musica

  • Pino Cabras
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Liberate Julian Assange, e non estradatelo negli Stati Uniti. Martedì 17 maggio si è svolta una manifestazione a Porta Pia, davanti al Bersagliere a Roma: ed è stata organizzata da Amnesty International per salvare il giornalista Julian Assange dall'estradizione in USA. Si sarebbe dovuta svolgere proprio di fronte all'Ambasciata del Regno Unito, quindi dentro Porta Pia, invece, per "motivi di sicurezza", è stata spostata fuori, sullo spazio sotto la Porta che dà l'accesso a Roma. Nonostante queste difficoltà, hanno partecipato molti cittadini ed anche politici e giornalisti, e nell'occasione abbiamo intervistato Pino Cabras di Alternativa.

  • Gregory Kunde e Marie-Nicole Lemieux, in secondo piano
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Alla Bayerische Staatsoper, l'Opera di Stato Bavarese, il 9 maggio scorso ha debuttato Les Troyens di Hèctor Berlioz: sul podio vi era il Maestro Daniele Rustioni e l'allestimento era curato da Christophe Honoré. Cast eccellente con Gregory Kunde ed Ekaterina Semenchuk nelle parti di Enea e Didone, mentre una grande Cassandre con Marie-Nicole Lemieux nel ruolo.

  • VDGG
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Il 3 maggio 2022, dopo undici anni dalla loro ultima "apparizione" romana (era il 4 aprile 2011), i Van Der Graaf Generator tornano ad esibirsi nella stessa Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica che li aveva visti protagonisti di un memorabile concerto che andava ben al di là dei confini del rock progressive, etichetta che ormai li contrassegna fin dai loro lontani esordi nel 1969, con l'album The Aerosol Grey Machine.

  • Conferenza stampa da sinistra: Leonori, Pappano, dall'Ongaro, Rana, Gotor
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il Presidente Sovrintendente dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Michele dall’Ongaro, ha presentato la stagione 2022-2023 nella conferenza stampa a cui hanno partecipato: il Direttore Musicale dell'Accademia, Antonio Pappano, l'Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor, la Consigliera della Regione Lazio, Marta Leonori e Beatrice Rana, che è artista in residenza dell’Istituzione.

  • I Puritani
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'ultima volta è stato il 23 gennaio del 1990: I Puritani di Vincenzo Bellini aveva calcato allora il palcoscenico del Teatro Costanzi, con Chris Merritt e Mariella Devìa, Argiris al batòn e Sequi alla regia. Ventuno anni dopo, il 23 gennaio 2021, Jessica Pratt e Lawrence Brownlee diretti da Roberto Abbado, hanno eseguito l'opera in forma di concerto. Dal 19 al 30 aprile vi è l'allestimento a cura di Andrea De Rosa con Abbado alla bacchetta e di nuovo Jessica Pratt, con John Osborn nel primo cast, che abbiamo seguito.

  • Johann Sebastian Bach
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La chiesa di San Pietro a Terni ha ospitato l’evento conclusivo del 1° Festival Sacro in Canto, Fabio Maestri ha diretto l’Orchestra barocca In Canto, la Corale Amerina, il Coro da camera Canticum Novum e un buon cast di cantanti nell’esecuzione di un capolavoro della musica sacra: la Passione secondo Giovanni di Johann Sebastian Bach. Il concerto, a ingresso libero ha riscosso il caloroso consenso del folto pubblico presente.

  • Turandot
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La Turandot in programma a marzo 2020, posticipata al 2021 e rimandata a questo marzo 2022, di due anni dopo, ha finalmente calcato il Teatro Costanzi con la regia, le scene, i costumi e i video dell'artista cinese Ai Weiwei, sul podio l'ucraina Oksana Lyniv ed un doppio cast di spessore. Turandot è, nel nostro, Ewa Vesin, polacca, che abbiamo apprezzato nel composito Angelo di fuoco di Prokofiev, nella versione di Emma Dante. Dal 22 al 31 marzo, il Teatro dell’Opera di Roma diventa multipolare con la versione del capolavoro incompiuto di Puccini immaginata da Ai Weiwei.

  • Fabio Ciofini
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La suggestiva chiesa di San Francesco di San Gemini ha ospitato il 2 aprile scorso il primo concerto del 1° Festival Sacro In Canto,  il programma è stato incentrato sulla prima ripresa moderna delle Litanie di Stanislao Falchi e sullo Stabat Mater di Luigi Boccherini, le composizioni sono state eseguite da Il Labirinto vocale e l’Accademia Hermans diretti da Fabio Ciofini.

  • Ottavio Dantone e Alessandro Tampieri. Foto Andrea Caramelli
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Ottavio Dantone, al cembalo, e Alessandro Tampieri, al violino, hanno presentato un prezioso programma monografico su Johann Sebastian Bach (1685-1750), di cui hanno eseguito quattro delle Sei Suonate a cembalo concertato e violino solo BWV 1014-1019. Tra queste composizioni hanno inserito due pezzi solistici: la Ciaccona in re minore per violino solo senza basso dalla Partita n. 2  BWV 1004 e la Fantasia cromatica e Fuga in re minore per clavicembalo BWV 903.

  • Reininger.jpg
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Quello a cui abbiamo assistito il 18 marzo scorso nel Teatro Studio dell'Auditorium Parco della Musica di Roma è stato una sorta di doppio concerto: il personaggio principale era Blaine L. Reininger, polistrumentista e musicista versatile, originario di San Francisco ma ormai stanziato da anni in Grecia: la sua fama è legata al fatto di essere stato uno dei membri fondatori, insieme a Steven Brown e al compianto Peter Principle, dei Tuxedomoon, band che alla fine degli anni '70 riuscì a fondere mirabilmente echi post punk e suggestioni progressive, musica d'avanguardia e tendenze new wave.