teatro

  • Il castello di Barbablù. Victoria Karkacheva, Kàroly Szemerédy, Eve-Maud Hubeaux
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La seconda opera in programma del Festival è stata Il Castello di Barbablù, capolavoro di Béla Bartók, prima e sua unica opera; data la sua brevità, meno di un’ora Andriy Zholdak, il regista, ha proposto due diverse interpretazioni registiche. Il Festival quest'anno è interamente online in streaming dal 22 al 26 marzo 2021.

  • Ariane e Barbe-Bleue
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Serge Dorny, direttore generale dell’Opéra de Lyon, ha scelto per il Festival un titolo inquietante “Femmes libres?”, focalizzato sulle donne e sulla loro ricerca della libertà, un tema generale e molto attuale in quanto le donne rappresentano un caso anomalo di maggioranza discriminata, in casi fin troppo frequenti anche nei paesi cosiddetti civili. Il Festival quest'anno è interamente online in streaming dal 22 al 26 marzo 2021.

  • Sodre
    Articolo di: 
    Roberto Begnini

    L’Uruguay, nonostante sia circondato da Argentina e Brasile, paesi che hanno subito e tutt’ora stanno subendo la grande crisi legata all’emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio il mondo dello spettacolo dal vivo in tutto il mondo, ha gestito bene le difficoltà e poco ha risentito la stagione del teatro più importante del paese il Sodre – Auditorio Nacional Adela Reta.

  • Alessandro Melani L'empio punito - immagine della compertina del DVD
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    L’empio punito di Alessandro Melani in DVD è la recente, preziosa proposta delta Dynamic, si tratta della ripresa dello spettacolo dal vivo che andò in scena il 2 ottobre 2019 al Teatro di Villa Torlonia a Roma, nell’ambito del Reate Festival. Lo spettacolo dopo le quattro repliche romane fu rappresentato a Rieti.

  • Rusalka
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con la premiere del 12 novembre, il Teatro Real di Madrid ha riaperto ufficialmente con Rusalka, di Antonin Dvořák, in coproduzione con i teatri lirici di Dresda, Bologna, Barcellona e Valencia. Sarà in scena con il pubblico in sala, fino al 27 novembre. Il regista ha il nome altisonante di Christof Loy, che ha trasformato il regno acquatico delle ninfe in un teatro antico e immaginario dove Rusalka è una ballerina sfortunata. La bacchetta di Ivor Bolton guida l'Orchestra del Real ed i due cast.

  • L'Accademia Bizantina e Alessandro Tampieri
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    L’inaugurazione del turno del sabato della IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti ha presentato l’Accademia Bizantina diretta da Alessandro Tampieri che ha proposto un interessante programma in cui la musica barocca italiana dialoga con quella irlandese. Purtroppo ora a causa delle nuove disposizioni governative l’attività della IUC sarà sospesa forse fino al 24 novembre, se non di più.

  • Tasting Theatre Team
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Viene subito in mente il celebre film di Stanley Kramer del 1967 "Indovina chi viene a cena?" con Sidney Poitiers, Katharine Hepburn e Spenser Tracy: un convivio con un ospite speciale, il fidanzato di colore della figlia. Qui, al posto dei pregiudizi razziali, si abbattono invece le paure: prima di tutto quelle relative all'interazione sociale che le misure contro il covid hanno genuflesso all'ennesima potenza. Se prima la gente usciva insieme e poi rimaneva con gli occhi attaccati al cellulare, oggi si vede un potenziale "infetto" in chiunque, aldilà di ogni sana ragionevolezza. Per fortuna siamo in Italia e gli attori, il teatro è sempre foriero di rivoluzioni per rinsaldare quei legami imprescindibili per il vivere in società tra esseri umani.

  • Gnecco. La prova di un'opera seria. foto di insieme
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Nel delizioso Teatro Clitunno di Trevi il 4 settembre scorso è andata in scena La prova di un’opera seria su musica di Francesco Gnecco, inaugurazione della 74esima Stagione del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Lo spettacolo, per Stagione Lirica Regionale 2020 Umbria Opera Season, dopo le rappresentazioni che si sono svolte a Trevi, nello scorso fine settimana, sarà rappresentata al Teatro Torti di Bevagna il 21 e 22 settembre, al Teatro Subasio di Spello il 23 e il 24 settembre e al Complesso Museale di San Francesco a Montefalco il 25 e 26 settembre.

  • mito
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Dal 4 al 19 settembre prossimi torna tra Torino e Milano MITO Settembre Musica, la kermesse che di solito segna la ripresa delle attività musicali e culturali dopo l'estate, ma che quest'anno assume un significato ancora più importante di ritorno e rinascita.

  • Leonora
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Le Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, dedicate alla musica antica sono giunte alla 44° edizione e sono uno dei rari festival quest'anno che hanno, non solo mantenuto date e lunghezza del festival, dal 25 luglio al 30 agosto, ma anche una produzione allo stesso livello straordinario dell'anno precedente - sebbene gli allestimenti siano dovuti essere tutti in forma semiscenica per la crisi sanitaria -, superandolo in alcuni casi come questo, dedicato in tre serate a Leonora, ossia L’amor conjugale con il libretto di Giuseppe Maria Foppa e Giacomo Cinti dal francese «Léonore, ou L'amour conjugal» (1798) di Jean Nicolas Bouilly: la musica è del conosciutissimo Ferdinando Paër (Parma, 1º giugno 1771 – Parigi, 3 maggio 1839). Le tre date sono state quelle del 7, 9 e 11 agosto, nella sala grande del Landestheater di Innsbruck.