teatro

  • Beethoven Complete Sonatas & Variations
    Articolo di: 
    Cesare Valentini

    Il doppio CD Complete Cello Sonatas and Variations di Ludwig van Beethoven, eseguite da Ramon Bassal e Maria Canyigueral, prodotto dalla casa discografica Da Vinci, presenta un repertorio meno frequentato ma molto importante dell'opera del genio di Bonn. Le sonate per violoncello di Beethoven oltre ad essere un grande esempio di genere per il periodo classico sono state l'esempio da cui partire fino al '900. La lettura mirabile dei due artisti ci restituisce in modo autentico lo stile e la prassi esecutiva di Beethoven in un'esecuzione ben curata in ogni aspetto formale e sonoro. Ulteriore pregio della pubblicazione è l'eccellente ripresa microfonica e d'ambiente che rende l'ascolto naturale come avviene in una sala da concerto. Una pubblicazione da consigliare per gli appassionati di musica da camera.

  • Assassinio nella cattedrale
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il dramma di Thomas Stearns Eliot, Murder in the Cathedral, Asssssinio nella cattedrale, fu scritto e poi performato nello stesso anno nella cattedrale di Canterbury: era il 1935, a sette secoli di distanza dal sanguinoso assassinio dell'Arcivescovo di Canterbury Thomas Becket durante i Vespri. Moni Ovadia ha presentato lo spettacolo al Teatro Quirino insieme a Marianella Bargilli e con la regia di Guglielmo Ferro dal 13 al 18 febbraio.

  • Omer Meir Wellber
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per la seconda volta a dirigere l'Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il direttore d’orchestra israeliano Omer Meir Wellber nel concerto dello scorso sabato 10 febbraio al Costanzi: oltre a dirigere il Requiem K626 di Mozart, è protagonista anche in veste di pianista per il raro Quartettsatz di Gustav Mahler, insieme ai musicisti dell'Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma: Vincenzo Bolognese (violino), Leonardo Li Vecchi (viola) e Andrea Noferini (violoncello). Su questa musica, il balletto di Ermanno Sbezzo con la direttrice del Corpo di Ballo della Fondazione Capitolina Eleonora Abbagnato e la stella spagnola Sergio Bernal.

  • Cenerentola
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con i due primi ballerini del Teatro dell'Opera di Berlino, lo Staatsballet Berlin unter den Linden, Ksenia Ovsyanick (che ha sostituito Iana Salenko) e Dinu Tamazlacaru, è tornato sul palcoscenico del Teatro Olimpico uno dei balletti per eccellenza della tradizione russa, ovvero la Cenerentola con le musiche di Sergej Prokof’ev. La stagione dell'Accademia Filarmonica Romana  ha presentato da venerdì 19 gennaio fino al 21, il balletto con la regia e la coreografia di Luciano Cannito, prodotta da Fabrizio di Fiore per Roma City Ballet Company.

  • Diána Hajdú e Péter Cser
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per la seconda volta siamo stati graditi ospiti nella splendida cornice di Palazzo Falconieri, sede dell'Accademia d'Ungheria a Roma, per ascoltare la musica di uno dei massimi compositori ungheresi insieme a Ferenc Liszt: ovvero, Béla Bartók. Inoltre, fino al 3 marzo 2024, è possibile visitare l'esposizione di János Kass: Il Castello di Barbablù, omonimo titolo dell'unica opera scritta da Bartók e in mostra nella galleria di fronte al Grand Salon, mostra organizzata in collaborazione con il Museo Móra Ferenc.

  • Spiaggia libera
    Articolo di: 
    Stefano Coccia

    L’appuntamento in spiaggia era stato rimandato più volte. Il primo invito per Spiaggia libera ci era infatti arrivato lo scorso settembre, quasi al termine della stagione balneare; ed in quel caso lo stabilimento, pardon, il palcoscenico, era quello della Sala Ruspoli a Cerveteri. Ma non riuscimmo a raggiungere “il mare” per tempo. Così abbiamo approfittato di un secondo invito, addirittura a dicembre: del resto pure il “mare d’inverno” ha un suo fascino. E le tre repliche programmate a Roma l’uno, il due e il tre dicembre 2023 ci hanno permesso anche di scoprire uno spazio, il Cantiere Teatrale sulla Circonvallazione Gianicolense, che ci ha subito affascinato.

  • Lo Schiaccianoci
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Impossibile trascorrere il Natale senza lo Schiaccianoci di Čajkovskij, e se ne vedono tanti quest'anno in giro per Roma a grandezza naturale nella versione classica tradizionale e gioiosamente natalizia. Il balletto presentato al Teatro Olimpico di Roma nell'ambito della stagione dell’Accademia Filarmonica Romana, dal 7 al 10 dicembre, con le nuove invenzioni coreografiche a firma di Massimiliano Volpini, è una novità.

  • Il Quartetto di Cremona alla IUC. foto Follacchio
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il concerto del Quartetto di Cremona è un avvenimento sempre atteso dal pubblico dell’Istituzione Universitaria dei Concerti, per la scelta delle proposte e l’eccellente qualità artistica. La lucidità nelle scelte dei brani, il saperne cogliere il carattere specifico con un’interpretazione maturata nell’armoniosa collaborazione tra i componenti rende indimenticabili i loro concerti.Affascinano l’ascoltatore con la magistrale esecuzione che ha i suoi punti di forza nella varietà e bellezza del suono, nella lussureggiante tavolozza timbrica che va dall’abbagliante luminosità al velluto dei chiaroscuri, dalla nitida trasparenza quasi rarefatta ai bronzei colori scuri, a cui si aggiungono una grande cura nella resa della agogica e della dinamica.

  • Winterreise-c-Ingo-Pertramer-5_HP copia.jpg
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Il 25 ottobre 2023 il Forum Austriaco di Cultura di Roma è stata l'inusuale ambientazione per un concerto che ha visto la completa proposta di Die Winterreise, celeberrimo ciclo di Lieder di Franz Schubert, con testo di Wilhelm Müller (un poeta tedesco coevo, morto prematuramente, come lo stesso Schubert). Le note introduttive si limitavano ad accennare a una "nuova" interpretazione di Oliver Welter, alla voce, e  di Clara Frühstück, al pianoforte, che ha riscosso molto successo in Austria. In realtà, le cose stavano ben diversamente rispetto a una mera "nuova" interpretazione. Non abbiamo esitazioni a dire che questo recital può essere considerato un punto di svolta nella percezione e nell’apprezzamento del capolavoro di Schubert e Müller, dove gli interpreti riescono a trasportare il pubblico nei recessi oscuri del ciclo di Lieder forse più famoso del mondo.

  • L'inganno felice. Applausi finali
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    All’Auditorium di Santa Scolastica ha debuttato con un vivo successo, domenica 22 ottobre scorso, L’inganno felice, farsa in un atto su libretto di Giuseppe Foppa e musica di Gioachino Rossini. L'esecuzione ha avuto un’anteprima giovani, il giorno precedente e due repliche a Roma al Teatro Palladium il 24 e il 25 ottobre. Alessandro De Marchi ha diretto la Theresia Orchestra e un cast di giovani cantanti.