrielink e Edwin Crossley-Mercer. Con loro, le compagini ceciliane istruite da Andrea Secchi e le voci bianche dirette da Claudia Morelli.



