libri

  • Noam Chomsky
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Noam Chomsky è uno dei maggiori studiosi di linguistica e un lucido pensatore del nostro tempo. Recentemente è approdato in libreria un suo saggio, stimolante e molto profondo, sul potere, la politica e l’economia negli USA e nel mondo contemporaneo segnato dal processo epocale della globalizzazione. Il libro è intitolato Le dieci leggi del potere ed è edito dalla casa editrice Ponte alle Grazie. Chomsky in questo saggio propone un'interpretazione molto lucida volta a comprendere la fine del sogno americano e la crisi innegabile delle democrazie occidentali, insidiate dal populismo dilagante.

  • Roy
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Vi sono libri che hanno la capacità di rappresentare e mostrare quanto siano dense di sfumature e significati le differenze culturali tra le religioni all’interno di una grande nazione. Arundhati Roy, scrittrice tra le più importanti del panorama culturale internazionale, nel suo ultimo libro intitolato Il ministero della suprema felicità, edito in Italia da Guanda, racconta e rivela aspetti profondi e fondamentali della civiltà indiana.

  • donna
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    La Newton Compton presenta il thriller d’esordio di un’altra “signora in giallo”, l’inglese Debbie Howells, un viaggio psicologico tra cose non dette e inferni nascosti dietro ad un aspetto sereno, ne La donna silenziosa. Rosie Anderson, diciotto anni, scompare nel nulla nel paesino inglese dove vive e dove tutti si conoscono, ma forse non abbastanza.

  • torino spiritualita
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Dal 21 al 25 settembre torna sotto la Mole Torino Spiritualità, incontri, dialoghi, spettacoli, tra religioni, filosofie, etica, con quest’anno come argomento Piccolo me. Come suggerisce il titolo si parlerà di infanzia e di bambini, per scoprire quanto del piccolo me resta nel grande me che ogni adulto diventa. Ma ci si chiederà anche cosa vuol dire essere bambini in un mondo in cui fanno paura presente e futuro e spesso si sente esaltare solo il passato, in cui ci sono scontri di civiltà, integralismi religiosi, intolleranze, crisi economica e tanto altro e dove sono proprio i più piccoli le prime vittime.

  • Rapporto Svimez
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Nel dibattito pubblico del nostro Paese è ricorrente la discussione sulle cause storiche ed economiche che si pongono all'origine del dualismo di sviluppo, che divide a metà l’Italia tra il Centro-Nord, sviluppato e progredito, e il Sud arretrato e con la presenza di sacche e aree di emarginazione e sottosviluppo nelle varie regioni. Per comprendere in che misura siano mutati i termini della questione meridionale, superando stereotipi consolidati e convinzioni infondate sul piano economico, è utile leggere il Rapporto 2016 curato da una prestigiosa istituzione, lo Svimez (acronimo per Associazione per lo SVIluppo dell'industria nel MEZzogiorno), da poco pubblicato.

  • Heidi
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Dopo aver raccontato a modo suo la figura di Gesù, Don Alemanno torna per Magic Press con un nuovo fumetto, realizzato a quattro mani con l’artista macedone Boban Pesov, in cui si confronta e dissacra una figura cardine dell’immaginario pop degli ultimi decenni, Heidi.

  •  Un mucchietto di peli, (una scheggia di luce)
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Cosa accade ad un umano del tutto impreparato, quando un gatto anzi una gatta, con 4 figli a carico irrompe nella sua vita? Lo racconta Antonio Mazza, giornalista, che ha collaborato alle pagine culturali, cinema, arte, musica, libri, di testate quali il Tempo, La Gazzetta, La Stampa, l'Informazione.

  • giu-le-mani-del-liceo-classico-442219.jpg
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    La casa editrice La Vita Felice/Booktime ha appena mandato in libreria un agile volumetto di Miska Ruggeri, Giù le mani dal Liceo Classico. Un manifesto reazionario (sono appena 51 paginette; in realtà 32, perché il testo del libro comincia a pag. 19 e finisce a pag. 51. Prima c'è la prefazione di Massimo Fini e ci sono i ringraziamenti), nella collana dal nome "adorniano" Minimamoralia. Il libro è scritto con piglio brillante, prosa fluida e accattivante, e con una vis polemica mai eccessiva. Va però detto che, benché l'autore provenga da studi di filologia classica, il libro ha un taglio molto più giornalistico di quello, su un tema analogo, del filologo Michele Napolitano, già recensito su questa rivista (Michele Napolitano: Il liceo classico: qualche idea per il futuro, Roma, Salerno editore, 2017). 

  • ultimo angolo di mondo finito
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Per gli amanti di fantascienza distopica a sfondo sociale, ecco un nuovo titolo, di un autore italiano, che racconta un possibile futuro prossimo che si può giustamente temere. Siamo nel 2029, in un’Europa in cui Internet è collassato da quattro anni e dove la crisi della comunicazione si è estesa alla telefonia. In parallelo le città sono state invase da ologrammi intelligenti, una sorta di cloni immateriali che orientano il comportamento delle persone.

  • Ancella
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Torna in libreria per Ponte alle Grazie il romanzo distopico Il racconto dell’ancella (The Handmaid's Tale, 1985) di Margaret Atwood, grazie al traino della serie tv a lui ispirata, ed è un’ottima occasione per scoprire e riscoprire uno dei più interessanti e femministi romanzi di fantascienza di sempre.