Musica e filosofia nel sistema formativo italiano. Tra creatività e rigore teorico

Fare musica tutti nel sistema formativo: l’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica e il Dipartimento di Filosofia dell’Università Roma Tre, è giunta alla quarta edizione. Tra 31 marzo e primo aprile 2011 il convegno a Roma.

Nel corso degli anni è venuta avvalendosi della partecipazione di più istituzioni nazionali e internazionali, per affrontare in modo articolato e dialogico il ruolo della musica nel sistema formativo italiano (che vive un momento critico, perché di fatto la riforma Gelmini, pur avendo introdotto il cosiddetto liceo musicale e coreutico, ha di fatto ridotto drasticamente se non soppresso gli spazi dedicati alla musica in tutte le altre forme di istruzione secondaria superiore).

Il Convegno della primavera del 2011 intende sviluppare quegli aspetti della speculazione filosofica che riguardano la possibile interazione tra la musica, le arti e i processi creativi, nei diversi livelli di formazione, di esperienza pratica e di riflessione teorica.

Seguendo il fil rouge degli incontri passati, i filosofi si confronteranno con pedagogisti, psicologi, musicologi, musicisti, storici dell’arte e della musica, sul tema della creatività - caratteristica fondamentale della specie umana -, da un lato per mettere in luce le relazioni tra i diversi saperi e costruire quella rete di conoscenze su cui poggiare la sfida del fare musica nel sistema formativo italiano in modo da coinvolgere realmente tutti gli studenti; dall’altro per porre in evidenza il ruolo fondante dell’aspetto creativo e innovativo nella prospettiva di una concezione dell’istruzione primaria, secondaria e universitaria più complessa, attenta anche alle modalità emotive ed immaginative della formazione.

Le relazioni affronteranno i vari temi in prospettiva teorica, didattica e storica. In particolare, Elio Matassi, professore di Estetica musicale all'Universitò di Roma Tre, si soffermerà sui rapporti tra musica e creatività, con particolare attenzione per la riflessione sulla musica nella filosofia tedesca tra Ottocento e Novecento.

Claudio Strinati, già soprintendente per i beni artistici e storici di Roma e autore di numerosi studi sull'arte italiana tra il Rinascimento  e il Barocco, analizzerà la forma sonata classica, focalizzando la sua attenzione sul concetto di sviluppo. Il filosofo e musicista jazz Massimo Donà parlerà invece del rapporto tra l'esperienza estetica e il concetto di spazio.

Il Maestro Aurelio Canonici, direttore della Nuova Orchestra Scarlatti e autore di una pregevole monografia su Richard Wagner (Musica e Sofia. Problematiche filosofiche nell’opera di Richard Wagner, Firenze, Le Cáriti Editore, 2009), proporrà un'interpretazione, tanto affascinante quanto inconsueta, dell'opera di Wagner come traduzione in musica della filosofia di Arthur Schopenhauer. Non bisogna infatti dimenticare che nel 1854, durante un soggiorno a Zurigo, il compositore tedesco aveva letto Il mondo come volontà e rappresentazione (Die Welt als Wille und Vorstellung), da cui mutuò il concetto di musica come espressione diretta del noumeno, ossia della volontà inconoscibile in quanto essenza del mondo: è probabile che la nozione wagneriana di "melodia infinita" sia una trasposizione in termini musicali di questi concetti schopenhaueriani, anche se rapportati alla ricerca di un ordine cosmologico che il filosofo di Danzica non si illudeva di poter determinare.

Enrica Lisciani Petrini, professoressa di Estetica musicale all'Università di Salerno, si occuperà da par suo dei rapporti tra musica e silenzio, muovendo dall'opera Il suono giallo di Vasilij Kandinskij (Der gelbe Klang, messo in musica da Thomas von Hartmann e pubblicato su Der Blaue Reiter nel 1912, è la trasposizione teatrale delle considerazioni teoriche sviluppate da Kandinskij nello scritto Sulla composizione scenica del 1912). e soffermandosi sulle riflessioni di Arnold Schönberg e Vladimir Jankélévitch.

Su linee analoghe e sui rapporti tra musica, silenzio ed espressioni non verbali si collocheranno le relazioni di Paolo Bartolani, Maria Teresa Pansera e Carla Guetti.

Quirino Principe, uno dei massimi esperti di teatro musicale tedesco e mitteleuropeo, affronterà il rapporto tra musica e teatro nella sua relazione intitolata  Azioni militari a Verona. Registi, scenografi e compositori in formazione di combattimento. Dal canto suo, Raffaele Pozzi, docente di Metodologia dell'educazione musicale all'Università di Roma Tre, si soffermerà sulla portata teorica dell'opera del grande compositore francese Olivier Messiaen, impegnato, sul modello wagneriano, nella ricerca di un'integrazione tra la musica e altre forme di espressione artistica, ma anche interessato a inserire nelle sue partiture suggestioni derivanti dalla metrica greca antica, dalla ritmica indiana, dall'orchestra gamelan indonesiana e perfino dai canti degli uccelli.

