Supporta Gothic Network
teatro
- Articolo di:Daniela Puggioni
Il 27 luglio 2011 a Sarteano, nel Teatro degli Arrischianti, una deliziosa bomboniera, è andato in scena Un sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, nell'adattamento di Carlo Pasquini. Lo spettacolo fa parte del programma del 36° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano.
- Articolo di:Daniela Puggioni
A Montepulciano è andato in scena dal 12 al 15 agosto 2011 Zelindo il Garibaldino, il Bruscello Poliziano dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia, la presente recensione è riferita alla recita del 12 agosto.
- Articolo di:Livia Bidoli
Il 36° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano il 30 luglio 2011 ha offerto una kermesse particolarmente gustosa per i rossiniani: L’occasione fa il ladro, composta nel 1812, a vent’anni, dal “Napoleone della musica” secondo il nostro Giuseppe Mazzini, cui va il merito risorgimentale nell’anno del centocinquantenario, è una farsa (o burletta) in due atti, la prima il 28 luglio 2011, la seconda il trenta al medesimo Teatro Poliziano.
- Articolo di:Daniela Puggioni
La rappresentazione al Teatro Poliziano di Ariadne auf Naxos (Arianna a Nasso), libretto di Hugo von Hofmannsthal e musica di Richard Strauss, con l'Orchestra del Royal Northern College of Music Manchester – orchestra in residence - diretta da Roland Böer, il 22 e 23 luglio 2011, è stata una delle proposte interessanti del 36° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano. La recensione è riferita alla prima del 22 luglio.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Al Teatro dei Rozzi di Siena il 12 e 13 luglio 2011 è andata in scena la prima ripresa italiana, in forma scenica, in epoca moderna, dell'opera La fede ne' tradimenti di Attilio Ariosti (1666 – 1729) su libretto di Girolamo Gigli (1660-1722), la recensione è riferita alla recita del 12 luglio.
- Articolo di:Giulia Tacchetti
Uno degli appuntamenti più interessanti della Settimana Musicale Senese, che permette di conoscere le ultime tendenze della musica italiana contemporanea, è l’opera teatrale nuova che l’Accademia Musicale Chigiana commissiona ormai da anni ad artisti nazionali, differenziatisi per la qualità del loro lavoro. Quest’anno il compito è stato assegnato ad una giovane compositrice, Silvia Colasanti (1975), che si è formata al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
- Articolo di:Livia Bidoli
Il 6 e 7 luglio 2011 un doppio happening tra danza, performance, musica ed effetti sonori elettronici nei Giardini della Filarmonica Romana: il trio di ballerine-performer di Immobile Paziente, crea un vissuto intorno al Quartetto n.8 di Dmitrij Šostakovič (1906-1975), formalmente dedicato alle vittime della guerra e del fascismo, ingloba un sottofondo di contrita e nostalgica ribellione al totalitarismo russo di marca staliniana sotto il quale il compositore dovette lavorare, con il denso strascico di angoscia, che i giovani musicisti del Quartetto del Conservatorio Santa Cecilia di Roma ben coagulano nelle corde.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Amelia al ballo opera buffa in un atto, libretto e musica di Gian Carlo Menotti è stata l'unica opera presentata a Spoleto al 54° Festival dei 2Mondi ed è andata in scena dal 24 giugno al 2 luglio 2011; la recensione si riferisce alla recita del 25 giugno.
- Articolo di:Teo Orlando
Il 24 giugno 2011 al Teatro India di Roma è andata in scena La rivoluzione siamo noi, una sorta di lettura recitata, intervallata da brani cantati, ispirata alla Soziale Plastik di Joseph Beuys, un artista tedesco vicino all’antroposofia e alle pratiche sciamaniche, da molti considerato l’Anti-Warhol.
- Articolo di:Livia Bidoli
Un profluvio di magie ha inaugurato il Festival di Villa Adriana a Tivoli per la Fondazione Musica per Roma: Victoria Chaplin e Jean-Baptiste Thiérrée con Le Cirque invisible hanno irrorato di prestidigitazioni e cavalli fatti di pelli e tessuti dal 16 al 19 giugno 2011, ritornando in quella Roma (o poco fuori) di cui si sentono parte integrante, dove Aurélia, la loro figlia anche lei teatrante e qui a Villa Adriana lo scorso anno con il suo Oratorio e la regia della madre Victoria, nipote del celebre Charlie, star del cinema muto anni ‘20 e ’30.