arte

  • alieni
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 30 settembre prossimo, tranne che per il mese di agosto, il WOW, Museo del fumetto di Milano in viale Campania 12 presenta Alieni in mostra, un tributo ad una delle icone di romanzi, fumetti, film e telefilm di genere fantascientifico.

  • gam
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    La GAM, Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino propone fino al 23 settembre la mostra Suggestioni d'Italia. Dal Neorealismo al Duemila, raccolta di foto degli ultimi settant'anni che ricostruiscono la Storia grande e piccola del nostro Paese attraverso oltre cento immagini di quattordici maestri.

  • Palaexpo L'altro sguardo
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 2 settembre prossimo il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita la mostra L'altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2018, per raccontare come le donne hanno raccontato la realtà e la vita dell'ultimo mezzo secolo.

  • accorsi
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    La Fondazione Accorsi Ometto di Torino in via Po 59 ospita fino al 9 settembre prossimo un nuovo tributo a un maestro dell'Accademia albertina subalpina, Cesare Ferro Milone. L’esposizione è curata da Angelo Mistrangelo e vuole raccontare i diversi aspetti di un artista che lavorò intensamente tra Otto e Novecento, insegnò e fu anche presidente dell'Accademia, oltre a partecipare a grandi eventi internazionali, come la Biennale di Venezia e le decorazioni del Palazzo Reale e del principesco Palazzo Norashing a Bangkok.

  • Area archeologica dell'Orto di San Paolo fuori le Mura
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    A cinque anni di distanza dalla prima inaugurazione, è stata riaperta al pubblico l’area archeologica dell’Orto dell’Abbazia benedettina di San Paolo fuori le Mura, con un nuovo suggestivo allestimento che è stato presentato nel Chiostro annesso alla Basilica l’11 luglio (festa di San Benedetto), con il titolo “Il Medioevo a San Paolo. Papi, monaci e pellegrini”.

  • Goemon
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Il MAO, Museo di arte orientale di Torino in via San Domenico 11 arricchisce il suo percorso per i mesi estivi con due mostre temporanee che raccontano due aspetti insoliti e interessanti dell'Oriente. Fino al 2 settembre è di scena la mostra Màn. Việt Nam Street Heroines. realizzata in collaborazione con il Consolato della Repubblica Socialista del Vietnam e con il Polo scientifico culturale Italia Vietnam, in occasione del quarantacinquesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Vietnam.

  • Anfora attica con Eracle e Tritone
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La Sirena: Soltanto un Mito? Nuovi spunti per una storia della medicina fra mito, religione e scienza è la nuova mostra ospitata al Museo Etrusco di Villa Giulia fino al 30 settembre 2018. È visitabile durante il normale orario di visita del museo e inclusa nel costo del biglietto di ingresso. Il progetto scientifico è di Alessandro Aruta, Claudia Carlucci, Maria Anna De Lucia, Maria Pia Guidobaldi con Francesca Licordari.

  • Tappeiner. Le tre cime di Lavaredo
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    Avvolte da veli di nebbia, da nuvole o al contrario da una limpida luce che ne esalta i colori, le cime dolomitiche fotografate da Georg Tappeiner esprimono mirabilmente il fascino che queste montagne hanno sempre esercitato sugli uomini. Fino al 2 settembre 2018 possiamo ammirarle nella mostra “Dolomiti. Il cuore di pietra del mondo”, ospitata nel Palazzo delle Esposizioni di Roma.

  • camera
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 26 agosto Camera, il centro italiano per la fotografia a Torino in via delle Rosine 18 ospita le immagini vincitrici del premio Prix Pricket, come unica tappa italiana.

  • Carlo Montani, Esedra arborea sul lato occidentale di Piazza Venezia, olio su tavola, 1935
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    A Raffaele De Vico (1881-1969) si deve la sistemazione di molti spazi verdi di Roma nella prima metà del Novecento, eppure pochi, escludendo gli esperti, ricordano il suo nome. La mostra che gli viene dedicata nel Museo di Roma a Palazzo Braschi Raffaele De Vico. Architetto e paesaggista” gli rende finalmente giustizia, evidenziando il suo operato lungo un periodo storico che attraversa il Regno d’Italia, il fascismo e la Repubblica.