Teo Orlando

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Musica, arti e creatività 2011. Convegno internazionale di studi - IV Edizione

Programma

Giovedì 31 marzo
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Sala della Comunicazione, viale Trastevere 76/a, Roma

ore 14.30
Registrazione al Convegno

ore 15.00
Saluti
Max Bruschi, Giovanni Biondi, Carmela Palumbo, Giorgio Bruno Civello

Introduzione al Convegno e presentazione del volume Musica e Bildung. Saper suonare e imparare ad ascoltare, a cura di Elio Matassi e Carla Guetti, Milano, Mimesis, 2011.
Luigi Berlinguer, Francesca Brezzi, Elio Matassi

ore 16.00
I Sessione
Musica, formazione e creatività
Presiede Emanuele Beschi

Elio Matassi Musica e creatività
Gisella Belgeri Esprimersi in musica e appropriarsi consapevolmente di un formidabile compagno di vita
Mario Ruffini L’immagine della musica. Manifesto delle arti parallele
Claudio Strinati Il concetto dello sviluppo nella forma sonata secondo il metodo classico
Massimo Donà La creazione dello spazio nell’esperienza estetica. Altri suoni, altri spazi
Paolo Damiani Invisibile

Discussione

Venerdì 1 aprile
Istituto Italiano di Studi Germanici - Villa Sciarra-Wurts, via Calandrelli 25, Roma

ore 9.15
II Sessione
Musica, fenomenologia del suono e formazione
Presiede Vincenzo Cappelletti

Aurelio Canonici La musica di Wagner come traduzione in suoni del pensiero di Schopenhauer
Enrica Lisciani Petrini “Il suono giallo”. Pensare ‘con’ la musica
Paolo Bartolani Il silenzio dal punto di vista della fenomenologia della musica: parametro musicale che permette la riduzione della molteplicità all’unità
Maria Teresa Pansera La musica come ermeneutica dell’esperienza non verbale
Carla Guetti Creatività, sensibilità e formazione

Discussione

ore 11.15
Intervallo

ore 11.30
Benedetta Toni Musica 2020: esperienze artistiche creative nella scuola italiana
Franca Ferrari Valori, arti d’arrangiarsi e modelli di creatività negli insegnamenti musicali del ciclo primario
Bruno Carioti La formazione musicale di base nei conservatori di musica all’indomani della riforma
Quirino Principe Azioni militari a Verona. Registi, scenografi e compositori in formazione di combattimento
Roberto De Caro Fra tagli e sfregi, lazzi e indifferenza. Patrimonio musicale, intrapresa editoriale e sua improbabilità in un Paese filosofico

Discussione

ore 13.30
Buffet

ore 14.30
III Sessione
Musica, arti e formazione
Presiede Elio Matassi

Raffaele Pozzi
Olivier Messiaen e l’utopia della musica come linguaggio
Azio Corghi Fare musica nel sistema formativo: “prima la parola e poi la musica o viceversa, oppure…?”
Annalisa Spadolini - Michele Tortorici Musica e poesia: una partitura nel testo parlato
Maurizio Piscitelli Atlante sonoro: fase seconda
Carla Ortolani We are the planet! Un incontro neodimensionale tra musica, arte e creatività

Discussione

Segreteria organizzativa:

Università degli Studi Roma Tre, Dipartimento di Filosofia
Carla Guetti: carlaguetti@libero.it - cell. 348 0325687

MIUR - Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica
Gianna Ferrante: gianna.ferrante@istruzione.it - tel. 06 58495238
Daniela Morzilli: daniela.morzilli@istruzione.it - tel. 06 58495432

Istituto Italiano di Studi Germanici, Presidenza
Marta Buroni: info@studigermanici.it - tel. 06 5888126

Federazione CEMAT, Ente di promozione
Carla Pappalardo: c.pappalardo@federazionecemat.it - tel. 06 68809222

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha concesso l’esonero dall’obbligo di servizio al personale docente con Prot. N. AOODGPER 1219 del 15.02.2011

Per raggiungere le sedi del Convegno:
Sala della Comunicazione del MIUR, viale Trastevere 76/a: Autobus H dalla Stazione Termini
Istituto Italiano di Studi Germanici, Villa Sciarra-Wurts, via Calandrelli 25: Autobus n. 44, 75, 710, 870, 871.