arte

  • camera
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 26 agosto Camera, il centro italiano per la fotografia a Torino in via delle Rosine 18 ospita le immagini vincitrici del premio Prix Pricket, come unica tappa italiana.

  • Carlo Montani, Esedra arborea sul lato occidentale di Piazza Venezia, olio su tavola, 1935
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    A Raffaele De Vico (1881-1969) si deve la sistemazione di molti spazi verdi di Roma nella prima metà del Novecento, eppure pochi, escludendo gli esperti, ricordano il suo nome. La mostra che gli viene dedicata nel Museo di Roma a Palazzo Braschi Raffaele De Vico. Architetto e paesaggista” gli rende finalmente giustizia, evidenziando il suo operato lungo un periodo storico che attraversa il Regno d’Italia, il fascismo e la Repubblica.

  • Leggendo Ungaretti 4
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La mostra Giovanni Neri - Opere recenti è stata ideata da Tiziana Carfagna ed è curata da Massimo Scaringella, gode inoltre del patrocinio della Regione Lazio, Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Roma Capitale, Roma Capitale-Assessorato alla Crescita culturale, Comune di Bologna e si evidenzia per l'esposizione di venti opere realizzate negli ultimi due anni. Dal 17 maggio al 12 giugno 2018 è ospitata dietro il Pantheon di Roma a Palazzo Santa Chiara.

  • FOTO
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 29 luglio Torino ospita in varie sedi la prima edizione di Fo.To. mostre ed eventi legati al mondo della fotografia a 360 gradi. In tutto, in giro per la città, in posti come il MEF, Museo Ettore Fico, la Sala Mostre della Regione Piemonte, Camera centro per la fotografia, ma anche gallerie d'arte, associazioni, enti no.profit, istituti d'arte e designa, dal centro alla periferia, si possono ammirare cento esposizioni in tema, con tante aree tematiche e percorsi. 

  • testa
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Il MAO, Museo di arte orientale, di Torino in via san Domenico 11 ospita due nuove mostre che raccontano con strumenti diversi due aspetti del vasto mondo verso Est. Fino al 3 giugno è di scena La capitale delle steppe, mostra fotografica dedicata alle immagini dagli scavi di Karakorum in Mongolia. Edificata dal figlio di Gengis Khan, Karakorum affascinò viaggiatori occidentali, per poi essere abbandonata da Kublai Khan e distrutta in parte dall'impero Ming. Nei suoi pressi fu edificato Erdene Zuu, uno dei più importanti monasteri buddisti.

  • Antonio Canal (Canaletto) La torre dell'Orologio in Piazza S. Marco
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il Museo di Roma, sito nel neoclassico Palazzo Braschi a Piazza Navona, ospiterà fino al 19 agosto 2018 la mostra “Canaletto 1697-1768” dedicata a Giovanni Antonio Canal (Venezia 1697 -1768) noto come Canaletto, nel 250° anniversario della morte. La curatrice Bozena Anna Kowalczyk è riuscita a raccogliere il più ampio numero di opere  dell'artista mai esposto in Italia: 42 dipinti, inclusi alcuni celebri capolavori, 9 disegni e 16 libri e documenti d’archivio.

  • Julijonas Urbonas
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La domanda che ci pone la mostra HUMAN+ Il futuro della nostra specie al Palaexpo fino al primo luglio 2018 ruota intorno all'evoluzione dell'umano in seno alle tecnologie digitali: una rivoluzione senza battute d'arresto. A cura di Cathrine Kramer, ci accoglie con Sebastiano il Nottambulo (2014) di Donato Piccolo e gli schizzi delle sue penne colorate appena scendiamo dall'ascensore: rumore di ingranaggi ed una sorta di medico clown per gli spruzzi di colore disegnati astrattamente dalle due macchine che si trovano sul dorso, fanno un tutt'uno col suo camice bianco.

  • carlo magno
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 16 luglio la corte medievale di Palazzo Madama a Torino ospita la mostra Carlo Magno va alla guerra, dedicata ad uno dei personaggi più importanti del Medioevo, da riscoprire oltre ai libri di scuola.

  • museo
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    In questi anni si è parlato molto della distruzione di opere d'arte millenarie in alcune zone del mondo toccate dai conflitti: a questo è dedicata una mostra diffusa in vari luoghi di Torino.

  • Turner
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La mostra al Chiostro del Bramante è un evento di grande rilievo perché è dedicata a Joseph Mallord William Turner (1775-1851), un artista geniale, che precorse in molti aspetti le tendenze della pittura successiva. Non fu un caso che Monet, quando vide le sue opere a Londra, ne sia stato profondamente influenzato nel suo studio della luce e del colore