Gothic Network 16 Anno IX 17 febbraio 2017

Prossimo numero 24 febbraio 2017

  • Alexander MeInikov
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    I 24 Preludi e fughe op. 87 di Dmitrij Šostakovič è una composizione monumentale per pianoforte, la sua durata, quasi tre ore di musica, e la sua complessa architettura mettono a dura prova l'interprete. La performance di Alexander MeInikov, al suo debutto a Santa Cecilia lo scorso 8 febbraio, ha incantato il pubblico presente che lo ha a lungo acclamato.

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  • Trainspotting 2
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Tra 21 e 23 febbraio usciranno due film che sono legati l'uno all'altro: Trainspotting 2 e Gimme danger, una catena molto visibile li unisce e soprattutto udibile perché, se c'è qualcosa che li intreccia è proprio quel mix di proto e postpunk che vede la figura centrale di Iggy Pop cantare a squarciagola e dimenandosi sul palco in un delirio unico e irripetibile che sentiamo sulle note del titolo del film di Jim Jarmush: Gimme danger.

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  • La bella addormentata
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'8 febbraio è tornata al Teatro dell'Opera di Roma la mitica fiaba di Perrault messa in musica da Čajkovskij e con le coreografie di Jean-Guillaume Bart riprese da quelle orignali di Marius Petipa: per la prima volta al Teatro dell’Opera di Roma in qualità di coreografo ospite, Bart  – nominato étoile all’Opéra di Parigi nel 2000 proprio nel ruolo del Principe Désiré -, ha mantenuto le scene ed i costumi di Aldo Buti ed ha scelto come assistente Patricia Ruanne. Sul podio, fino al 15 febbraio, si alterneranno David Coleman e Carlo Donadio; triplo cast per i due ruoli principali di Aurora ed il Principe: Iana Salenko, Rebecca Bianchi e Susanna Salvi al femminile; Claudio Cocino, Giacomo Luci e Vito Mazzeo, per il ruolo maschile.

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  • Il Tesoro di Alarico
    Articolo di: 
    Barbara Gigliotti

    La storia narra che nel 410 d. C. Alarico, re dei Goti, fu l’artefice del primo sacco di Roma. Spostandosi verso il Sud d’Italia, egli morì vicino a Cosenza per una grave malattia. La leggenda vuole che il re sia stato seppellito vestito con la sua armatura, in groppa al suo cavallo e assieme a tutto il suo tesoro, nel letto del  fiume Busento, il corso del quale fu deviato a tal fine.

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