musica

  • Die Tote Stadt
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Composta a 23 anni da Erich Wolfgang Korngold, Die Tote Stadt è giunta alla prima il 10 giugno 2017 al Teatr Wielki di Varsavia, l'Opera Nazionale Polacca, nell'allestimento del maggior talento internazionale polacco e direttore artistico del Wielki: Mariusz Treliński, che quest'anno ha aperto la stagione del Metropolitan di New York con Tristan und Isolde di Wagner. Alla direzione il tedesco Lothar Koenigs, Paul è interpretato dal tenore polacco Jacek Laszczkowski, mentre il soprano di coloritura Marlis Petersen si è incaricata della doppia parte di Maria/Marietta.

  • Giacinto Scelsi volume 7
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La raffinata etichetta Stradivarius si è incaricata da tempo di pubblicare in volumi (leggesi: cd) successivi un autore di musica molto particolare cui abbiamo dedicato molto spazio: Giacinto Scelsi (1905-1988), che conosciamo da "vicino", per essere stati presenti in molte delle soirée musicali nella sua casa di Roma alla Fondazione Scelsi, di fronte ai Fori Imperiali.

  • Piazza Grande
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Contemplazione ed estasi per il 42° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano anno 2017: dal 14 al 30 luglio, a Montepulciano e nelle Terre di Siena, sotto la direzione artistica e musicale di Roland Böer e coordinatore artistico Giovanni Oliva. Questi ultimi sono venuti a presentarlo a Roma nei Giardini dell'Accademia Filarmonica Romana insieme a Sonia Mazzini, Presidente della Fondazione  Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano; Andrea Rossi, Sindaco di Montepulciano e Niccolò Mariani in rappresentanza del Consorzio Vino Nobile di Montepulciano.

  • Petra Magoni in Don Giovanni di Mozart secondo  l'Orchestra di Piazza Vittorio,
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La Stagione 2017-2018 dell''Accademia Filarmonica Romana, che arrivata al traguardo n°197 ed è stata presentata dal direttore artistico Matteo D'Amico, lo scorso giovedì 25 maggio, è uno stimolante percorso che unisce rarità a tradizione, anche in forme inconsuete e uno sguardo attento ai giovani musicisti e compositori.

  • Il Presidente – Sovrintendente Michele Dall'Ongaro e il Direttore Musicale Sir Antonio Pappano
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La Stagione 2017-2018 all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che è stata presentata, venerdì 19 scorso, dal Presidente – Sovrintendente Michele Dall'Ongaro e dal Direttore Musicale Sir Antonio Pappano, sia nella musica sinfonica che nella cameristica propone un programma vario e non scontato, tra tradizione e nuove proposte.

  • Spohr.jpg
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    “Geliebte Dorette” (amata Doretta), un CD Stradivarius, distribuito da Milano Dischi, con composizioni di Louis Spohr per violino e arpa, interpretate dal violinista Davide Monti e Maria Christina Cleary all'arpa. Un CD senza dubbio che attira l'attenzione per diversi motivi: incuriosisce il titolo, ma anche la formazione cameristica ed infine il desiderio di scoprire, per chi già apprezzi la produzione di Louis Spohr, il risultato ottenuto in questo caso.

  • csm_Vengerov_Maxim_credit_Ben_Ealovega_600x400px_86b2cc027a.jpg
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Il 3 maggio 2017 la Sala da concerto del Gasteig di Monaco di Baviera ha visto un'esibizione dei Münchner Philharmoniker, che hanno eseguito due brani celeberrimi: il Concerto per Violino e Orchestra in Re maggiore op. 61 in Re maggiore di Ludwig Van Beethoven, e la Sinfonia n. 9 in Mi minore "Dal Nuovo Mondo" di Antonín Dvořák. Alla direzione dell'orchestra si è collocato lo stesso violino solista, ossia Maxim Vengerov, con un'insolita scelta che non solo non ha nuociuto, ma anzi ha giovato alla compattezza della performance.

  • rachmaninov piano trios.jpg
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Rachmaninov: Trii con pianoforte. Un piacevolissimo CD Philarmonia Record, distribuito da Ducale, realizzato da Lise de la Salle al pianoforte, Bartolomiej Niziol, violino e Claudius Herrmann al violoncello, che svela un giovane ma già inconfondibile Rachmaninov.

  • Alexander Lonquich
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Uno splendido concerto, offerto, senza compenso, da Alexander Lonquich ha chiuso il 3° Festival di Pasqua di Montepulciano; il programma corposo e impreziosito da brani, che non vengono usualmente eseguiti, presentato da questo grande artista poteva figurare in qualunque stagione di concerti in Europa, eppure pochi sono stati gli spettatori nonostante i prezzi fossero popolari. Non sappiamo spiegarcelo, forse dipende dalla poca attenzione dedicata dalla stampa locale, ma ci pare strano se non inquietante nella città che ospita il Cantiere Internazionale d'Arte ed è vicina ad altri centri culturali, come Cortona e Siena, in un pomeriggio di un giorno festivo che ne precede un altro.

  • Bostridge
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Un diffuso pregiudizio vorrebbe che gli inglesi fossero "il popolo senza musica" (naturalmente con riferimento alla cosiddetta musica "colta", perché se dovessimo considerare il rock le cose starebbero ben diversamente). Tale pregiudizio è dovuto probabilmente alla mancanza, in terra britannica, di musicisti famosi come lo sono per altri paesi Mozart, Beethoven, Čajkovskij, Debussy o Verdi. Ma ciò non vuol dire che non esista una grande tradizione musicale anche nell'isola di Gran Bretagna, con musicisti come William Walton, di cui sabato 22 aprile 2017 è stata eseguita alla IUC la composizione Façade. Entertainment per voce recitante ed ensemble.