cinema

  • Moonage Daydream
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il film dedicato a David Bowie, Moonage Daydream,, presentato a Cannes quest'estate, inizia con una citazione da Nietzsche sulla ricerca del significato e del senso della propria vita, alchè ascoltiamo David Bowie proferire: “Tutte le persone, non ha importanza chi siano, sperano di apprezzare di pìu’ la vita ma è cosa fai nella vita che è importante e non quanto tempo hai o cosa desideravi fare. La vita è fantastica.” Diretto e montato da Brett Morgen, che ha diretto un altro bio film su Kurt Cobain, ovvero The Montage of Heck (2017), ci guida in una galassia popolata da fantasmi di varia natura, e da una stella materializzatasi alla fine del percorso del poliartista David Bowie: una Blackstar che irradia una luce sconvolgentemente accecante.

  • Maigret
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Nel 1954 lo scrittore franco-belga Georges Simenon pubblica l'ennesimo romanzo dedicato al commissario Maigret: Maigret et la jeune morte. Curiosamente, il romanzo era già stato adattato per la televisione dal regista Claude Boissol, con Jean Richard nel ruolo di Maigret, nel 1973, ma mai trasformato in un film da sala cinematografica. È quanto si è impegnato a realizzare il regista Patrice Leconte, che si è avvalso di uno straordinario Gérard Depardieu nel ruolo del celeberrimo commissario, girando Maigret e la giovane morta, con maniacale precisione filologica e ambienti assolutamente fedeli allo spirito dei tempi.

  • Fabian
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il regista tedesco Dominik Graf, piu' conosciuto per il film Falsa identità del 1994, dalla visione indipendente ed anche popolare, avendo a suo tempo, tra anni '60 ed '80 rifiutato i dettami del nuovo cinema tedesco, ha girato un film molto particolare, anche nelle riprese e nella fattura: Fabian - Going to the Dogs, letteralmente, Fabian, andando in rovina. Con Tom Schilling protagonista insieme a Saskia Rosendahl, il film si snoda per le vie di Dresda e Berlino, durante l'ascesa del Führer, e parte nel 1931, come si legge dai titoli dei giornali.

  • NOPE
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Chiunque andasse a guardare Nope, l'ultima fatica del regista Jordan Peele, fidandosi dell'etichetta che la casa di distribuzione (la Universal Pictures) le ha assegnato (horror fantascientifico americano) rischia di vedere le sue attese quanto meno parzialmente frustrate. Il film, infatti, scritto, diretto e prodotto dal regista sotto la sua insegna Monkeypaw Productions, usa questi due generi quasi come pretesti per una riflessione a un tempo sociologica e metafilmica. La pellicola, interpretata da Daniel Kaluuya, Keke Palmer, Steven Yeun, Michael Wincott e Brandon Perea, sembra, all'inizio, essere incentrata sulle mosse di due fratelli proprietari di un ranch che cercano di catturare le prove di un oggetto volante non identificato.

  • MEN
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Esce il 24 agosto 2022 in sala, distribuito da Vertice 360, il nuovo film di Alex Garland dopo un altro horror psicologico del 2018 inttitolato Annihilation. Men, scritto e diretto da Garland come quasi tutti i precedenti, annotiamo che l'autore si è fatto conoscere nel 1996 con il romanzo The Beach, e che con Ex Machina, che ha diretto e scritto nel 2015, si è aggiudicato tre BIFA (British Independent Film Awards) per miglior film, regia e sceneggiatura. Un regista quindi notevole per la visionarietà, Ex Machina era fantascienza, gli altri sono quasi tutti horror psicologici, in cui il topos centrale rimane l'isolamento.

  • Secret Love
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il nuovo film di Eva Husson, Secret Love, è uscito dopo il disastroso precedente Les filles du soleil del 2018, ed adatta un romanzo di Graham Swift del 2016 con la sceneggiatura di Alice Birch. Presentato al Festival di Cannes, al TIFF Festival Internazionale del Film di Toronto, al BFI London Film Festival e alla Festa del Cinema di Roma, Secret Love (tit. orig. Mothering Sunday), ha come protagonisti Odessa Young, la star della serie tv The Crown Josh O' Connor, il Premio Oscar Olivia Colman, il Premio Oscar Colin Firth e il Premio Oscar Glenda Jackson, ed arriva al cinema dal 20 luglio con Lucky Red.

  • Thor
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Siamo arrivati al quarto capitolo della saga di Thor, il leggendario eroe della mitologia nordica e dei fumetti Marvel. Grazie all'abilità del regista Taika Waititi, di ascendenze māori ed ebreo-russe (che ha già diretto Thor: Ragnarok e Jojo Rabbit) e dei produttori Kevin Feige e Brad Winderbaum, i Marvel  Studios ci presentano il film Thor:  Love and  Thunder, con un dio del tuono davvero singolare: non dimentichiamo che ormai i Marvel Studios fanno parte del gruppo Disney, sicché il personaggio è caricato di una sorta di atmosfera fiabesca che travalica i limiti del fantascientifico e del mitologico. Thor (Chris  Hemsworth) qui è insieme il mitologico dio del tuono, il membro degli Avengers pronto a salvare la terra da minacce intergalattiche e un personaggio del mondo fantasy che sfida creature mostruose con doti fisiche e sortilegi mistici, il tutto condito con una discreta dose di autoironia.

  • Black phone
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Se il telefono è staccato con i cavi tagliati e non ha cavi secondari connessi con linee elettriche, ma nondimeno comincia a squillare, qual è la causa di quest'evento? O l'evento è fittizio ed è frutto di un'allucinazione onirica?
    Il regista Scott Derrickson tenta di fornire una risposta plausibile a questo singolare interrogativo, con un'incursione negli anni '70, dando vita a The Black Phone, un nuovo thriller horror che riapre la sua collaborazione con Blumhouse, la casa di produzione più importante nell'ambito di questo genere cinematografico.

  • Jurassic World
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Con Jurassic World Dominion, il regista Colin Trevorrow propone il sesto film del franchiseJurassic Park”. Di per sé è il sequel di Jurassic World: The Fallen Kingdom del 2018, ma si propone anche come sintesi e ripresa finale di tutti gli episodi precedenti. Il film dichiara le sue ambizioni fin dalle prime scene, dove si intrecciano thriller scientifico e commedia all’americana, per poi evolvere gradualmente e intrecciando con disinvoltura vari generi (dalla spy story allo heist movie, dai film di avventure alla Indiana Jones, fino alla fantascienza vagamente supereroistica), in un tripudio di citazioni che solo i più smaliziati spettatori sanno riconoscere.

  • Firestarter
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Dal 12 maggio è in uscita nelle sale cinematografiche il remake di Firestarter, di uno dei thriller nati dalla penna di Stephen King: è la storia  di una ragazza (in realtà poco più di una bambina, con soli 11 anni) dotata di straordinari poteri pirocinetici che deve lottare per difendere sé stessa e la propria famiglia da poteri oscuri che tentano di catturarla e sottometterla al loro dominio. Il regista Keith Thomas (The Vigil – Non Ti Lascerà Andare), con lo sceneggiatore Scott Teems, è riuscito a riprodurre molto bene il continuo senso d'angoscia che traspare nelle pagine dello scrittore americano.