- Articolo di:Giulio Migliorini
‘Dite: non foste mai convalescente/ in un aprile un po’ velato? È vero/ che nulla al mondo, nulla è più soave?’ recitava ‘La passeggiata’ di Gabriele d’Annunzio, ed anche me quest’opera singolare ha beneficato. Pelléas et Mélisande, dramma lirico in cinque atti e dodici quadri di Claude Debussy su libretto di Maurice Maeterlinck, rappresentato la prima volta il 30 aprile 1902 all’Opéra-Comique di Parigi, va in scena tra il 22 aprile e il 9 maggio 2026 al Teatro alla Scala di Milano per sei rappresentazioni. Assisto alla seconda, domenica 26 aprile alle ore 14:30. L’Orchestra della Scala è diretta da Maxime Pascal, la regia è di Romeo Castellucci.
teatro
- Articolo di:Livia Bidoli
Dopo un divertente cappello introduttivo, lo spettacolo Gadda vs Genet (Il giovane criminale e altre storie di galera) di Fabio Cavalli insieme agli ex-detentuti del carcere di Rebibbia, prende il volo. O meglio, scava nella profondità di una doppia parabola letteraria tra Carlo Emilio Gadda e Jean Genet.
- Articolo di:Barbara Gigliotti
E’ Puia, saggio teatrale inscenato dai ragazzi di San Luca, paese nella Locride. Frutto di un laboratorio teatrale diretto da Michele Placido, ispirato a Il Gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach, con adattamento di Andrea Ricciardi e Marica Gungui ha avuto la prima rappresentazione nel Teatro Tor Bella Monaca.
- Articolo di:Livia Bidoli
Al Valle fino al 14 dicembre, Il Vangelo secondo Pilato, un’inchiesta su Gesù quella di Pilato secondo il verbo di Eric-Emmanuel Schmitt. Un’indagine sulle origini di una religione come creazione umana e la cui fede è, nelle parole dello stesso Pilato, incomprensibile.
- Articolo di:Teo Orlando
Un giorno d'estate con la regia di Valerio Binasco, direttore stabile dell'Eliseo dal 2009, esordisce al Piccolo Eliseo Patroni Griffi. Una delle più recenti pièces teatrali del drammaturgo norvegese Jon Fosse, colui che è considerato l’ultimo erede di Ibsen.
- Articolo di:Micaela Latini
Ritter, Dene, Voss, una delle opere teatrali più intense di Thomas Bernhard, viene proposta fino al 2 novembre al Teatro India di Roma, con l



