arte

  • Zeft Time Hani Zurob
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Appena letto il titolo della mostra mi è subito risuonata alle orechie una vecchia canzone dei Soundgarden: Black Hole Sun, che coi suoi riff di chitarra acustica materializzava quel Sole nero del titolo, circondato da un alone di luce, tipico delle eclissi. E di un'eclissi, di una distopia materialmente viva si tratta in questo labirinto di liquido nero che principia colla terra dalla quale è estratto e termine con le sue fiamme, - profetiche, eretiche? - nella scultura di una Sfinge gigantesca. All'Accademia di Francia di Villa Medici un percorso politico, a partire dal Petrolio di Pasolini, grande ispiratore, dalla storia di quell'oro nero che si è mutato in disastro ecologico e genocidio di intere popolazioni. Dal 9 ottobre di quest'anno fino al 18 gennaio 2027.

  • Giostra di Keith Haring
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Keith Haring torna a Roma con una mostra dopo la prima volta nel 1984 al Palazzo delle Esposizioni. Questa volta è Palazzo Braschi che accoglie 140 sue opere provenienti per lo piu' dalla fondazione Nakamura Haring Collection. Con la curatela di Kaoru Yanase, Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, ci addentriamo tra i colori e le forme di Haring, che sarà in esposizione fino all'11 aprile 2027.

  • Hop-Frog
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con la degustatio di incredibili gelati che sanno tanto di Woodstock per l'amalgama dei gusti, come l'ultimo, melagrana e salvia, e di Hop-Frog, ovvero della sua ipotetica divisa da clown reale, la Loggia dei Vini di Villa Borghese - appena entrate dal cancello propspicente la Galleria Borghese, la trovate sulla fine del bel viottolo che fa da sentiero lastricato per arrivarci - riapre perfettamente restaturata da Ghella.

  • La Stella
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, si arricchisce di una dotazione profetica e divinatoria, I Tarocchi dell'artista libanese-canadese Mouna Rebeiz. Dipinti su specchi e dialoganti tra loro, faranno scoprire al grande pubblico letture interiori sulle loro superfici riflettenti, anche attraverso un gioco che li accoglierà tra i tasselli colorati del puzzle in mostra ed anche online. Fino al 29 novembre l'esposizione si snoda anche nel Ninfeo e fino alla Tomba François. La mostra è a cura di Roberta Semeraro.

  • Sylvia Irrazabal
    Articolo di: 
    Redazione Gothic Network

    Si inaugura martedì 29 Settembre 2026 uno nuovo spazio culturale e artistico d’eccezione che ospita il nuovo progetto artistico della dottoressa Sylvia Irrazabal; la Galleria romana SIART Gallery, destinata alla scoperta, promozione e valorizzazione dei talenti artistici nazionali ed internazionali.

  • Vassily Kandinsky
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un tuffo nel giallo, nel rosso e nel blu: così comincia la mia visita alla mostra di Kandinsky organizzata da Arthemisia a Palazzo Bonaparte dopo che da 25 anni mancava a Roma. I tre colori fondanti per il più musicale dei pittori, il cui cammino spazia dal figurativo all'astratto, sono questi che formulano la sintesi perfetta a corollario di una mostra affascinante con i prestiti del Centre Pompidou di Parigi. Dal 15 settembre al 14 febbraio 2027.

  • Metamorfosi
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Nella meravigliosa cornice ricca delle Metamorfosi antiche e moderne in mostra alla Galleria Borghese, si inserisce, dal 15 settembre fino al 25 ottobre, una video installazione a trittico nell'Uccelliera. L'opera, è a firma di Isaac Julien, con Mark Nash a supporto per l'idea e la scrittura del testo: All That Changes You. Metamorphosis (2025), è a cura di Lorenzo Giusti, sotto la supervisione della Direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti, ed offre nuovi spunti al visitatore della mostra dedicata al libro epico di Ovidio.

  • L'atrio del palazzo del Comune a Pesaro
    Articolo di: 
    Giulio Migliorini

    Gli oggetti custoditi in un luogo a volte sono parte della sua storia, di cui parlano meglio dei libri. Un soprammobile su una scrivania ci narra dello scrittore come una fontana o una statua raccontano di una città. La mostra dal titolo Loreno Sguanci - Sculture in Comune, ospitata temporaneamente dal 31 gennaio 2026 nel Palazzo del Comune a Pesaro, in Piazza del Popolo, comprende dodici delle trenta opere che la famiglia dell’artista ha donato alla Collettività. Nel Palazzo del Comune dall’ampia facciata in stile modernista, l’ombra tirata a specchio della loggia a sette campate è un invito ad entrare, e il vetro del portale si schiude sulla sala d’ingresso di pilastri e riflessi, di marmo e vetro dove si affaccia la scala marmorea dal sinuoso corrimano in ottone lucidato.

  • Rossini Mostra Filatelica
    Articolo di: 
    Giulio MIgliorini

    Presso la Sala Laurana del Palazzo Ducale, in piazza del Popolo, dall’11 al 23 agosto era visitabile la mostra filatelica ‘Rossini e la musica’ a cura del Circolo Filatelico Numismatico Pesarese. I pannelli della mostra raccontano quattro argomenti strettamente legati tra loro. Tra i ‘Luoghi rossiniani’, collezione Alberto Moroni, dopo una rassegna di riproduzioni fotografiche, stampe e caricature del Musicista, sono esposte cartoline con i Luoghi, vedute fotografiche dal passato, dell’Antica Porta dei cappuccini, della piazza Lazzarini col teatro intitolato al Cigno di Pesaro, del Salone Pedrotti di palazzo Olivieri (sede del conservatorio Rossini) con l’imponente organo di tremila canne dalle belle linee curve in stile floreale. Il monumento a Rossini con la base cubica, opera a getto di Marocchetti inaugurata il 21 agosto 1864, si trova nella corte all’ingresso del Conservatorio. Nello stesso palazzo Olivieri si può vedere anche il ‘Tempietto ove si custodiscono i cimeli di Rossini’, fotografato in un’altra cartolina.

  • Occhio di basanite nera
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Una mostra che raccoglie pezzi ritornati dal Metropolitan Museum di New York, altri dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, molti ancora da Palazzo Altemps e dal Museo Nazionale Romano e tutti in mostra nell'Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano dal 3 luglio al 15 novembre 2026.