musica

  • Allen Hospital
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Leggendo Ubik (1969) di Philip K. Dick (1928-1982) ci si chiede quanto lui “visionasse” del futuro quando scriveva: è impressionante trovare quanto in questo libro si rifletta la corrente scientocrazia al potere. Cito dalle riflessioni critiche dello studioso Peter Fitting da Science Fiction Studies (Volume 2, Part 1, Marzo 1975) da Ubik: The Deconstruction of Bourgeois (Ubik: la decostruzione del borghese): “Ubik è una critica a priori del modi di percezione che informano il pensiero scientifico e che la scienza spesso rivendica come obiettivo di principi empirici. Dick intraprende questa critica dell'imperialismo scientifico e la sua visione limitata conducendo la soggettività all'estremo, a ricordarci che – come ha fatto molto piu' efficacemente in Follia per sette clan (The Clans of the Alphane Moon, 1964) e in Labirinto di morte  (Maze of Death, 1970) –  che la posizione dell'osservatore è una prospettiva estremamente soggettiva dalla quale dedurre le leggi universali; che la “realtà” è una costruzione mentale che può essere indebolita in ogni momento.”(trad. mia).

  • Uwe Eric Laufenberg
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    In Germania il teatro cerca di riavviare la sua attività per il dopo covid. Il  direttore artistico dello Hessisches Staatstheater Wiesbaden, vicino a Francoforte, Uwe Eric Laufenberg, ha sintetizzato in alcuni video la sua posizione.

  • opera today.jpeg
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Purtroppo, tranne qualche sparuto caso, è ormai da un anno che l'Opera è chiusa. Così come i musei, gli altri teatri, gli auditorium, dopo le 18 anche qualsiasi locale ove incontrarsi e fare quella strana cosa che gli esseri umani chiamano "parlare". Al posto di tutto questo abbiamo le restrizioni, una mascherina-bavaglio sulla faccia, bavaglio perchè funziona benissimo in quel senso, quasi nessuno ha voglia di parlare. Le restrizioni, naturalmente, sono giustificate dalla pandemia del virus noto ormai globalmente, il famigerato covid-19 che Sara Cunial ha ribattezzato Covid-1984, prendendo spunto dall'inconsueto totalitarismo delle nazioni occidentali nel gestire l'emergenza.

  • Alessio Bidoli e Bruno Canino
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Due musicisti che da anni collaborano in perfetto connubio si sono incontrati sulla tela musicale di Nino Rota: il violinista Alessio Bidoli ed il pianista Bruno Canino. Il CD, edito da Decca, è dedicato alle opere da camera di Rota: Chamber Works, e annovera anche due brani per flauto e arpa con Massimo Mercelli e Nicoletta Sanzin.

  • Siegfried
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'uomo non esiste in catene, l'uomo non è individuo in assenza di libertà. Questi sono gli assunti assoluti dell'Occidente, terra bensì del Sole calante, come direbbe Spengler in Il tramonto dell'Occidente (Der Untergang des Abendlandes. Umrisse einer Morphologie der Weltgeschichte, 1918-1923) e come aveva previsto Nietzsche come risultato di un processo storico che avrebbe coinvolto l'intera società occidentale: il nichilismo in quanto evento, in quanto “Morte di Dio”, e profezia di Zarathustra (cfr. Gianni Vattimo, Il soggetto e la maschera, Milano, Bompiani, 2003, p. 193).

  • Nightmare before Christmas
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Vediamoci questo nuovo film, in "reality time" e non diretto da Tim Burton. I protagonisti siamo noi. Ecco la trama e le sue conseguenze. Riassumiamo così. Chi l'avrebbe detto che il Governo avrebbe ucciso il Natale? Per la prima volta nella storia, senza una guerra in corso, si è eliminato il Natale. Anzi, non solo, pure il Presepe, visto che quello di fronte al Vaticano sembra composto da Alieni.

  • Rasi Arte della Fuga.jpg
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Johann Sebastian Bach: L'Arte della Fuga. In un CD Challenge Classics un monumento, anzi, “il” monumento indiscusso della storia della musica occidentale nell'esecuzione dell'Accademia Strumentale Italiana sotto la guida di Alberto Rasi.

  • Killing Joke
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il 2015 sembra foriero di Cassandre letture per il 2020: tra queste, oltre al notorio Bill Gates che “preannuncia” il pericolo globale dei virus pandemici – che in realtà ci sono sempre stati, comprese due influenze, l'Asiatica e quella di Hong Kong, rispettivamente nel 1957 e nel 1969, di circa un milione di morti ciascuna – ce n'è una addirittura postpunk, quella, notabile, dei Killing Joke.

  • Apollo e le Muse
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    The Music is Over. Può essere letta in vari modi: che la musica sia finita è una realtà. Che la Musica sia al di sopra di tutto ciò che sta avvenendo è una sicurezza, una delle poche che ci rimane. Si è ad un bivio: quel che ci propone il mondo è una Chiusura, sempre piu' totale. Ascoltando Apollon musagéte (1928) di Igor Strawinskij, non ho potuto far a meno di scrivere queste parole che, elegiache, permangono come un fossile inestinguibile, nel mio cuore. Non ho altro da dire.

  • La Cultura muore
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il silenzio degli artisti e dei lavoratori dello spettacolo è assordante: a parte qualche voce dissidente come Bocelli, Enrico Ruggeri, Enrico Montesano e pochi altri, tutto tace, come se il silenziatore messo allo spettacolo dal vivo ed al cinema da marzo 2020, e con alcuni sprazzi di rivificazione momentanea, non fosse primario. Per i teatri tedeschi non è così e hanno manifestato. Una delle maggiori organizzazioni di eventi che si è riunita sotto questa egida è AlarmStufeRot, che ha organizzato l'ultima Notte di Luce a Berlino con 40.000 partecipanti, 9000 aziende e 9000 edifici. E, insieme ad orchestre come la Münchner Philharmoniker, l'Orchestra della Bayerische Staatsoper, la Staatskapelle di Berlino, ha organizzato anche la notte del Silenzio il 2 novembre scorso.