- Articolo di:Cristina Moschioni
Alla Wiener Staatsoper di Vienna in Austria una nuova produzione de Le Grand Macabre, titolo raro in allestimento ovunque a firma del compositore György Ligéti (1923-2006) e libretto tratto da La Balade du Grand Macabre di Michel de Ghelderode e composto da Ligeti e Michael Meschke. In quattro soirée, quelle del 15, 20, 22 e 25 marzo 2026 con Pablo-Heras-Casado sul podio e regia e scene di Jan Leuwers.
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Secondo appuntamento, sabato 21 marzo ore 18 in Sala Casella (via Flaminia 118) della rassegna realizzata in collaborazione fra Accademia Filarmonica Romana e Società Umanitaria per la promozione di giovanissimi talenti.
Sabato 21 marzo alle 17.30 in Aula Magna, l’Istituzione Universitaria dei Concerti presenta un giovane pianista giapponese, Mao Fujita, vincitore nel 2029 della Medaglia d'Argento al Concorso Čajkovskij di Mosca e da allora in rapida ascesa con debutti nei principali festival e palchi d’Europa, America e Asia, tra cui Monaco, Berlino, Zurigo, Lussemburgo, Essen, Dresda, Linz, Praga, Lucerna, Chicago, Seul, Taipei, Singapore e Giappone. Alla IUC Mao Fujita presenta un programma che ad autori come Beethoven, Mendelssohn e Brahms accosta Liszt, Wagner e Berg.
Affianca l’opera più nota di Pietro Mascagni a un suo lavoro poco conosciuto per il grande schermo il terzo appuntamento del cartellone lirico del Teatro Comunale di Bologna, che con il dittico Rapsodia satanica – Cavalleria rusticana celebra il legame tra cinema e opera nel segno del grande compositore toscano.
Domenica 22 marzo la Sala Santa Cecilia ospiterà un evento benefico, alle ore 18, rivolto a un pubblico di ogni età. A esibirsi, la JuniOrchestra di Santa Cecilia, diretta da Simone Genuini, alle prese con un concerto dedicato alle bambine e ai bambini ricoverati presso il Policlinico Umberto I. Al pianoforte si esibirà Nicolas Giacomelli. Il programma previsto spazierà da musiche di Liszt, Mendelssohn, Verdi, Bernstein e altri compositori.
Dopo il Christmas Gala dello scorso dicembre, il Teatro dell’Opera di Roma, con il sostegno dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, torna nelle chiese della città con i Concerti di Pasqua. Otto appuntamenti gratuiti dedicati alla grande tradizione della musica sacra, con protagonisti il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Ciro Visco, e la Scuola di Canto Corale, guidata da Alberto de Sanctis e Isabella Giorcelli. L’Opera di Roma torna sul territorio per una nuova serie di appuntamenti musicali nella precisa volontà di stabilire un dialogo culturale continuo con il pubblico della Capitale.
La XVII edizione di Libri Come, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma e curata da Michele De Mieri, Rosa Polacco e Marino Sinibaldi si svolgerà dal 20 al 22 marzo 2026 presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e avrà come parola guida Democrazia.
I tre atti unici di Gino Negri – Vieni qui Carla (1956), Giorno di nozze (1959) e Il tè delle tre (1958) – vincono il Premio della critica musicale “Franco Abbiati”, nella categoria Premio speciale. Il trittico di opere è andato in scena al Teatro Caio Melisso di Spoleto dal 29 al 31 agosto 2025 – nell’ambito della 79° stagione del Teatro Lirico Sperimentale – con la direzione di Marco Angius e la regia, le scene e i costumi di Pier Luigi Pizzi.
L’Accademia Filarmonica Romana ospita mercoledì 18 marzo (ore 19, via Flaminia 118), la presentazione del CD Ennio Porrino: I canti dell’esilio del soprano Angela Nisi e della pianista Enrica Ruggiero.
Il Festival SacroInCanto torna ad accompagnare i giorni che precedono la Pasqua con capolavori di musica sacra che abbracciano secoli di spiritualità, dal Medioevo ai nostri giorni, e che ora torneranno a risuonere in luoghi di assoluto pregio storico, artistico e spirituale di Terni e della sua provincia.L’ingresso ai concerti è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.
Riceve il Premio Abbiati a Vida Miknevičiūtė per la sua Sieglinde, nella Valchiria diretta da Daniel Harding a Santa Cecilia nell’ottobre 2025.



