- Articolo di:Giulio Migliorini
In piazza Castello a Torino, il Teatro Regio (opera ultima del grande architetto Carlo Mollino) è celato dietro un paramento murario storico che fronteggia il Castello del Valentino, la svettante superba chiesa di san Lorenzo, i verdi tigli del parco. Al Regio è andata in scena per sei recite dal 31 marzo al 12 aprile Dialogues des Carmélites, Opera in tre atti e dodici quadri di Francis Poulenc (i dialoghi sono di Georges Bernanos, e traggono spunto da una novella di Gertrud von Le Fort, die Letzte am Schafott, L’ultima al patibolo, del 1931. La prima esecuzione in italiano avvenne al Teatro alla Scala di Milano il 26 gennaio 1957, mentre quella in francese si tenne all’Opéra di Parigi il 21 giugno dello stesso anno), con la regia di Robert Carsen ripresa da Christophe Gayral, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Yves Abel. Ho assistito all’ultima recita, il 12 aprile alle ore 15:00.
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- Articolo di:Livia Bidoli
Il Collettivo 320Chili si è aggiudicato nel 2010 il premio del Festival Equilibrio con lo spettacolo Ai Migranti, in programmazione il 22 ed il 24 maggio al Teatro Olimpico per il Festival Internazionale della Danza: il 23 maggio ha invece proposto in prima assoluta, e creata appositamente per il Festival 2013, il suo nuovo spettacolo, ovvero Misticanza, in co-produzione con l'Accademia Filarmonica Romana, il Teatro Olimpico, la Flic Scuola di Circo, e con il sostegno di Sosta Palmizi e la commissione Accademia Filarmonica Romana e Teatro Olimpico.
- Articolo di:Daniela Puggioni
La Settimana Musicale Senese dell’Accademia Musicale Chigiana raggiunge quest’anno la 70ª edizione, le proposte del cartellone, creato dal direttore artistico Aldo Bennici sono notevole interesse nel solco della migliore tradizione di questa celebre istituzione.
- Articolo di:Massimo Onesti
All'interno dell'Ippodromo delle Capannelle di Roma anche quest'anno prenderà il via la seconda edizione della manifestazione Rock In Roma che vedrà esibirsi nei circa due mesi di durata - dal 5 giugno al 29 luglio 2013 - alcune fra le migliori e più significative band del pianeta, in una diversità di generi che spazia dai Green Day ai Deep Purple, da Bruce Springsteen ai Rammstein, dai Sigur Rós agli Smashing Pumpkins (con Mark Lanegan come gruppo d'apertura), da Neil Young a Iggy Pop and The Stooges, dai Toto agli Atom For Peace di Thom Yorke dei Radiohead, da Mark Knopfler ai Blur e tanti altri ancora, fino ai connazionali Max Gazzé e Daniele Silvestri; proponendo quindi un percorso ideale del Rock dagli albori fino ad oggi.
- Articolo di:Livia Bidoli
Un palcoscenico tutto nero che si inonda di strani oggetti ingigantiti e colorati: tubi, rane dalla lingua oblunga, maschere greche che si trasformano in animali danno vita ai Mummenschanz, che hanno appena festeggiato al Teatro Olimpico di Roma, con la prima del 3 maggio 2013 e fino al 12, i loro “primi” 40 anni di mise en scène. Nati nel 1972, i quattro artisti svizzeri partecipano con le loro creazioni al Festival Internazionale della Danza organizzato dall'Accademia Filarmonica Romana presso il Teatro Olimpico.
- Articolo di:Alessandro Menchi
Domenica 28 aprile, nell'ambito della settima edizione del festival Teatri di Vetro, è andato in scena al Teatro Palladium di Roma lo spettacolo Robe dell'altro mondo, della compagnia Carrozzeria Orfeo, vincitrice nel 2012 del Premio Nazionale della Critica dell'ANCT. Un premio meritato, a giudicare dalla ricchezza di uno spettacolo, scritto da Gabriele Di Luca, che fonde sapientemente il linguaggio teatrale con quello cinematografico e, soprattutto, fumettistico, e che da vita, in un gioco di maschere e intrecci temporali, a un affresco ironico quanto amaro delle paure e delle crepe morali della società contemporanea. Merito anche delle ottime interpretazioni degli attori: Gabriele Di Luca, Giulia Maulucci, Massimiliano Setti e Roberto Capaldo.
- Articolo di:Laura Boeri
Giovedì 18 aprile, sul palco del teatro Colosseo di Torino è andato in scena il concerto dello storco gruppo italiano capitanato da Elio Belisari. Il concerto fa parte del nuovo tour e promuove l'uscita del prossimo cd della band, in vendita dal 7 maggio.
- Articolo di:Livia Bidoli
Al Teatro dell'Opera di Roma hanno preso vita tre balletti dedicati alla notte, dal 12 al 17 aprile: Notes de la Nuit il titolo omnicomprensivo che si suddivide nella coreografia Into the Night di Jerome Robbins ripresa da Ben Huys; Quartetto, una nuova creazione a firma di Francesco Nappa; Aria Tango, altra nuova bifasica coreografia (Aria Tango 1 e 2) di Micha Van Hoecke. Sul palcoscenico le due étoiles dell'Opéra de Paris, Eleonora Abbagnato e Stéphane Buillon ad alternarsi con la Prima Ballerina dell'Opera di Roma, Gaia Straccamore, ed il Primo Ballerino del New York City Ballet, Amar Ramasar.
- Articolo di:Stefano Coccia
L’entrata in scena dell’ottimo Michele Di Stio è di quelle folgoranti: a sipario ancora chiuso e luci accese, una voce cavernosa rimbomba dal retro della sala, prendendo in contropiede il pubblico. E appare lui. Tenuta da pantofolaio, modi spicci da romanaccio in crisi, poiché lo scanzonato mattatore ha un bel problema, quello dell’antenna cui è collegata la tele, ancora da risolvere.
- Articolo di:Livia Bidoli
In scena per cinque rappresentazioni dal 5 al 13 aprile 2013, l'indiscusso capolavoro di Camille Saint-Saëns al Teatro dell'Opera di Roma: Samson et Dalila, il grand opéra che, tratto dal libretto di Voltaire scritto per Rameau, viene affidato da Saint-Saëns a Ferdinand Lamaire, il quale lo convince a trasformarlo nell'opera più riuscita e di pregio del compositore. Con l'allestimento originale de La Fura dels Baus di Carlus Pedrissa e Charles Dutoit alla direzione, cantano due voci come quelle di Olga Borodina per Dalila (Ekaterina Semenchuk l'11 ed il 13), e Aleksandrs Antonenko per il gigantico Samson a guida degli ebrei contro i Filistei.
- Articolo di:Giuseppe Talarico
Uno spettacolo teatrale tratto da un grande classico della letteratura mette lo spettatore in una condizione particolare, poiché si vede costretto a confrontare le impressioni della lettura del libro con il modo in cui i suoi significati simbolici e letterari sono stati situati dentro la rappresentazione scenica dal regista e da chi ne ha curato l’adattamento teatrale. La coscienza di Zeno, spettacolo in programmazione al teatro Quirino di Roma dal 2 al 14 aprile, con la regia di un maestro di grande esperienza come Maurizio Scaparro, testo il cui adattamento teatrale venne realizzato in pasato da Tullio Kezich, sorprende e colpisce lo spettatore per la sua fedeltà al libro di Italo Svevo e per la sua elegante raffinatezza.
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