arte

  • Enrico Prampolini il castello nel bosco 1931
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospiterà fino al all’11 marzo 2018 la mostra Artisti all’Opera Il Teatro dell’Opera di Roma sulla frontiera dell’arteda Picasso a Kentridge 1880-2017. Gian Luca Farinelli ne è il curatore con Antonio Bigini e Rosaria Gioia, con il contributo per la parte storico-scientifica di Francesco Reggiani e Alessandra Malusardi dell’Archivio storico e la collaborazione di Anna Biagiotti della Sartoria della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma.

  • world
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Riapre a Torino come spazio espositivo lo storico Mastio della Cittadella e parte presentando le immagini del World Press Photo, il più grande concorso di fotogiornalismo al mondo. Fino al 26 novembre prossimo, nei rinnovati spazi di corso Galileo Ferraris n.0 angolo via Cernaia, si possono ammirare le centocinquanta immagini vincitrici del più prestigioso concorso di fotografia, nato ad Amsterdam nel 1955 per tutelare la libertà di informazione, inchiesta e espressione come diritti inalienabili e promuovere il foto-giornalismo di qualità. Gli scatti che sono stati selezionati da una giuria internazionale, presieduta da Stuart Franklim.

  • Napoleone
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Palazzo Cavour a Torino ritrova la sua vocazione come sede di mostre temporanee dopo alcuni anni, con la mostra J’arrive, dedicata a Napoleone Bonaparte, di scena fino al 28 gennaio prossimo. Napoleone arriva sotto la Mole con una mostra che ha già visitato diverse città con g grande successo, da San Paolo in Brasile a Melbourne in Australia, passando per Astana nel Kazakhstan. 

  • odissee
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Palazzo Madama di Torino ospita nella Corte medievale fino al 19 febbraio prossimo la mostra Odissee. Diaspore, invasioni, migrazioni, viaggi e pellegrinaggi. Come suggerisce il titolo, l’argomento sono i vari tipi di viaggi, reali ma anche fantastici, che hanno caratterizzato nei millenni la Storia dell’umanità sul pianeta Terra. Il percorso espositivo presenta un centinaio di opere di varie epoche, tra dipinti, sculture, ceramiche, reperti archeologici, gioielli, miniature indiane, armi, libri antichi, strumenti scientifici, carte geografiche, vetri e tessuti, per raccontare i viaggi ieri e oggi, per necessità o per scelta.

  • Filippo Lippi
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    Un tocco di immediatezza espressiva e di vigore popolare caratterizza alcuni dipinti giovanili di Filippo Lippi, protagonista di una piccola ma significativa mostra a Palazzo Barberini dal titolo “Altro Rinascimento. Il giovane Filippo Lippi e la Madonna di Tarquinia”, a cura di Enrico Parlato. A cento anni dalla riscoperta della Madonna di Tarquinia, ad opera dello storico dell’arte Pietro Toesca, la mostra celebra l’evento indagando sulla formazione artistica del pittore, a confronto con Masaccio e Donatello.

  • veroamore
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 26 febbraio prossimo la GAM, Galleria di arte moderna, di Torino presenta una mostra dedicata alla Pop Art italiana.Con questo evento la GAM di Torino intende proseguire un lavoro di valorizzazione delle proprie collezioni, in un percorso espositivo di circa sessanta opere tra dipinti, sculture e video, intitolato Vero Amore come l’omonima opera di Mario Schifano del 1962 per raccontare la Pop Art in Italia.

  • HOKUSAI
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Dopo Milano, a Palazzo Reale 22 settembre 2016 - 29 gennaio 2017, e Londra, al British Museum dove si è chiusa il 13 agosto 2017, la mostra Hokusai. Sulle orme del Maestro si è aperta il 12 ottobre al museo dell'Ara Pacis, che la ospiterà fino al 12 gennaio 2018.

  • Arcimboldo, Estate, da Monaco di Baviera
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    Mostruosi, ironici, meravigliosi o stravaganti, a seconda del punto di vista, contengono tutti i doni di Madre Natura in una sorprendente sovrabbondanza allegorica. Sono i celebri ritratti compositi di Arcimboldo (Giuseppe Arcimboldi, 1526-1593), assolutamente da non perdere, esposti fino all’11 febbraio 2018 nella mostra che gli viene dedicata per la prima volta a Roma a Palazzo Barberini. Organizzata dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica, dirette da Flaminia Gennari Santori, e da Mondo Mostre Skira, la mostra, ricca di un centinaio di opere (tra cui una ventina di capolavori autografi di Arcimboldo), è a cura di Sylvia Ferino-Pagden, una delle maggiori studiose del pittore e già direttrice della Pinacoteca del Kunsthistorisches Museum di Vienna.

  • Vétheuil nella nebbia
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il Complesso del Vittoriano ospiterà fino all'11 febbraio 2018 la mostra Monet. Capolavori dal Musée Marmottan Monet, Parigi, che conserva il maggiore e più rimarchevole numero di opere di Claude Monet (1840-1926) grazie alle donazioni dei collezionisti  dell’epoca e al lascito del figlio Michel, che conservava le opere da cui l'artista non volle mai separarsi, perché erano quelle in cui maggiore era la ricerca  espressiva e temeva che non sarebbero state comprese, come Impression, soleil levant, che venne aspramente criticata, ma dette il nome alla nuovo gruppo di artisti:gli  Impressionisti.

  • signora
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 7 gennaio prossimo la Fondazione Accorsi Ometto di Torino ospita, nelle sale dell’omonimo Museo, La giornata di una signora, mostra di una serie di abiti provenienti dalla Collezione Roberto Devalle e risalenti al periodo 1895-1925. L’esposizione, curata da Silvia Mira, storica della moda, arricchisce il museo di una scenografia per ambientare vari capi d’abbigliamento significativi, alcuni firmati da note Maison torinesi, come Sacerdote o De Gasperi e Rosa, altri da sartorie sconosciute.