All'Argentina Mahler, Brahms e la novità Il commiato di Adriano di Irma Ravinale

Nuovo appuntamento con la musica da camera al Teatro Argentina per la stagione dell’Accademia Filarmonica Romana. Giovedì 8 dicembre alle ore 21.15 tocca all’ensemble Musici Aurei, con il pianista Maurizio Baglini e il basso-baritono Umberto Chiummo presentare un programma che si apre con tre Lieder e il Quartettsatz di Gustav Mahler e termina con il famoso Quintetto con pianoforte op. 34 di Brahms.

Mahler e Brahms incorniciano la prima esecuzione assoluta de Il Commiato di Adriano di Irma Ravinale, commissione dell’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alle parole conclusive di Memorie di Adriano, il romanzo “romano” di Marguerite Yourcenar. Prima del concerto alle ore 20.45 l’incontro con i musicisti e la compositrice Irma Ravinale per presentare al pubblico il concerto della serata. Il concerto sarà registrato da Rai – Radio Tre.

Insignita nel 2010 dal Presidente Giorgio Napolitano del Premio “Presidente della Repubblica” riservato ad artisti di chiara fama, prima volta che il premio è stato consegnato ad un compositore, Irma Ravinale è stata allieva di Goffredo Petrassi, e ha seguito masterclass con Nadia Boulanger e Karlheinz Stockhausen; è Accademico di Santa Cecilia, Accademico delle Muse di Firenze e componente del Comitato d’onore internazionale della Fondazione Adkins Chiti “donne in musica”. 

È autrice di numerose opere sinfoniche, teatrali e da camera, commissionate ed eseguite in Italia e all’estero nelle più importanti sedi concertistiche, nei teatri, nei festival di Musica Contemporanea. È la Ravinale stessa a introdurci alla sua nuova composizione: “Da molto tempo capita di riflettere sulla tecnologia che ha trasformato la vita biologica, anche prolungandola oltre ogni limite e volontà dell’individuo, ma che forse ha reso inesistente la dimensione della spirito. Di quale vita e quale morte possiamo parlare e, soprattutto, come controllare l’inquietudine che ci assale al pensiero del ‘cosa c’è dopo?’ […]. La lettura di ‘Mémoires d’Hadrien’, capolavoro della Yourcenar, mi ha interessato profondamente suscitandomi molte riflessioni ed emozioni. Il linguaggio della musica con le sue particolari prerogative ci consente di interpretare l’indefinibile, di avvicinarci al mistero dell’esistenza e di accettare serenamente che il mondo va avanti anche senza di noi”.

Il concerto vede in programma anche altri due autori: Johannes Brahms, ultimo erede della grande tradizione romantica, e Gustav Mahler, musicista cui a cavallo fra ‘800 e ‘900 toccò chiudere un mondo e aprirne un altro: entrambi coesistono nella stessa serata, affresco potentissimo di un’epoca unica della storia europea: Mahler con tre Lieder per voce e pianoforte (Um schlimme Kinder artig zu machen, Das irdische Leben e Ich bin der Welt abhanden gekommen, quest’ultimo su testo di Friedrich Rückert), e il Quartettsatz (Movimento di quartetto) per pianoforte e archi, unico movimento rimasto, probabilmente, di un quartetto perduto o incompleto, composto intorno al 1876, scoperto solo agli inizi degli anni ‘60 e pubblicato per la prima volta nel 1964; Brahms con il Quintetto con pianoforte in fa minore op. 34 (1862-64) capolavoro di eccezionale ricchezza musicale.

Musici Aurei è la nuova denominazione assunta nel 2010 dall’Orchestra da Camera della Campania. Sotto la guida musicale di Luigi Piovano dal 2002 il gruppo si è esibito con successo in Italia e all’estero con organici variabili dall’orchestra da camera al quintetto in collaborazione con artisti di grande prestigio: direttori come Chung e Pappano, solisti come Allevi, Bacalov, Bollani, Campanella, Mingardo. Dell’ensemble, per questo appuntamento romano, suoneranno Grazia Raimondi (primo violino), Marlène Prodigo (secondo violino), Raffaele Mallozzi (viola), Luigi Piovano e Alfredo Mola violoncello. Tutti ottimi solisti che vantano collaborazioni e posizioni di prime parti in prestigiose orchestre di fama internazionale.

Vincitore del Concorso “A. Belli” di Spoleto nel 1986, Umberto Chiummo ha avviato una brillante carriera in ambito concertistico e lirico; molto apprezzato anche per le sue qualità di attore, si è esibito nei principali teatri, sale da concerto e festival in Italia e all’estero. Per i tre Lieder di Mahler sarà accompagnato al pianoforte da Maurizio Baglini a soli 24 anni vincitore il World Music Piano Master di Montecarlo.

TEATRO ARGENTINA
GIOVEDì 8 DICEMBRE 2011 ORE 21.15

Sulla riva del fiume
Musici Aurei
Grazia Raimondi primo violino
Marlène Prodigo secondo violino
Raffaele Mallozzi viola
Luigi Piovano violoncello (e direzione ne Il commiato di Adriano)
Alfredo Mola violoncello (solo ne Il commiato di Adriano)
Maurizio Baglini pianoforte
Umberto Chiummo basso-baritono

Mahler:Tre Lieder:Um schlimme Kinder artig zu machen,Das irdische Leben, Ich bin der Welt abhanden gekommen
Quartettsatz (Movimento di quartetto)

Ravinale Commiato di Adriano prima esecuzione assoluta commissione dell’Accademia Filarmonica Romana
Brahms   Quintetto per pianoforte e archi in fa minore op. 34

Biglietti: 20, 15, 10 € (più diritto di prevendita). Riduzioni per studenti (con la Log-In Music card), scuole e associazioni. Info: tel. 06-3201752, email promozione@filarmonicaromana.org