arte

  • Erote su mostro marino
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Roma è una capitale dedicata all'acqua e che all'acqua deve molto, a cominciare da un sistema idrico efficiente ed inventato dai Romani:sono 16 gli acquedotti, 11 antichi e cinque moderni, che portano l'acqua ovunque nelle case di Roma Capitale. La mostra che apre dal 7 aprile al 31 maggio alle Terme di Diocleziano ed intitolata “Acqua nell’Arte e Arte dell’Acqua – Fontane e Nasoni di Roma” è perfetta per la città. A cura di Stéphane Verger, Direttore del Museo Nazionale Romano e Vincenzo Lemmo, Archeologo, e promossa da ACEA S.p.A. è organizzata dal Museo Nazionale Romano e dal Centro Europeo per il Turismo.

  • Ludovico Carracci. San Sebastiano nella cloaca Maxima
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Nel 2023 cade il quattrocentesimo anniversario dell’elezione al soglio pontificio del cardinale Maffeo Barberini, con il nome di Urbano VIII, avvenuta il 6 agosto 1623, fu il pontificato più lungo del XVII secolo (1623-1644). Il raffinato e colto cardinale divenuto papa determinò un importante rinnovamento, che segnò l’Urbe facendone la culla del Barocco, e influenzò la cultura europea nell’arte, nella cultura e nel sapere scientifico e filosofico. Urbano VIII volle farne uso anche nella diplomazia nel tentativo di risollevare il declinante prestigio del Papato, ma fallì. Per celebrare la ricorrenza le Gallerie Nazionali di Arte Antica ospiteranno fino al 30 luglio la mostra L'immagine sovrana. Urbano VIII e i Barberini, proprio nel Palazzo che porta il loro nome e che fu immagine e centro dell’azione del pontefice nell’ambizioso progetto politico e culturale di accrescere, non solo il prestigio della famiglia ma anche influenza politica del papato. In questo ambizioso progetto fu coadiuvato dai nipoti: i cardinali Francesco e Antonio e il Principe Taddeo, che fu nominato Prefetto dell’Urbe.

  • Piero della Francesca Madonna di Senigallia
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    I protagonisti che resero possibile il difficile e pericoloso salvataggio delle opere d’arte durante la seconda guerra mondiale, erano funzionari statali che continuarono la loro opera, collaborando tra loro, anche dopo l’armistizio dell’8 settembre che produsse un assenza di direttive ufficiali e il caos. Due furono le convinzioni che li spinsero anche rischiando la vita: erano coscienti dell’universalità del patrimonio da salvare e consapevoli dell’importanza dell’arte come fondamento dell’identità della nazione. A loro è dedicata la mostra l’Arte Liberata 1937-1947. Capolavori salvati dalla guerra, in svolgimento fino al 10 aprile 2023 a Le Scuderie del Quirinale.

  • Deposito votivo del tempio di Minerva Medica
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Palazzo Caffarelli ospiterà fino al 24 settembre 2023 la mostra La Roma della Repubblica. Il racconto dell’archeologia, dedicata agli aspetti della vita quotidiana dagli inizi del V alla metà del I secolo. L’esposizione è a cura di Isabella Damiani e Claudio Parisi Presicce e promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione Zètema Progetto Cultura.

  • Ritratto del Marchese Neri Corsini di Hyacinte Rigaud
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La Galleria Corsini, una delle sedi delle Gallerie Nazionali di Arte Antica a Roma, ospiterà fino al 10 aprile 2023, la mostra, a cura di Alessandro Cosma, Le stanze del Cardinale Neri Maria Corsini, una delle figure principali della vita culturale romana settecentesca, a poco più di 250 anni dalla sua morte.

  • Ricostruzione della Cappella Herrera con gli affreschi
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    A Roma a Palazzo Barberini fino al 5 febbraio 2023 sarà possibile visitare la mostra Annibale Carracci. Gli affreschi della cappella Herrera, a cura di Andrés Úbeda de los Cobos, vicedirettore del Museo del Prado. L’esposizione è presentata dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica in collaborazione con il Museo Nacional del Prado e il Museu Nacional d’Art de Catalunya, dove la mostra è già stata proposta.

  • Antonio Tempesta La presa di Gerusalemme
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Alla Galleria Borghese sarà visibile fino al 29 gennaio 2023 la mostra Meraviglia senza tempo. Pittura su pietra a Roma tra Cinquecento e Seicento a cura di Francesca Cappelletti e Patrizia Cavazzini. L’esposizione è dedicata alla pittura su pietra, una tecnica conosciuta già nell’antichità e citata da Plinio, ma fu il pittore veneziano Sebastiano Del Piombo (1485 – 1547) a riscoprirla già prima del Sacco di Roma del 1527.

  • Medusa
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dal 16 novembre 2022 al 15 aprile 2023, FOROF presenta Sortilegio, mostra personale site specific di Alex Cecchetti - artista, poeta, giardiniere e coreografo. Tra le viscere acquifere dello spazio dove risiedeva la Basilica Ulpia, sul Foro di Traiano, navighiamo tra le onde medusee create dalle opere di questo artista esoterico che crea magie e rituali negli spazi delle sorelle Fendi, in particolare di Giovanna Caruso Fendi, fondatrice di questo spazio artistico aperto a mostre molto particolari.

  • Due dalmatiche in opus cyprense Secondo quarto (?) del XIII sec.
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Roma è una città molto antica, quest’anno il 21 aprile, data presunta della sua fondazione trasmessa dalla antica tradizione romana, si è festeggiato il 2775˚ ab Urbe condita, inevitabilmente il succedersi delle diverse epoche ha fatto sì che ognuna si sovrapponesse all’altra, cancellando molto di ciò che era rimasto in modo più o meno disastroso.

  • Vincent van Gogh
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    A Palazzo Bonaparte l’8 ottobre scorso si è aperta la mostra dedicata a Vincent van Gogh (1853 – 1890), di cui l’anno prossimo cadono i 170 anni dalla sua nascita, la mostra a cura di Maria Teresa Benedetti e Francesca Villanti, ha avuto una preparazione di cinque anni ed è stata prodotta da Arthemisia con la decisiva collaborazione Kröller-Müller Museum di Otterlo, che ha prestato opere significative dell’artista.