musica

  • Re Ruggero
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha inaugurato la stagione sinfonica con Re Ruggero di Karol Szymanowski, rara rappresentazione anche in tempi moderni del capolavoro lirico del compositore polacco. In prima eseuzione romana ed in co-produzione con Roma Europa Festival ed in collaborazione con Adam Mickiewicz Institute Polska Music e con il Patrocinio dell’Ambasciata di Polonia a Roma, Król Roger (in originale polacco) si presenta con una perrformance in progress dei MASBEDO sul palco mentre a dirigere l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Sir Antonio Pappano nei tre giorni di programmazione, dal 5 al 9 ottobre, insieme al Coro e Voci Bianche dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti dal Maestro Ciro Visco.

  • Appignani
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Il 19 maggio 2017 ha visto la pubblicazione del quarto album della collana Anello musicale della Music Ensemble Publishing: si tratta di una collana dedicata alla musica contemporanea, nella quale l’editore e produttore fonografico propone composizione originali di alcuni dei suoi autori. In questo caso, l'autore è il compositore e polistrumentista Marcello Appignani, Direttore Artistico dell’Agenzia Euromusic Classica, e l'album si intitola SOLOCHITARRA. Appignani però compie una scelta particolare: i 15 brani, molti dei quali registrati per la prima volta, non sono eseguiti dall'autore, bensì da Andrea Monarda, virtuoso della chitarra e vincitore di diversi premi internazionali.

  • Re Ruggero
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia inaugura la stagione sinfonica con un capolavoro raro del Novecento: Re Ruggero di Karol Szymanowski in prima eseuzione romana ed in co-produzione con Roma Europa Festival. A dirigere l'Orchestra dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia Sir Antonio Pappano nei tre giorni della mise en espace dei MASBEDO insieme al Coro e Voci Bianche dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti dal Maestro Ciro Visco. La prima il 5 ottobre poi sabato 7 e lunedì 9 ottobre.

  • Anna Caterina Antonacci
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il 14 ottobre si inaugurerà la 73° stagione dell'Istituzione Universitaria dei Concerti nella sua sede istituzionale dell'Aula Magna dell'Università La Sapienza di Roma: ad inaugurare Anna Caterina Antonacci con L'Accademia degli Astrusi e Federico Ferrei direttore con un programma tutto su Gerusalemme, da Corelli e Lully. Come ci spiega il direttore generale della IUC, Francesca Fortuna: “E' solo l'inizio di una stagione ricca di sorprese, tra cui la presenza di Giya Kancheli, sostenuta dalla stessa Ambasciata della Georgia e con la prima esecuzione integrale delle sue miniature per piano.

  • Lucio Silla
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per i duecento anni del Teatro Real di Madrid si è inaugurata la stagione con il massimo dei salisburghesi in musica, Wolfgang Amadeus Mozart e con un'opera che per la prima volta viene rappresentata al Real: Lucio Silla. Un'opera seria che ebbe la sua prima assoluta al Teatro Regio Ducale di Milano il 26 Dicembre 1772, e che è piuttosto rara sui palcoscenici, solo nel 1964 in epoca moderna è stata rappresentata al Festival di Salisburgo. Due cast eccezzionali sono presenti ad alternarsi sul palco del Real in questo nuovo allestimento a firma del teatro stesso con Ivor Bolton sul podio e Claus Guth alla regia, ripreso da Tine Buyse e con le scene ed i costumi di Christian Schmidt.

  • Daniel Barenboim
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Festival di Salisburgo ha accolto una serie di notabili concerti tra cui due diretti da Daniel Barenboim con la sua Orchestra West-Eastern Divan: quello che abbiamo seguito il 18 agosto nella Großes Festspielhaus presenta un programma che unisce la tradizione austriaca a quella russa con in programma il Don Quixote di Richard Strauss e la Sinfonia n. 5 di Pëtr Il'ič Čajkovskij. L'Orchestra diretta da Barenboim si avvale per la prima parte dei due solisti Miriam Manasherov, alla viola e Kian Soltani al violoncello.

  • Isabelle Faust
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Le Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, festival dedicato alla musica antica di Inssbruck dal 18 luglio al 27 agosto presenta un novero di proposte irrinunciabili a chi ama la musica antica. Fra queste, notevolissima è l'accoppiata della violinista Isabelle Faust con l'Akademie für Alte Musik Berlin guidata da Bernhard Forck nel concerto del 23 agosto Bach-Akademie: dedicato a Johann Sebastian Bach ed al suo secondo e celebre figlio Carl Philipp Emanuel Bach.

  • Siegfried
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Al 65° Festival di Lubiana la seconda e terza giornata dell'Anello dei Nibelunghi (Der Ring des Nibelungen) di Richard Wagner approdano con lo stesso Maestro Valery Gergiev e l'Orchestra del Marinskij di San Pietroburgo, che nel 2013 avevano presentato il prologo L'Oro del Reno (Das Rheingold) e la prima giornata La Valchiria (Die Walküre): i primi due capitoli della tetralogia teutonica. Siegfried il 29 agosto e Il crepuscolo degli dei (Die Götterdämmerung) il 30 agosto di quest'anno la compongono per intero, per un doppio appuntamento con il ciclo musicale nordico per antonomasia.

  • MITO
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Dal 3 al 21 settembre torna tra Torino e Milano la rassegna di concerti gratuiti o a prezzi popolari di MITO SettembreMusica, con stavolta come filo conduttore la natura.  Il festival raddoppia gli appuntamenti in piazza, con l’Open Singing, giornata dedicata ai cori il 9 a Torino e il 10 a Milano, e l’esecuzione della Nona di Beethoven, presentando tra i direttori noti illustri come quelli di Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Mikko Franck, Gianandrea Noseda e Daniele Rustioni, tra i solisti Gauthier Capuçon, Julian Rachlin, Ian Bostridge, Jean-Yves Thibaudet, Lilya Zilberstein, Gabriela Montero, Truls Mørk e Salvatore Accardo varie orchestre come la Gustav Mahler Jugendorchester, protagonista dei concerti inaugurali, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l'Orchestra del Teatro Regio di Torino e l’Orchestra Filarmonica della Scala.

  • Lady Macbeth
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Al Salzburger Festspiele del 2017 nella Großes Festspielhaus voluta da Karajan, l'opera più controversa di Dimitrij Shostakovich (San Pietroburgo, 25 settembre 1906 – Mosca, 9 agosto 1975): Una Lady Macbeth del distretto di Mzensk (in originale russo: Леди Макбет Мценского уезда, Ledi Makbet Mtsenskogo Uyezda) con il libretto di Alexander Preis, che ha avuto la sua premiere a San Pietroburgo (allora Leningrado) il 22 gennaio del 1934 al Maly Operny. Con la premiere il 2 agosto con Nina Stemme già malata, ha avuto una speciale sostituzione con la soprano russa Evgenia Muraveva che ha debuttato a Salisburgo nel ruolo di Katerina Izmajlova. Sul podio il celebrato direttore specializzato sul nostro russo a dirigere i Wiener Philarmoniker, il lettone Mariss Jansons; alla regia Andreas Kriegenburg, famoso per il suo Ring alla Staatsoper di Monaco di Baviera.