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  • Lasciamoci trasportare dalle avventure di Sheherazade e dalle note di Rimskij-Korsakov e proiettiamoci tra le Notti magiche d’oriente. Domenica 24 febbraio ore 17.30 (repliche venerdì 1 marzo ore 10.30 e venerdì 8 marzo ore 10.30, Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica) più di duecento giovani strumentisti e cantori, insieme agli attori professionisti della compagnia teatrale Venti Lucenti, trascineranno il pubblico nelle atmosfere orientali di Le mille e una notte attraverso gli occhi e le parole di Sheherazade, la principessa protagonista delle celebri novelle.

  • Domenica 24 febbraio (introduzione ore 11.30, concerto ore 12, Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica) nuovo appuntamento con il concerto della domenica diretto da Carlo Rizzari che guiderà l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nell’interpretazione della Suite dal balletto Romeo e Giulietta di Prokofiev, il primo lavoro ‘ufficiale’ sovietico che il compositore scrisse nel 1935, al suo rientro in Patria dopo la pausa americana. L’accoglienza da parte della compagnia del Bolshoi non fu entusiasta e la prima rappresentazione coreografica fu solo nel 1940 - prima a Brno e poi a Leningrado - ma prima che ciò avvenisse Prokofiev fece una riduzione sinfonica della partitura in cui spicca il dinamismo orchestrale e il carattere del brano, mix equilibrato di cantabilità melodica e dissonanze che contribuiscono a un affresco sonoro brillante.

  • Il Concerto per violino di Antonin Dvořák fu eseguito per la prima volta a Roma nel 1919 dall’Orchestra della Regia Accademia di Santa Cecilia diretta da Bernardino Molinari con Arrigo Serato al violino. A distanza di cento anni, giovedì 21 febbraio ore 19.30 (repliche venerdì 22 ore 20.30 e sabato 23 ore 18, Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica) per l’esecuzione dello stesso concerto, sul palco ceciliano saliranno due icone internazionali: il direttore ceco Jakub Hrůša, che torna a guidare l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dopo due concerti di successo nelle scorse stagioni, e il violinista statunitense Joshua Bell.

  • Sabine Meyer, uno dei più celebri clarinetti di oggi, suona con i sassofoni e il pianoforte dell’Alliage Quintett ai concerti IUC nell’Aula Magna della Sapienza (Città Universitaria, Piazzale Aldo Moro 5) sabato 23 febbraio alle 17.30.

  • “Entrare, curiosi e prudenti, nel mondo dei quartetti per archi di Mozart significa avventurarsi nel suo laboratorio segreto. Lì dove ‒ parafrasando Luciano Berio ‒ i compositori ‘gettano lo scandaglio nel mare più profondo’. Nel trionfo della musica, con parsimonia di parole per un racconto/viaggio fitto di domande e stupore”.

  • All’Accademia Filarmonica Romana sette concerti dedicati alla nuova musica, per seguire le tracce della creatività più recente, per la quarta edizione di Assoli in programma dal 22 febbraio al 12 aprile 2019 in Sala Casella (via Flaminia 118).

  • Prestigiosa presenza quella de Les Musiciens du Louvre, storico ensemble  fondato e diretto dal 1982 da Marc Minkowski, che mercoledì 20 febbraio (Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli ore 20.30) prenderà parte alla Stagione da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

  • Al Teatro di San Carlo a Napoli dal 22 al 28 febbraio 2019 Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi vede il gradito ritorno di Donato Renzetti per la regia di Leo Muscato, insieme ad Interpreti di grande calibro tra cui Luca Salsi, Roberto Aronica, Carmen Giannattasio, Celso Albelo. Il capolavoro verdiano fu a lungo oggetto di imprese censorie, come sottolinea il regista: “Ognuno può facilmente immaginare quanto invasive possano essere state le ingerenze censorie, ma fino a che non le si tocca con mano non si riesce davvero a capire quali enormi compromessi dovevano accettare i compositori, poeti e letterati. Quello che sembra giusto e necessario fare, spesso non è quello che un compositore può permettersi. E nemmeno potremo capire fino in fondo quanto realmente si modifichi il senso dell’opera cambiando ambientazione ed epoca”.

  • “Canone Inverso”, “Il Pianista sull’oceano”, “Lolita”, sono alcuni dei titoli più noti che Luca Pincini (violoncellista) e Gilda Buttà (pianista) hanno avuto l’onore di incidere per il M° Ennio Morricone.

  • Mercoledì 20 febbraio 2019 alle 18.00 per i concerti di Roma Sinfonietta presso l’Università di Roma “Tor Vergata” (Auditorium "Ennio Morricone", Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) è di scena la grande musica russa col pianista Pierluigi Camicia.