arte

  • Giò Pomodoro
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 10 settembre prossimo la Fondazione Accorsi Ometto di Torino a Palazzo Accorsi omaggia Giò Pomodoro con la mostra Gio’ Pomodoro. L’opera scolpita e il suo disegno. Nel percorso espositivo, non antologico ma pronto a raccontare i momenti fondamentali della vita dell’artista le sculture dialogano con le opere pittoriche su carta, per sottolineare l’assoluta importanza che l’artista attribuiva al progetto e all’ideazione.

  • Bali
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Al MAO di Torino, oltre alle consuete rotazioni di materiale prezioso nelle sezioni dei Paesi, sono in corso due mostre fotografiche per raccontare due Paesi dell’Estremo Oriente. Fino al 10 settembre è di scena Women in Bali, con fotografie di Bruna Rotunno, che da anni vive tra Europa e Asia e che vuole raccontare la forza femminile dell’isola, meta di un turismo attratto da una cultura antica ma ancora presente.

  • Rijksmuseum
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La Galleria d'onore del Rijksmuseum di Amsterdam espone il quadro più celebre, labirintico, grande di Rembrandt Harmenszoon van Rijn (Leida, 15 luglio 1606 – Amsterdam, 4 ottobre 1669): La ronda di notte (De Nachtwacht) del 1642. Un vero enigma in parte risolto e che Peter Greeneway ha studiato in un film percorrendo le tappe dalla stesura del dipinto che occupa l'intera parete centrale della galleria ed è circondato da altrettanti dipinti di ingente grandezza e di soggetto comune: l'esposizione della militia dei Kloveniers, commissionari del quadro. Il Rijksmuseum di Amsterdam, contiene una delle più ampie collezioni di quadri del Maestro di Leida, insieme a quelle del Maestro di Delft, Johannes Vermeer, poste insieme ai due lati della Galleria d'onore, ovvero dell'Età d'Oro della pittura olandese, il Seicento.

  • Iris
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    E' del tutto impossibile non pensare a Vincent Van Gogh (1853-1890) se si visita Amsterdam: il più grande prestito permanente per un unico pittore diventato celebre dopo la sua morte, è stato conferito al Museo Van Gogh dalla Fondazione Van Gogh: 200 quadri; 500 disegni e 4 quaderni di schizzi e la quasi totalità delle sue lettere. Si percorre la vita di Vincent dal suo primo autoritratto fino a quello col suo orecchio bendato, che ricorda del periodo con Gauguin trascorso nella “casa gialla” di Arles, dove il pittore francese lo ritrasse mentre dipingeva (Paul Gauguin, Vincent Van Gogh mentre dipinge i Girasoli, 1888) i famosi Girasoli del 1889.

  • Ritratto di gentiluomo di Bartolomeo Veneto
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Due amici di Giorgione, un doppio ritratto, è il punto di partenza per la mostra Labirinti del cuore. Giorgione e le stagioni del sentimento tra Venezia e Roma; due differenti percorsi, in due sedi diverse, Palazzo di Venezia e Castel Sant’Angelo, entrambe appartenenti al Polo Museale del Lazio. Enrico Maria Dal Pozzolo, fra i massimi specialisti di pittura veneta fra l’età rinascimentale e barocca, è il curatore dell'esposizione, Lina Bolzoni, Miguel Falomir, Silvia Gazzola, Augusto Gentili e Ottavia Niccoli sono i membri del prestigioso comitato scientifico che lo ha affiancato.

  • Kenny Dunkan
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Negli spazi all'aperto ed al chiuso dell'Accademia di Francia a Roma di Villa Medici, lo scorso 13 luglio c'è stata la prima presentazione dei progetti su cui i borsisti hanno lavorato durante il periodo in villa: una sorta di laboratorio permanente dedicato al progetto L ORO, che ha preso il titolo di Swimming is Saving, come ad emergere dall'acqua dopo una lunga nuotata immersiva. Proseguirà la presentazione nei progetti sia il 15, che il 18 ed il 20 luglio a ondate successive e performance uniche.

  • Roma Planetario
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    Che fai tu, luna, in ciel? Dimmi, che fai, silenziosa luna? Così come il pastore errante dell’Asia, cantato da Giacomo Leopardi, anche noi ci poniamo mille domande sul nostro satellite, sui pianeti e sugli astri che punteggiano il cielo notturno. Una visione scientifica, ma allo stesso tempo emozionante, dell’universo è ciò che offre Roma Planetario, il grande planetario digitale ospitato dal 4 luglio nell’Ex Dogana in via dello Scalo San Lorenzo.

  • Paul Friedlander
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Fino al 10 settembre 2017, gli ampi spazi dell'Ex Dogana allo Scalo di San Lorenzo a Roma si arricchiranno di una mostra curata da Montxo Algora e dedicata alle Creature Digitali, un'unione sinestetica tra multimedialità e cybercultura come anche cyberscienza. Intitolata come il festival internazionale che da 26 anni si occupa di aprire gli occhi sull'arte di domani, quella immaginata da Algora, Rebecca Allen ed il notissimo autore di Neuromante, William Gibson, ArtFutura è approdata con sei artisti che ne hanno fatto il loro progetto di studio e di creazione. La mostra è prodotta da MondoMostre Skira con il patrocinio di Roma Capitale e dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

  • La tomba di Cecilia Metella
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Si è aperta a Palazzo Braschi, sede del Museo di Roma, un'affascinante mostra dedicata a Giovan Battista Piranesi (1720-1778), una sede quanto mai appropriata per la la sua architettura neoclassica che offre una a suggestiva cornice alle opere del grande veneziano, incisore e architetto che si dedicò anche alla riscoperta dell’archeologia.

  • Erik Kessels In almost every picture
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Da Camera, centro italiano per la fotografia di Torino in via delle Rosine 18 sono di scena fino al 18 luglio due nuove mostre. La prima è dedicata all’artista olandese Erik Kessels: The many lives of Erik Kessels è la prima retrospettiva dedicata, per raccontare il suo lavoro di collezionismo, selezione ed elaborazione di foto.