Da Vinci Matryoshka. Miniature di Tchaikovsky, Prokofiev, Shostakovich

Articolo di: 
Livia Bidoli
Matryoshka

Quasi tutti noi da piccoli abbiamo ascoltato Pierino e il lupo (1936) di Sergej Profiev, e sappiamo che anche compositori contemporanei come Benjamin Britten con The Young Person's Guide to the Orchestra (1945), hanno dedicato ai bambini parte delle loro creazioni artistiche. In questo gioiellino della Da Vinci Classics, intitolato appunto Matryoshka, possiamo dedicarci all'ascolto, anche con i nostri bambini, alle musiche scritte per loro da Čajkovskij, Prokofiev e Shostakovich. Al piano solista, un'esperta di musica russa, l'italo-bulgara Victoria Terekiev.

La scelta della pianista Victoria Terekiev, nata a Milano con padre bulgaro, e madre italo-bulgara, verte sulle tenerisisme composizioni che tre grandi compositori russi, ovvero Piotr Ilich Tchaikovsky, Sergey Prokofiev e Dimitri Shostakovich, hanno dedicato ai pargoli, sia per insegnare loro la musica sia per allietarne la vita.

La prima delle tre raccolte è piuttosto famosa e firmata da Piotr Ilich Tchaikovsky, ossia l'Album Infantile scritto nell'aprile 1878 a Kamenka in Ucraina (allora Russia ed Ucraina componevano l'Impero Russo sotto gli zar) e ispirato all'Album della capricciosa Sophie, pubblicato a fine Ottocento. L'album si compone di 24 perfette miniature, e la tenera Marcia dei soldatini di legno, breve e puntellata dal ritmo viene prima della trilogia della bambola: la bambola che sta male, i suoi funerali ed il gioioso arrivo di quella nuova – quasi un capriccio -, intervallato da un Valzer che lieto la preannuncia.

A seguire la Mazurka, la Canzone russa ed altri intermezzi, una serie di Canzoni, anch'esse brevissime, italiana, francese, tedesca, per terminare l'excursus europeo con la Canzoncina napoletana che riprende dal celebre tema della tromba dalla Danza napoletana del Lago dei cigni (composto nel 1876). Dopo la strega Baba-Yaga, Il sogno dolce è di una tenerezza infinita ed il seguente Canto dell'allodola tratteggia ancora punte di luce soave che termineranno nel miserere di In chiesa, un crepuscolo appena abbozzato distesamente malinconico.

L'Album per la gioventù, Op. 39 di Tchaikovsky è chiaramente ispirato a a Robert Schumann, come viene riportato nel libretto, poichè tratteggia una figura di bambino ispirata al movimento romantico, che lo qualifica come ascoltatore attento e puro, innocente, fantasioso, che si libera dal giogo dei grandi proprio con la musica.

Dalla fine dell'Ottocento, entriamo a spada tratta nel Novecento di stampo sovietico, in cui la spada di damocle di Josef Stalin, perseguitava i compositori, in particolare Prokofiev e Shostaskovich - vi rimando al mio articolo Gli occhiali di Shostakovich per un approfondimento - e scrivere musica per i bambini a volte era un escamotage per guadagnare qualcosa ed ingraziarsi l'establishment, che riteneva i bambini "il futuro dell'era comunista" e chiaramente un obiettivo della Propaganda

La Musica per bambini, Op. 65, di Sergei Prokofiev è forumata da dodici pezzi che fondono lirismo e modernità in una data, il 1935, che vide molte accuse di "formalismo" partire contro gli intellettuali edi compositori e molti di loro vennero spediti nei gulag oppure "fatti fuori" in modo invisibile: destituiti da qualsiasi possibilità di lavorare e di mantenersi con la propria arte. Capitò a Prokofiev come a Shostakovich l'anno dopo con la condanna per l'opera Una Lady Macbeth del Distretto di Mcensk (nel link il mio approfondimento). 

E così giungiamo al piu' sinfonico della triade russa, Dimitri Shostakovich, con il suo novero di 15 sinfonie e varie colonne sonore: composta nel 1953, la Danza delle bambole è una suite di sette pezzi dal carattere vivace e fiabesco, che, come altri pezzi, provengono dalle suite dei suoi balletti, colonne sonore e incidental music. Miniature deliziose, sono ben riconoscibili per un'assonanza al famoso Jazz Album, che mette insieme pezzi dal 1928 al 1938, con titoli dalle danze come in questo caso: Gavotte, Polka, Lyric Waltz.

Victoria Terekiev ha conferito al cd una particolare e tenerissima interpretazione, ricca di florilegi di curatela attenta, che ci convince di quanto sia attinente il suo ruolo accademico come docente di  pianoforte e musica da camera presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano. La sensibilità dell'approccio ci delinea invece la sua formazione con maestri come Paul Badura-Skoda, Alfons Kontarski (di cui è stata assistente) e Tatiana Nikolayeva. Ad Alfons Kontarski è dedicato il cd, che è legato ad una causa umanitaria: per ogni copia venduta (tra ottobre 2025 e marzo 2026), viene devoluto 1€ a Save the Children per la campagna "Stop the War on Children".

Ricordiamo poi la presenza della pianista in radio, spesso ospite di Radio Classica, dove cura programmi dedicati a grandi compositori come Khachaturian e Malipiero.

La sua produzione discografica, in gran parte pubblicata dall'etichetta Da Vinci Publishing, si concentra sulla riscoperta di capolavori meno noti: ne citiamo alcuni: Wind from the East (2016): Raccolta di opere dei compositori bulgari Pipkov, Hadjiev e Vladigerov. Aram Khachaturian: An Armenian in Moscow (2022–2024): Un progetto multi-volume che include la Masquerade Suite e diverse sonate. Postcards from Italy (2020): Esecuzioni per pianoforte a 4 mani con opere di Martucci, Respighi e Malipiero.
Aquarelles: Dedicato alle miniature di Pancho Vladigerov.

Pubblicato in: 
GN16 Anno XVIII 15 febbraio 2026
Scheda
Titolo completo: 

Da Vinci Classics

Victoria Terekiev al piano

    Petr Ilich Tchaikovsky: Album per la gioventù, Op. 39
    Sergei Prokofiev: Musica per bambini, Op. 65
    Dimitri Shostakovich: Danza delle bambole

Impegno Sociale: L'album è legato a una causa umanitaria: per ogni copia venduta (tra ottobre 2025 e marzo 2026), viene devoluto 1€ a Save the Children per la campagna "Stop the War on Children".
Dettagli Tecnici: Pubblicato dall'etichetta Da Vinci Classics (codice C01075), l'album è disponibile sia in formato fisico (CD) che sulle principali piattaforme di streaming come Spotify e Apple Music.