- Articolo di:Teo Orlando
Il concerto che la IUC ha ospitato martedì 31 marzo 2026 nell’Aula Magna della Sapienza, affidato a Veronika Eberle e Dénes Várjon, aveva un disegno programmatico di rara intelligenza: due rapsodie di Bartók, alternate a due sonate di Ludwig van Beethoven e di César Franck, con una disposizione quasi a "canone inverso": ossia, la prima rapsodia di Bartók viene posta all'inizio, a introdurre Beethoven, mentre la seconda a metà, come preludio simbolico a Franck. Simbolicamente, costituiscono, le quattro composizioni, una piccola storia del duo per violino e pianoforte fra Vienna, Budapest e Parigi: dalla Rapsodia n. 2 BB 96a SZ 89 di Bartók si passava alla Sonata op. 47 “A Kreutzer” di Beethoven; dopo l’intervallo, era il turmo della Rapsodia n. 1 BB 94a SZ 86 e della Sonata in la maggiore di César Franck.
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Il tributo a Galileo Galilei di sei artisti dal 28 marzo fino all'11 aprile negli ampi spazi della Wunderkammern a Via Serbelloni 124 dalle 18.30 in poi.
Venerdì 3 aprile 2009 alle 19.00 1/9 unosunove arte contemporanea
presenta la doppia mostra a cura di Artists Anonymous e Allison Schulnik.Dal 23 al 26 Marzo tra Fondazione Scelsi, Accademia di Danimarca e la Chiesa di Santa Maria del Popolo, un connubio tra simposi e ascolto della musica classica contemporanea.
Dal 19 al 22 marzo il Festival della Matematica approda all'Auditorium con Nobel del calibro di John Nash (tutto esaurito) e ben 3 medaglie Fields, i Nobel della Matematica.
Dal 20 al 31 marzo l’opera satirica Il re nudo di Evgenij Schwarz, scrittore ed attore russo, nella versione di Sandro Cappelletto è messa in scena al Teatro Nazionale con Elio e le musiche di Luc
Fino al 29 giugno Giotto insieme a pittori come Cimabue, Andrea Pisano, Taddeo Gaddi e molti altri, in mostra al Complesso del Vittoriano.




