cinema

  • The Happy Prince
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

     In uscita il 12 aprile, The Happy Prince - L'ultimo ritratto di Oscar Wilde, è un progetto che Rupert Everett caldeggiava da dieci anni ma stentava a decollare: ora, con una grande produzione di Maze Pictures, Entre Chien et Loup, Palomar e la distribuzione di Vision Distribution, approda in un film con Rupert Everett regista e attore priotagonista nel ruolo di Oscar Wilde; Emily Watson come la moglie Constance; Colin Firth nella parte dell'amico Reggie Turner; Colin Morgan in quella di Lord Alfred Douglas, o meglio “Bosie”; Edwin Thomas come Robbie Ross.

  • Ghost Stories
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Con Ghost stories Jeremy Dyson e Andy Nyman sono riusciti a realizzare un'impresa ai limiti dell'impossibile: trasformare uno spettacolo teatrale in un thriller cinematografico che tiene avvinto il pubblico in un'atmosfera di perenne suspense, non senza ammiccamenti a quelle atmosfere oscillanti tra reale e onirico tipiche di registi come David Lynch.

  • Il-Mistero-di-Donald-C.-696x444.jpg
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Dopo La teoria del tutto (The Theory of Everything), un classico biopic dedicato all'immensa figura di Stephen Hawking (pellicola premiata agli Academy Awards nel 2015), il regista James Marsh si cimenta di nuovo con una "storia vera", ossia con l'epopea tragica di Donald Crowhurst, un velista dilettante che partecipò alla Golden Globe Race del Sunday Times nel 1968. Il film, distribuito nelle sale italiane con il titolo Il mistero di Donald C. (ma in originale è The Mercy, La grazia), ricostruisce fedelmente l'impresa impossibile di un navigatore che voleva battere il primato di velocità nel circumnavigare il globo in solitaria e senza soste.

  • ready player
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    A poco più di due mesi dall'uscita di The Post, film su un fatto di cronaca reale degli anni Settanta, arriva l'altra fatica di Steven Spielberg, Ready Player One.

  • lara
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Lara Croft, eroina dei videogiochi d'avventura, protagonista assoluta di storie che sono piaciute ai nerd di ambo i sessi, è tornata al cinema, dopo il flop del secondo film di una quindicina d'anni fa.

  • Il giovane Marx
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Esce il 5 aprile, poco dopo Pasqua, forse per ottemperanza al rito che vuole il comunista duro e puro ateo e contro ogni religione: a rimarcare quello che fecero i bolscevichi alle chiese russe, una distruzione totale che ha risparmiato (sic!) ben poco. Ma questi de Il giovane Marx sono altri tempi e sì, lui è ateo ma anche ebreo, una contraddizione in termini che però regge perfettamente dentro e fuori dal film, attraverso l'attore tedesco August Diehl, doverosamente riccioluto e affiancato da un affascinante e biondo Friedrich Engels interpretato da Stefan Konarske, attore tedesco di teatro vissuto a Parigi anche nella vita reale. Insieme a loro due c'è Vicky Krieps, longilinea figura di attrice che ha perfettamente interpretato Jenny, la moglie di Marx, e passata agli allori del cinema come la musa del couturier Reynolds Woodock, ovvero Daniel Day-Lewis, nell'ultimo suo film Il filo nascosto. 

  • PETER RABBIT.jpg
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Tratto dal famosissimo ed omonimo Peter Rabbit (Il racconto di Peter Coniglio, The Tale of Peter Rabbit,1902) a firma della celebre scrittrice ed illustratrice, nonché naturalista britannica Beatrix Potter, il film che abbiamo visto in anteprima ed è in uscita il prossimo 22 marzo al cinema, è diretto da Will Gluck ed interpretato - oltreché dal coniglio animato - da Rose Byrne, Domhnall Gleeson e Sam Neil.

  • Maria Maddalena
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Maria di Magdala, meglio conosciuta come Maria Maddalena, titolo del film di Garth Davis sullla santa riconosciuta dalla Chiesa cattolica e infangata col titolo di prostituta per secoli, è un personaggio che prende vita nelle fattezze angeliche di Rooney Mara, mentre Gesù di Nazareth è interpretato da Joaquin Phoenix. In uscita il prossimo 15 marzo, si presenta come un film molto introspettivo e riflessivo, tutto giocato sui primi piani non solo dei due attori principali, ma di tutti gli apostoli e della famiglia di Maria.

  • Rachel
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Tratto dal famoso romanzo del 1951 di Daphne du Maurier, ovvero Mia cugina Rachele, già ispiratore dell'omonimo film di Henry Koster del 1952, la Rachel diretta da Roger Michell e con Rachel Weisz protagonista, porta sullo schermo lo stesso mistero che dall'inizio alla fine avvolge l'affascinante vedova protagonista.

  • La forma dell'acqua
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Tra lui e gli Oscar si è messa in mezzo un'accusa di plagio (si riferisce a Il mostro della laguna nera, in originale Creature from the Black Lagoon, un film horror fantascientifico del 1954 diretto da Jack Arnold), ma resta comunque il favorito alla corsa alle ambite statuette: La forma dell'acqua, ultima fatica di un maestro poliedrico del fantastico come Guillermo del Toro, è un film non perfetto ma tutt'altro che privo di interesse.