cinema

  • Burning
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Regista di Poetry, che nel 2010 ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura al 63° Festival di cannes, il sudcoreano Lee Chang-dong ha presentato Burning - L'amore brucia (버닝?, BeoningLR) di nuovo a Cannes l'anno scorso ed il suo film è stato anche selezionato per rappresentare la Corea del Sud ai premi Oscar 2019 nella categoria Oscar al miglior film in lingua straniera.

  • Ad Astra
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Presentato in Concorso al Festival di Venezia 76°, Ad Astra di James Gray è un film essenziale, introspettivo, riflessivo, intellettuale e con un unico protagonista: Brad Pitt. Film di fantascienza come pochi ultimamente, è ispirato al genio di Kubrick e di Tarkovskij (2001 Odissea nello spazio e Solaris, rispettivamente 1968 e 1972), perchè è un film sulla vera fantascienza, quella che, nei romanzi di Philip Dick ad esempio, indaga i rapporti umani. La musica illustre di Max Richter come colonna sonora è la ciliegina sulla torta.

  • Grandi bugie tra amici
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il seguito del film del 2010 diretto da Guillaume Canet, e con quasi tutti gli stessi protagonisti, da François Cluzet, a Marion Cotillard, passando per Benoît Magimel, Gilles Lellouche, Jean Dujardin, fino a Laurent Lafitte, si è fatto attendere quasi dieci anni, ed esce in questi giorni nelle sale italiane distribuito da BIM, Grandi bugie tra amici, che nel titolo originale, rivela molto piu' di quello italiano: Nous finirons ensemble, al pubblico, dopo che lo vedrà, l'ardua sentenza.

  • Emma Thompson
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il 12 settembre esce nelle sale una comedy con Emma Thompson protagonista nella parte della comica Katherine Newbury: si chiama E poi c'è Katherine ed è diretto da Nisha Ganatra, con coprotagonista Mindy Kaling nella parte di Molly, creativa che dovrà accogliere nella sua squadra maschile di autori come minoranza di genere e pure etnica.

  • Martin Eden
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    In Concorso al Festival di Venezia 76°, Luca Marinelli ha vinto la Coppa Volpi, molto meritatamente, come protagonista del film. Per la prima mezz'ora di film mi sono chiesta cosa c'entrasse uno dei capolavori di Jack London, datato 1909, con “u' guaglióne ” napoletano Martin Eden: stavo quasi per uscire in preda ad un impeto di ribellione contro la desacralizzazione di quella che, in realtà, è l'autobiografia romanzata di Jack London, lo scrittore. Dopo, è successo qualcosa, il film ha approfondito le proprie fauci nel dolore, nell'autentica vita di questo napoletano così incredibile per essere vero fino al midollo. Buono e generoso quasi da schiaffeggiarlo, il protagonista del film di Pietro Marcello, Martin Eden, ovvero Luca Marinelli, si muta in un tropo che è un romanzo, poi diventa un profluvio di saggi, per terminare col romanticismo piu' ardito.

  • Mamadou Dia
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La kermesse cinematografica di stanza a Locarno, celebre Film Festival che si svolge da ben 72 anni sulle sponde del Lago Maggiore, giunge a Roma per presentare le sue perle come ogni anno per la sua 19° edizione, grazie alla collaborazione con Estate Romana per Roma  Capitale  Assessorato  alla  Crescita  Culturale, SIAE, con  il  contributo  della  Regione  Lazio  per  la  promozione  dei  Fondi  Europei.  Organizzata  da  ANEC  Lazio in stretta collaborazione  con  il 72° Locarno Film Festival, Fondazione  Cinema  per  Roma I CityFest, l'Ambasciata  Svizzera  in  Italia  e  l'Istituto  Svizzero  di  Roma  (ISR),  si  svolgerà  dal 5 all’8  settembre, per la prima volta all’interno  del CineVillage Parco Talenti, cuore verde del Terzo Municipio di Roma.

  • Fast & Furious Hobbes and Shaw
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Dal 9 agosto sarà nelle sale italiane Fast & Furious – Hobbs & Shaw, spettacolare film d'azione nato come spin off di una nota serie d'oltreoceano, diretto da David Leitch e scritto da Chris Morgan e Drew Pearce (di quest'ultimo abbiamo appena apprezzato le qualità di regista e sceneggiatore con il film Hotel Artemis). Il film si incentra su due figure semicaricaturali di agenti speciali, Luke Hobbs e Deckard Shaw, personaggi già introdotti nella serie principale. Con Dwayne Johnson e Jason Statham nei panni di Hobbs e Shaw rispettivamente, il film segue i due superagenti che diventano alleati in modo quasi riluttante e che sono costretti a unirsi contro una minaccia che minaccia il mondo intero con un virus mortale.

  • C'era una volta... a Hollywood
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il nono e nono film di Quentin Tarantino, C'era una volta a Hollywood - presentato a maggio al Festival di Cannes - mette sulla brace il delitto della Manson Family oltreché il declino della carriera di un attore western, certo Rick Dalton, interpretato da Leonardo di Caprio. Controfigura e suo tuttofare nel film è Cliff Booth, nel cui ruolo recita Brad Pitt. Nella parte di Sharon Tate, Margot Robbie: biondissima versione tarantiniana della moglie massacrata di Roman Polanski il 9 agosto 1969.

  • Hotel Artemis
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    È un mercoledì notte dell'anno 2028: un futuro molto prossimo, e vagamente distopico. Ma meno distopico e più simile al nostro presente di quanto non fosse la Los Angeles del 2019 nel primo Blade Runner, l'immortale capolavoro di Ridley Scott del 1982. Questa è l'ambientazione di Hotel Artemis, il nuovo dark thriller di Drew Pearce.

  • Spider-Man
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Avengers: Endgame si era concluso con un funerale, tragico e pieno di speranza a un tempo, a causa di un interrogativo quasi irrisolto: chi avrebbe potuto raccogliere l'eredità di Tony Stark/Iron Man? L'erede designato sembrava essere Peter Parker, in arte Spider-Man o l'Uomo ragno, come era noto ai fans italiani di lunga data dei fumetti Marvel. Spider-Man: Far From Home, il ventitreesimo film del Marvel Cinematic Universe (coprodotto da Columbia Pictures e Marvel Studios, e distribuito da Sony Pictures Releasing), cerca al contempo di riallacciarsi a queste vicende e di presentarsi come il sequel di Spider-Man: Homecoming (2017), anche perché il regista, Jon Watts (con la sceneggiatura scritta da Chris McKenna e Erik Sommers), e l'attore principale, Tom Holland, sono gli stessi.