Dal 6 al 26 febbraio 2010 Equilibrio il Festival della nuova danza si riappropria dei palcoscenici del Parco della Musica con una direzione giovane e d’eccezione: Sidi Larbi Cherkaoui, che ai Festival di Villa Adriana ha presentato tre spettacoli. Qui apre domani 6 febbraio con la Cedar Lake Company ed il suo nuovo spettacolo Orbo Novo. La musica, composta appositamente da Szymon Brzóska sarà eseguita dal vivo da un quartetto d’archi più il piano.
Il nuovo balletto del Teatro dell’Opera, Il papavero rosso, non più in scena nemmeno nell’ex Unione Sovietica dal quale proviene dal 1962, è tristemente attuale come ci informa Beppe Menegatti: da sfondo alla storia d’amore tra una danzatrice cinese ed un capitano russo, la rivolta dei portuali contro i loro sfruttatori. All’Opera con la regia di Beppe Menegatti e Nikolaj Androsov alle coreografie dal 12 al 17 febbraio 2010.
Visioni celesti ovvero la Scienza e le letture degli astri a Roma alla Biblioteca nazionale centrale prosegue fino al 20 marzo 2010. Calendari e lunari, orologi solari e meridiane, atlanti celesti, testimonianze della cultura cinese e araba, trattati di astrologia, libri e manoscritti inediti di astronomia, sono i protagonisti di questa mostra, che rievoca lo scenario seicentesco della cultura romana, dove scienza e lettura degli astri si svolgevano parallelamente.
Più che un movimento coerente e programmatico sulle linee dei movimenti d’avanguardia degli inizi del secolo scorso, Fluxus - dal 26 gennaio 2010 all'Auditorium Arte del Parco della Musica - è stato un fenomeno senza confini precisi, caratterizzato da una radicale sperimentazione tra linguaggi diversi - visivo, performativo ma soprattutto musicale - articolato e costruito da personalità differenti e singolari.
Il guasto suona in italiano il racconto Die Panne di Friedrich Dürrenmatt che dal 26 gennaio fino al 14 febbraio 2010 sarà in scena al Teatro Eliseo con Gianmarco Tognazzi e Bruno Armando e con la regia di Armando Pugliese.Tre i finali di questo processo al Sé che invoca una presa di responsabilità così avulsa dai nostri tempi. Tempi in cui la riabilitazione dei condannati è all’ordine del giorno, tempi in cui, in sostanza, non si viene condannati e tantomeno ci si chiede, come il protagonista dello spettacolo, Alfredo Traps alias Gianmarco Tognazzi, se sia possibile espirare in qualche modo le proprie colpe, morali o penali.
La musica di Arvo Pärt è una musica di sofferenza e per esprimerla i mezzi utilizzati sono paradossalmente semplici: qualche nota, ripetizioni melodiche elementari, sequenze ritmiche ipnotizzanti, niente tonalità, niente modulazione e soprattutto silenzio. Fondazione Musica per Roma,Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Accademia Filarmonica Romana ed Istituzione Universitaria dei Concerti gli dedicano una kermesse di concerti da sabato 23 gennaio 2010 con la Summa per concludersi il 2 febbraio con il Magnificat.
Su Internet in prima assoluta mondiale sarà possibile assistere, in pay per vew, in diretta con lo spettacolo, a tre opere della stagione 2010 prodotte da L'Opéra Royal de Wallonie di Liegi in Belgio. Il progetto Opera Live è stato presentato dal Direttore Generale del teatro Stefano Mazzonis di Pralafera. Lo scopo del progetto è permettere non solo agli appassionati di seguire l'opera, ma anche di coinvolgere un pubblico più vasto offrendo spettacoli di alta qualità artistica ad un prezzo accessibile anche agli studenti e con il fascino della diretta.
Gidon Kremer - uno dei più grandi virtuosi del violino attuali e musicista di forte e originale personalità - torna a Roma in compagnia della Kremerata Baltica sabato 30 gennaio 20010 alla IUC. Quest'orchestra da camera da lui fondata nel 1997 doveva inizialmente essere "un regalo a me stesso per il mio cinquantesimo compleanno", secondo le parole di Kremer stesso.
Gothic Network N.7 Anno II 3 febbraio 2010
in questo numero
- Articolo di:Livia Bidoli
I quattro concerti che Arvo Pärt dedica a Roma dal 23 gennaio fino al 2 febbraio 2010 sono titolati Diario dell’anima, per un compositore estone che della metafisica ha scritto le note, virando direttamente al loro cuore. La collaborazione tra Fondazione Musica per Roma e Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Istituzione Universitaria dei Concerti e Accademia Filarmonica Romana ha reso possibile un ascolto vasto della sua produzione. Il concerto del 27 gennaio ha le ali de Gli Angeli a Santa Cecilia.
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- Articolo di:Livia Bidoli
Gruppo di famiglia in un interno di Luchino Visconti del 1974, ha un sottotitolo che ne denuncia immediatamente l’ispirazione: Conversation Piece. Il riferimento è ad un libro di Mario Praz uscito nel 1971 per l’editore Bozzi e dal titolo: Scene di conversazione. I ritratti di famiglia, collezione del Professore - interpretato da Burt Lancaster nel film - che ospita un accolito di inquilini borghesi e volgari al piano di sopra, sono il correlativo oggettivo che rifrange lo specchio di divinazione.
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- Articolo di:Livia Bidoli
Fino al 14 febbraio 2010 la mostra di Alexander Calder al Palazzo delle Esposizioni di Roma ci accoglie con un vento naturale, quasi sospinto dai nostri stessi aliti, perché forse son proprio quelli a muovere e a far ruotare tutti i mobiles di Calder, artista americano naturalizzato francese e morto nel 1976.
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- Articolo di:Daniela Puggioni
Al Teatro Eliseo di Roma il 26 gennaio 2010 è andata in scena la prima di Die panne, ovvero La notte più bella della mia vita di Friedrich Dürrenmatt, nell'adattamento di Edoardo Erba e con la regia di Armando Pugliese, tra gli interpreti Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando.
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- Articolo di:Barbara Gigliotti
Si può giudicare e recensire un libro secondo i criteri più disparati. Si può iniziare dal titolo Guarda che me ne vado e pensare che si tratti di una minaccia. Si può considerare l'autrice, Sara Vannelli, una giovane scrittrice esordiente ed eclettica, che emerge dalla copertina con uno sguardo di rilassata sfida, immersa da colori vivaci. Si può considerare la casa editrice Leconte, nota per la sua trasversalità e la sua ideologia “crossover”.
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