arte

  • Gabriele Basilico 2010 Shanghai
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Fino al 13 aprile 2020 il Palazzo delle Esposizioni ospiterà la grande mostra Gabriele Basilico. Metropoli, a cura di Giovanna Calvenzi e Filippo Maggia, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, realizzata in collaborazione con l’Archivio Gabriele Basilico. Gabriele Basilico (Milano 1944-2013) è stato uno degli esponenti di spicco della fotografia italiana e internazionale, il titolo della mostra, Metropoli, mette al centro l'interesse predominante dell'artista.

  • Frida
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 3 maggio la Palazzina di Caccia di Stupinigi ospita un'interessante mostra dedicata ad una delle pittrici più iconiche di sempre, Frida Kahlo, dal titolo Frida Kahlo through the lens of Nickolas Muray.

  • newton
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 3 maggio prossimo la GAM, Galleria d'arte moderna di Torino in via Magenta 31, presenta una mostra tributo ad uno dei più grandi fotografi contemporanei: Helmut Newton Works, realizzata in collaborazione tra la Fondazione Torino Musei con la collaborazione della Helmut Newton Foundation di Berlino.

  • mostra donne
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 7 giugno prossimo le sale di Palazzo Martinengo di Brescia raccontano un rapporto alla base dell'arte degli ultimi secoli, con la mostra Divina creatura. Donne nell'arte da Tiziano a Boldini.

  • mantegna
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 4 maggio 2020 Palazzo Madama a Torino ospita una grande mostra che vede protagonista Andrea Mantegna, vissuto tra il 1431 e il 1506, uno dei più grandi artisti del Rinascimento italiano, capace di coniugare nelle sue opere la passione per l'antichità classica, un uso nuovo della prospettiva e un grande realismo nella rappresentazione della figura umana.

  • Cristo davanti a Caifa
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    La mostraL’arte della giustizia, la giustizia nell’arte” - che si vede nella Sala d’Ercole, del Palazzo Reale di Napoli fino al 28/01/2020 - ci offre un esame del rapporto fra le raffigurazioni pittoriche e il valore cardinale della Giustizia inteso e illustrato nel corso del secolo XVII. La mostra è basata soprattutto su opere provenienti da raccolte e collezioni napoletane.

  • László Moholy-Nagy
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    Figura attualissima dell’evoluzione artistica del Novecento è l’artista ungherese László Moholy-Nagy (1895-1946). Grazie al «mercato comune» dell’arte apertosi tra i musei europei, possiamo vedere, alla Galleria di Arte Moderna - in via Crispi a Roma: dal 28 novembre 2019 al 30 marzo 2020 - una ricca mostra di sue opere intitolata: “La rivoluzione della visione. Moholy-Nagy e i suoi contemporanei ungheresi”. L’ha curata Katalin Nagy T., mentre Arianna Angelelli e Claudio Crescentini hanno curato la sezione “Artisti ungheresi a Roma negli anni ‘30” con opere provenienti dalla collezione della GAM.

  • Sala Veneziana Ala Nord
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    A Palazzo Barberini è stato inaugurato il nuovo allestimento dell'Ala nord, che contiene la pittura de '600, a cura Flaminia Gennari Santori, direttrice delle Gallerie Nazionali di Arte Antica che comprendono Palazzo Barberini e la Galleria Corsini, insieme a Maurizia Cicconi e Michele Di Monte e con il progetto allestimento di Enrico Quell.

  • vivian
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 12 gennaio 2020 la Palazzina di Caccia di Stupinigi ospita la mostra Vivian Maier – In her own hands, una raccolta di foto di un'artista il cui talento è emerso solo dopo la sua morte.

  • Caldera
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il pittore russo Andrey Remnev offre una mostra molto particolare alla Dorothy Circus Gallery di Roma: si intitola The Face of a Natural Force e vi potrete inoltrare nel percorso tra le sue pitture ad olio i cui pigmenti naturali vengono mischiati al tuorlo dell'uovo come i pittori rinascimentali italiani, e come gli antichi pittori russi che Remnev incontra nelle icone del Monastero di sant'Andronico, vicino Mosca ed alla piccola cittadina che lo ha visto nascere nel 1962, Yakhroma. La mostra ha il patrocinio dell'Ambasciata della Federazione Russa nella Repubblica Italiana.