Gothic Network 16 Anno XII 20 febbraio 2020

Numero doppio prossimo numero 5 marzo 2020

  • Onegin
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con Evgenij Onegin è tornata a calcare il palcoscenico l'“opera russa per antonomasia”: Pëtr Il’ič Čajkovskij infatti trasse il libretto dal grande poeta russo Aleksandr Sergeevic Puškin che scrisse il poema nel 1825. Dal 18 al 29 febbraio presso l'Opera di Roma una grande produzione che spicca per raffinatezza con la coppia James Conlon alla direzione e Robert Carsen alla regia. L'Onegin calcò lo stesso palco del Teatro Costanzi nel 1965, 1975 e 1981 e nel 2001, finalmente, la prima edizione in lingua originale che ebbe come protagonista femminile Mirella Freni, il grande soprano italiano scomparso pochi giorni fa e a cui è dedicata quest'edizione con un plauso unanime.

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  • Dopo il matrimonio
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il remake del film di Susanne Bier del 2006, omonimo, Dopo il matrimonio (After the Wedding), e diretto da Bart Freundlich, esce nei cinema il prossimo 27 febbraio ed offre un cast di sicuro rilievo e perfetto per le parti principali: Michelle Williams è Isabel; Julianne Moore è Theresa; Billy Cudrup nel ruolo di Oscar e Abby Quinn (che canta anche la track finale) in quella della loro figlia Grace.

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  • Gabriele Basilico 2010 Shanghai
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Fino al 13 aprile 2020 il Palazzo delle Esposizioni ospiterà la grande mostra Gabriele Basilico. Metropoli, a cura di Giovanna Calvenzi e Filippo Maggia, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, realizzata in collaborazione con l’Archivio Gabriele Basilico. Gabriele Basilico (Milano 1944-2013) è stato uno degli esponenti di spicco della fotografia italiana e internazionale, il titolo della mostra, Metropoli, mette al centro l'interesse predominante dell'artista.

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  • Hyperion.jpg
    Articolo di: 
    Giuseppina Rossi

    Io non ho nulla di cui possa dire “è mio”. Lontani o morti sono i miei cari, più nessuna voce; il mio compito sulla terra è finito […]. Oscuramente, solo, vago per la mia patria (Ich habe nichts, wovon ich sagen mochte, es sey mein eigen. Fern und todt sind meine Geliebten, und ich vernehme durch keine Stimme von ihnen nichts mehr. Mein Geschaft auf Erden ist aus [...]. Ruhmlos und einsam kehr' ich zurück und wandre durch mein Vaterland).

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