Montessori e Munari. Comporre e scomporre il presente

Articolo di: 
Livia Bidoli
Bosco tattile

Dal 22 giugno approda al Palaexpo una mostra “tattile” grazie a Maria Montessori e Bruno Munari: si chiama Toccare la bellezza e fa parte del programma Estate Romana 2021. L’esposizione è organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo e ideata dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona, in collaborazione con la Fondazione Chiaravalle Montessori e l’Associazione Bruno Munari e con il prezioso contributo dell’Opera Nazionale Montessori. La mostra è gratuita e visitabile fino al 27 febbraio 2022.

Per chi conosce il Metodo Montessori per esperienza diretta, come me, è una memoria indelebile, che rimane impressa nella comunicazione e nella socialità che si costruisce negli anni dell'asilo e delle elementari, vero focus del Metodo Montessori. Avere il mondo a propria dimensione rende tutto naturale per il bambino, che non trova ostacoli nel suo passaggio per il mondo, sconfiggendo prima di tutto quella paura intrinseca che viene sostanziata dalla “gigantezza” delle cose, costruite per un mondo adulto di cui lui non fa ancora parte.

Di questo approccio si osserva in particolare, mostrandolo, proprio la composizione e la scomposizione: la celebre Torre Rosa di Maria Montessori, fatta di pezzi successivamente piu' piccoli, aiuta il bimbo a non sentirsi inferiormente piu' piccolo, piuttosto ad essere centrale nel laboratorio delle “sue” costruzioni, stimolandolo ad imparare dai quattro sensi a sua disposizione, partendo però dal tattile e per prove successive, fino a trovare il “modo” di alzare la torre fino all'ultimo pezzettino.

Lo sguardo infatti”, spiega Fabio Fornasari, direttore artistico del Museo Tolomeo dell'Istituto dei Ciechi "Francesco Cavazza" di Bologna, uno dei curatori che ci ha guidato “tattilmente” nell'esposizione: “fornisce un'esperienza e delle informazioni completamente diverse dal tatto: come nella camera al buio, dove si può sperimentare su noi stessi come le dimensioni dell'oggetto soltanto toccato si allungano, si allargano, diventano altre da quelle “misurate” con lo sguardo.” Come nelle parole di Gurnemanz nel Parsifal (1882) di Richard Wagner (1813-1883): “Il tempo muta in spazio”, l'opera diventa esperienza per creare un proprio sentiero, un locus amenous come nel Bosco Tattile di Munari, dove ci si avventura essendo sfiorati da diversi oggetti e toccandoli.  

Il punto focale è l'immaginario che si crea dal tatto e non piu' dallo sguardo: la bellezza è possibile toccarla, come nell'Esperienza al buio, oppure nei Messaggi tattili per non vedenti (2019, ricostruzione dal progetto del 1980), o nel Libroletto (1993), elaborato con Marco Ferreri: tutte opere di Bruno Munari.
La dimensione del gioco è evidente nella Scimmietta Zizì oppure nel Progetto per giochi  in spugna, Costruzioni (1989) di Munari, Compasso d'Oro ADI nel 1954, come nelle Figure ornamentali a forma di stella, oppure nei Telai delle allacciature, tutti di Maria Montessori, una didattica del piacere che trova nella scoperta il proprio correlativo oggettivo.

I colori la fanno da padrone ovunque, sia nelle scale cromatiche di Munari, sia nel Cubo del binomio o nei cilindri colorati di Montessori, unendo continuamente apprendimento con divertimento: i colori guidano nella Tavola dell'analisi logica come nei Simboli grammaticali di Montessori, mentre i Campanelli introducono il suono, tessendo un filo connettivo con gli esperimenti del futurismo di Filippo Tommaso Marinetti.

Vorrei concludere questo excursus con i Libri immaginabili di Bruno Munari: mappare lo spazio con le dita, con i piedi, con il tatto, significa ri-immaginarlo, riscriverlo, ecco, i bambini ma anche gli adulti che conservano lo stupore e la meraviglia del bambino, dovrebbero provarci, di nuovo e ancora, ridisegnare, ricomporre la propria vita a partire dalla fisicità piu' semplice, perchè è da lì che si costruisce il futuro.

Pubblicato in: 
GN34 Anno XIII 30 giugno 2021
Scheda
Titolo completo: 

Toccare la bellezza. Maria Montessori Bruno Munari
Palazzo delle Esposizioni - Roma
22 giugno 2021 – 27 febbraio 2022

Promossa da: ROMA Culture (culture.roma.it) e Azienda Speciale Palaexpo
Ideata da: Museo Tattile Statale Omero, Comune di Ancona, in collaborazione con Fondazione Chiaravalle Montessori, Associazione Bruno Munari
con il prezioso contributo dell’Opera Nazionale Montessori
Organizzata da: Azienda Speciale Palaexpo
Sponsor Tecnico: GonzagArredi Montessori

PIANO ZERO
ingresso gratuito da via Milano 13

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