- Articolo di:Livia Bidoli
Una delle rare direttrici d'orchestra è arrrivata all'Accademia di Santa Cecilia per il suo debutto: la tedesca Joana Mallwitz, nata a Hildesheim in Germania, ha diretto la Sinfonia n. 5 di Beethoven, le Danze di Galánta di Kodály e il Concerto per violino di Čajkovskij, con il solista virtuoso Augustin Hadelich, nelle tre serate di giovedì 30 aprile alle ore 20, sabato 2 e domenica 3 maggio alle ore 18, la Sala Santa Cecilia.
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- Articolo di:Livia Bidoli
Dal Primo Maggio 2026, una data fatidica che ha piena rispondenza in questo caso con i contenuti dell'esposizione, parte la mostra ROMASUONA. La musica in Italia 1970–1979 al Palazzo delle Espoosizioni di Roma a Via Nazionale. Rimarrà a lungo, fino al 12 luglio prossimo, ed è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, ideata, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo.
- Articolo di:Daniela Puggioni
A Roma i Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali ospiteranno fino al 19 luglio 2026, la mostra Constantin Brâncuși. Le Origini dell’Infinito, curata da Erwin Kessler, direttore del Museo Nazionale d’Arte della Romania. L’esposizione celebra una delle figure fondatrici della scultura moderna in occasione del 150° anniversario della sua nascita (1876 – 1957). La mostra si svolge nell’ambito del programma bilaterale dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, elaborato e promosso dall’Ambasciata di Romania in Italia e realizzato con il sostegno dei Ministeri della Cultura e dei Ministeri degli Affari Esteri romeni e italiani e sotto l’Alto Patronato dei Presidenti dei due Paesi.
- Articolo di:Giulio Migliorini
In una sala terrena della Casa di Andrea Mantegna in via Acerbi, col camino dagli imponenti modiglioni in marmo rosso, ha avuto luogo la vernice della IV Biennale della Fotografia Femminile (BFF) organizzata a Mantova dall’Associazione La Papessa. La Biennale è il primo Festival Internazionale dedicato al lavoro delle fotografe. L’Associazione ha sede in via fratelli Bronzetti ed è composta da alcune fotografe, artiste, esperte di comunicazione visiva; prende il nome da una carta dei Tarocchi, donna dal potere spirituale e temporale, trasmettitrice di conoscenza.
- Articolo di:Livia Bidoli
Il 25 febbraio 2026 l'Accademia di Francia a Roma - Villa Medici ha aperto al pubblico due mostre: la prima è dedicata all’opera di Agnès Varda, intitolata Qui e là tra Parigi e Roma, riferendosi alla presenza italiana in particolare di Federico Fellini e Giulietta Masina. L'altra mostra è dedicata al Fotoromanzo che ritrae Nicole Gravier, ripercorrendo gli anni '70 coi suoi clichés stucchevoli e ricnoscibili.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Le Gallerie Nazionali di Arte Antica ospiteranno, nelle sale di Palazzo Barberini, fino al 14 giugno 2026 la mostra Bernini e i Barberini, a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi, l’esposizione si propone di indagare il rapporto speciale tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, poi eletto pontefice nel 1623 con il nome di Urbano VIII.
- Articolo di:Doralba Picerno
“Iconico” è un’attributo che ben si presta al lavoro di Shepard Farey. Questa collezione di stampe e lavori originali, intitolata Photo Synthesis, in mostra a Berlino negli spazi di Fotografiska fino al prossimo 8 marzo, è concentrata sul lavoro ritrattistico di Shepard Farey, artista popolarissimo (vedi i murales che realizza in tutto il mondo), ma al tempo stesso impregnato di contro-cultura.
- Articolo di:Livia Bidoli
Dal 20 gennaio al 22 febbraio 2026, la Galleria Borghese di Roma ospita la mostra Zanabazar con due opere che raccontano per la prima volta, una delle connessioni piu' potenti tra Oriente ed Occidente, tra yin e yang, come le due opere in mostra presentano, a livello materiale e spirituale. Ovvero, come l'arte può farsi trait d'union anche se iconograficamente espressa in modo differente.
- Articolo di:Doralba Picerno
Prima di imbarcarmi in questa recensione, premetto che non mi era mai capitato di vedere così tante fotografie di un artista contemporaneo in una sola mostra. E’ un’esposizione monografica imponente. In effetti, la reprospettiva “Konstellationen” ci mostra una panoramica immensa sul lavoro dell’influente e schiva fotografa americana Diane Arbus, esibendo ben 454 stampe, alcune delle quali mai prima d’ora mostrate al pubblico. E oso dire che, nonostante l’introspezione nel lavoro di Arbus che la mostra regala ai visitatori, forse sono troppe.
- Articolo di:Livia Bidoli
Un secolo fa, piu' qualche mese, si inaugurava la Galleria d’Arte Moderna di Roma: esattamente il 28 ottobre 1925 nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio, tutt'altro luogo da quello di oggi, che si trova all’interno dell’ex convento delle carmelitane scalze a San Giuseppe Capo le Case con accesso da via Francesco Crispi. Dopo la riunione dei suoi archivi che constano di oltre 3000 opere d'arte, la GAM ha aperto una prima mostra introduttiva ai suoi tesori con GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925 – 2025 per un tempo lunghissimo, dal 20 dicembre 2025 fino all'11 ottobre 2026. La mostra è a cura di Ilaria Miarelli Mariani e Arianna Angelelli con Paola Lagonigro e Ilaria Arcangeli, Antonio Ferrara e Vanda Lisanti.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Il Museo dell’Ara Pacis ospiterà fino 3 maggio 2026, la mostra Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, l’esposizione è curata da Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi. È promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, coprodotta e organizzata dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da MondoMostre, con il supporto di Zètema Progetto Cultura.



