Torino, Musei Reali, nature morte in mostra

Articolo di: 
Elena Romanello
natura morta

I Musei Reali di Torino presentano fino al 30 settembre prossimo la mostra Il silenzio sulla tela: natura morta spagnola da Sánchez Cotán a Goya, per un tributo ad uno dei soggetti più popolari della pittura europea di sempre.

Le Sale Palatine della Galleria Sabauda ospitano quindi una serie di quadri, per una mostra nata dalla collaborazione con Bozar, il Palais des Beaux-Arts di Bruxelles.

Il percorso espositivo vuole essere un tributo all'arte spagnola, dal Seicento all'Ottocento, per come si confrontò con un genere lontano dai quadri di argomento sacro o celebrativi di personaggi della famiglia reale e della nobiltà, in una ricerca maggiore di realismo e studio della luce, della natura, della flora e della fauna.

In mostra ci sono opere di maestri da scoprire e riscoprire, come Sánchez Cotán, Juan de Zurbarán, Meléndez e Goya, famoso per altri generi di opere, simbolo ancora oggi della cultura spagnola.

I quadri esposti raccontano quindi come si è raccontata la natura morta per due secoli, dalla silente concentrazione delle tele del Seicento, partendo dall’indagine accurata e preziosa degli oggetti della vita quotidiana e della natura, arrivando poi alle trionfanti composizioni barocche, ricche di decorazioni floreali e intrise di significati simbolici, e finendo poi con l'età delle accademie illuministiche alla consacrazione del genere all’interno dei canoni artistici.

Le nature morte sono del resto già note ed amate dalla Galleria Sabauda, che ospita quelle della collezione permanente del Principe Eugenio, di manifattura fiamminga.

La mostra è aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19, con biglietto separato di dodici euro ridotto a sei o cumulativo con i Musei Reali di venti euro ridotti a dieci. 

Pubblicato in: 
GN37 Anno X 21 agosto 2018
Scheda
Anno: 
2018