Gothic Network 42 Anno XI 23 ottobre 2019

Prossimo numero 3 novembre 2019

  • IUC. Les Arts Florissants. Applausi finali
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Martedì 15 ottobre scorso l'Aula Magna della Sapienza Università di Roma era gremita di un pubblico attento e partecipe che ha lungamente acclamato il gruppo di Les Arts Florissants, per il primo concerto dedicato alla esecuzione dei Madrigali a cinque voci di Carlo Gesualdo da Venosa. Les Arts Florissants, uno dei più famosi e importanti ensemble vocali e strumentali specializzati nella musica barocca, fu fondato nel 1979 da William Christie, quest'anno dunque ricorre il 40° anno di attività.

    »

  • Copia di 067_RON_00036_R.jpg
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    La giovane Grace, di estrazione piccolo-borghese e con un passato controverso non estraneo a giri di droga, si sposa con Alex Le Domas, direttamente nella sontuosa magione di famiglia. I Le Domas sono una tradizionale e facoltosa dinastia di produttori di giochi da tavolo.  In seguito, Grace si confronta con una sorprendente tradizione familiare: celebrato il matrimonio, tutti i membri della famiglia si incontrano a mezzanotte per giocare a un gioco di società con la persona che si sposa. Presentano la nuova persona alla famiglia e allo stesso tempo onorano un uomo di nome Le Bail (il cui nome è un anagramma di Belial, un alias di Satana), che ha aiutato il bisnonno dell'attuale proprietario dell'azienda a ottenere la fabbrica di carte da gioco che ha posto le basi per la fortuna della famiglia. Queste le premesse per Ready or Not, in italiano tradotto con Finché morte non ci separi, una singolare black comedy diretta da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett (due terzi del collettivo cinematografico Radio Silence che ha ideato l'antologia di culto horror del 2012 V/H/S).

    »

  • Canova
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    Abilmente e suggestivamente disposta nelle sale di Palazzo Braschi – dal 9 ottobre 2019 al 15 marzo 2020 – la mostra “Canova eterna bellezza” offre ai visitatori romani e stranieri l’incanto dei disegni, dei gessi e delle sculture in marmo di Antonio Canova (Possagno, 1º novembre 1757 – Venezia, 13 ottobre 1822). Sono circa 170 opere – alcune di artisti contemporanei di Canova – con prestiti importanti provenienti, fra l’altro, dall’Ermitage di San Pietroburgo, dai Musei Vaticani, dalla Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno. Si vedono anche trenta suggestive fotografie di Mimmo Iodice che cercano di restituire al visitatore di oggi – consumatore dell’immagine digitalizzata - quella fascinazione dell’antico che è il messaggio profondo e intemporale del Neoclassicismo di fine ‘700 e di primo ‘800.

    »

  • Fernand Cortez. foto di insieme con Schmunck e Voulgaridou al centro foto di Michele Monasta
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La nuova stagione del Teatro del Maggio è stata aperta da Fernand Cortez, tragédie-lyrique in tre atti di Gaspare Spontini (1774- 1851) su libretto di Victor-Joseph-Étienne de Jouy e Joseph-Alphonse d'Esmenard, nella prima versione del 1809, mai vista in tempi moderni, in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e l’edizione critica a cura di Federico Agostinelli. Il maestro Jean-Luc Tingaud sul podio ha guidato l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino con un nutrito cast vocale, la regia è stata affidata a  Cecilia Ligorio, le coreografie di Alessio Maria Romano sono state interpretate dal corpo di ballo della Compagnia Nuovo BallettO di ToscanA.

    »

  • Scurati
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Per i critici e gli studiosi il libro di Antonio Scurati M: Il figlio del secolo, edito dalla Bompiani e a cui è stato attribuito il premio Strega di quest'anno, ha colmato un vuoto esistente nella nostra letteratura. Infatti, con una narrazione letteraria ammirevole per l’eleganza dello stile e per la capacità di rappresentare la genesi e l’affermazione del fascismo in Italia, al di là di alcuni errori di carattere storico notati da Ernesto Galli della Loggia in un suo articolo, Scurati ha scritto un romanzo notevole e fondamentale.

    »