musica

  • Hespèrion XXI
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Jordi Savall viene spesso alla IUC e propone sempre percorsi musicali di grande interesse nella musica colta e popolare di epoche passate. Questo concerto del 13 febbraio scorso, dal titolo Folías & Canarios, è stato imperniato sull’improvvisazione musicale su un tema derivato dalle danze, in primis dalla Follia.

  • Dittico Puccini Ravel
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Al Teatro dell'Opera di Roma con un doppio nuovo allestimento, è stato presentato il dittico Gianni Schicchi / L'heure espagnole come nel progetto del Maestro Mariotti, ovvero di scorporare il Trittico pucciniano ed unirlo, anche senza un nesso evidente, con altre opere. Con la regia del tedesco di origine turche Ersan Mondtag alla regia ed alle scene, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma diretta da Michele Mariotti, il doppio Puccini/Ravel è stato in scena dal 7 al 16 febbraio scorso. In collaborazione con il Festival Puccini di Torre del Lago, Gianni Schicchi festeggia il centenario della morte del compositore.

  • Antonio Pappano
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Una grandiosa e infiammata ovazione è stata tributata lo scorso 4 febbraio all’esecuzione della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi in cui Antonio Pappano ha diretto l’orchestra ed il coro dell’Accademia di Santa Cecilia. Il cast era composto dal soprano Masabane Cecilia Rangwanasha, dal mezzo soprano Elina Garanča, che era al suo debutto ceciliano, il tenore Seok Jong Baek ed il basso Giorgi Manoshvili. Il Requiem, eseguito il 3, il 4 e il 5 febbraio, è stato dedicato al decennale della scomparsa di Claudio Abbado (1933-2014).

  • Europa Galante alla IUC, foto Andrea Caramelli
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    All'Istituzione Universitaria dei Concerti, sabato 4 febbraio, si è svolto un concerto tanto insolito quanto affascinate. Fabio Biondi, insieme al gruppo cameristico di Europa Galante, ha proposto un programma dedicato interamente a Luigi Boccherini. Il programma ha elettrizzato il folto pubblico presente, che ha lungamente acclamato gli esecutori al termine di ogni brano.

  • Jésus Carmona
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Gli scorsi 28 e 29 gennaio hanno debuttato all’Auditorium Parco della Musica, nella Sala Santa Cecilia – Roma, nel quadro della Stagione della Fondazione Musica per Roma, Las Estrellas. Le stele della danza spagnola hanno portato il gusto del flamenco, ma non solo, a Roma, con i loro ballerini straordinariamente brillanti nella cornice di un galà che ha la direzione artistica di Daniele Cipriani. Il Ballet Nacional de España è giunto a Roma precedeuto da un incontro bailero nella cornice rinascimentale di Palazzo Altemps.

  • Il flauto magico
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dopo la prova generale dello scorso 12 gennaio interamente devoluta a Medici Senza Frontiere, Die Zauberflöte (Il flauto magico) di Wolfgang Amadeus Mozart ha calcato il palco del Teatro Costanzi dal 13 al 21 gennaio con l'allestimento, ideato per La Fenice di Venezia nel 2015 in coproduzione con il Maggio Musicale Fiorentino, e la regia di Damiano Michieletto. Sul podio ha debuttato all'Opera di Roma il giovane direttore d’orchestra Michele Spotti che (nato nel '93) è stato da poco nominato Direttore musicale dell’Opera e dell’Orchestra Filarmonica di Marsiglia e che solo negli ultimi mesi ha debuttato alla Wiener Staatsoper, all’Opéra di Parigi e alla Tokyo City Philharmonic Orchestra.

  • Amadeus
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dopo 40 anni dalla sua uscita nei cinema, il numismatico Amadeus del 1984 è stato proiettato nella grande Sala Santa Cecilia con la colonna sonora suonata dal vivo, il 4, il 5 ed il 7 gennaio 2024.  Il film, firmato dalla regia di Miloš Forman dedicato a Mozart, è stato accompagnato dall’Orchestra e dal Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, guidati dal direttore svizzero Ludwig Wicki, già ospite dell’Accademia nel 2018.

  • Giuseppe Rossi
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dal Conservatorio di Santa Cecilia di Roma,agli studi con Aldo Ciccolini, Ivan Donchev e Maurizio Baglini, Giuseppe Rossi è approdato, dopo Beethoven e la Hammerklavier, a Robert Schumann con un labum intiolato, romanticamente, For a Beloved Listener. A Secret Lament, per le edizioni Dynamic.

  • Lo Schiaccianoci
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Lo Schiaccianoci è un'incantevole favola coniata dallo scrittore e compositore tedesco E.T.A. Hoffmann, tratto dal racconto Lo schiaccianoci e il re dei topi (Nussknacker und Mausekönig, 1816) ed in parte dalla versione già edulcorata di Alexandre Dumas (Histoire d'un casse-noisetteStoria di uno schiaccianoci). Questa volta sarà sulla scena con la nuova coreografia di Paul Chalmer, coreografo canadese classe 1962, ispirata alle meravigliose coreografie russe del capolavoro per balletto di di Pëtr Il’ič Čajkovskij datato 1892. Fino all'ultima sera dell'anno, il 31 dicembre, sarà sul palcoscenico del Teatro dell'Opera di Roma.

  • AI
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    In confidenza e sinceramente, da drogata di fantascienza quale sono fin dalla più tenera età – allora anche del cosiddetto "meraviglioso" delle favole, secondo le categorie di Tzvetan Todorov in La letteratura fantastica, 1970 –, non avrei mai voluto proferire la frase del titolo: però è inutile millantare favole, è così. L'intelligenza artificiale non esiste, tranne probabilmente che nei libri di Philip Kindred Dick che, evidentemente, anche gli intelligentoni geniali come Elon Musk non si sono studiati troppo bene.