- Articolo di:Teo Orlando
Giovanni Bellucci ha inaugurato a Roma la sua stagione concertistica il 9 gennaio 2026. La venue è stata, anche questa volta, la Sala Riario dell’Episcopio di Ostia Antica (che appartiene, non dimentichiamolo, al comune di Roma, checché ne dicano alcuni velleitari secessionisti). Ad attenderlo un vasto pubblico, con alcuni aficionados che seguono il Maestro da anni.
arte
- Articolo di:Livia Bidoli
L'allestimento per la Bohème del 2014 alle Terme di Caracalla riprende vita al Teatro Costanzi in una veste riadattata e molto funzionale al chiuso: lo scenario nato in collaborazione con Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, con regia, scene e luci a cura di Davide Livermore e la direzione di Jader Bignamini (Alessandro Palumbo il prossimo 21 gennaio) è rinata grazie al videomapping di D-Wok. Dal 14 gennaio fino al 25 gennaio il Teatro dell'Opera di Roma celebra la musica di una delle opere più celebri di Puccini con due astri del belacanto, Saimir Pirgu nel ruolo di Rodolfo e Carolina López Moreno in quello di Mimì per il primo cast, e, lo sveliamo subito, straordinario.
- Articolo di:Doralba Picerno
Prima di imbarcarmi in questa recensione, premetto che non mi era mai capitato di vedere così tante fotografie di un artista contemporaneo in una sola mostra. E’ un’esposizione monografica imponente. In effetti, la reprospettiva “Konstellationen” ci mostra una panoramica immensa sul lavoro dell’influente e schiva fotografa americana Diane Arbus, esibendo ben 454 stampe, alcune delle quali mai prima d’ora mostrate al pubblico. E oso dire che, nonostante l’introspezione nel lavoro di Arbus che la mostra regala ai visitatori, forse sono troppe.
- Articolo di:Livia Bidoli
Un secolo fa, piu' qualche mese, si inaugurava la Galleria d’Arte Moderna di Roma: esattamente il 28 ottobre 1925 nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio, tutt'altro luogo da quello di oggi, che si trova all’interno dell’ex convento delle carmelitane scalze a San Giuseppe Capo le Case con accesso da via Francesco Crispi. Dopo la riunione dei suoi archivi che constano di oltre 3000 opere d'arte, la GAM ha aperto una prima mostra introduttiva ai suoi tesori con GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925 – 2025 per un tempo lunghissimo, dal 20 dicembre 2025 fino all'11 ottobre 2026. La mostra è a cura di Ilaria Miarelli Mariani e Arianna Angelelli con Paola Lagonigro e Ilaria Arcangeli, Antonio Ferrara e Vanda Lisanti.
- Articolo di:Lorenzo Tozzi
È inveterata tradizione lagunare quella di tenere un concerto natalizio nella patriarcale Basilica di San Marco adorna dei suoi magnifici mosaici dorati e delle sue due cantorie antistanti, che hanno ospitato la gloriosa storia della musica sacra veneziana dai fiamminghi, dai due Gabrieli (Andrea e Giovanni) e da Monteverdi sino ad oggi. La plurisecolare tradizione prosegue e ne è ora protagonista la Cappella Marciana diretta da più di due decenni da Marco Gemmani, suo trentaseiesimo maestro di cappella, specialista ed erede di quel tipo di stile concertante e antifonico inconfondibilmente veneziano.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Il Museo dell’Ara Pacis ospiterà fino 3 maggio 2026, la mostra Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, l’esposizione è curata da Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi. È promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, coprodotta e organizzata dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da MondoMostre, con il supporto di Zètema Progetto Cultura.
- Articolo di:Livia Bidoli
Previsto come evento speciale nelle sale i prossimi 1, 2, 3 dicembre, il film documentario Caravaggio a Roma, Il viaggio del Giubileo, è un excursus proprio a cavallo del Giubileo che visse il pittore di Roma, nel 1600. Nelle immagini degli affreschi del lombardo riconosceremo le chiese e le basiliche affrescate dal Merisi, riscoprendo quelli che sono dipinti come i Luoghi dell'infinito, pre riprender eil nome della rivista iconografica e pregiata che attraverso i suoi autori, come lo storico Prof. Franco Cardini e lo Storico dell’arte Prof. Claudio Strinati, ci raccontano nel film.
- Articolo di:Daniela Puggioni
A Roma Palazzo Bonaparte ospiterà fino all’8 marzo 2026 un’ampia retrospettiva dedicata ad Alphonse Mucha (Ivančice, 24 luglio 1860 – Praga, 14 luglio 1939), artista ceco e uno degli artisti iconici dell’Art Nouveau e di quell’epoca che fu chiamata Belle Époque.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Si è aperta a Firenze in un percorso articolato tra due sedi, Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco, una mostra dedicata a Beato Angelico (Vicchio di Mugello, 1395 circa - Roma, 1455), un artista, che iniziò a esprimersi con le forme del tardo gotico per poi divenire un esponente significativo del nascente Rinascimento fiorentino. È la prima grande esposizione a Firenze dedicata all’artista a settant’anni dalla monografica del 1955 che si svolse ai Musei Vaticani e al Museo di San Marco in occasione dell’anniversario dei cinquecento anni della morte. La mostra è a cura di Carl Brandon Strehlke, Curatore emerito del Philadelphia Museum of Art, con Stefano Casciu, Direttore regionale Musei nazionali Toscana e Angelo Tartuferi, già Direttore del Museo di San Marco.
- Articolo di:Livia Bidoli
Quanto è importante l'immaginario per il turismo o i "turismi"? È tutto, un percorso "che ci prende per mano, ci conduce a seguire un sentiero che ci coinvolge completamente", come asserisce Belinda Bortolan, founder di BortolanCarnevali & Partners, che ha presentato il Rome Future Week ieri, giovedì 18 settembre alle 17.00 presso Le Méridien Visconti Rome, a due passi da Piazza Cavour e dal Palazzaccio (il Palazzo di Giustizia, come è chiamato a Roma!).
- Articolo di:Daniela Puggioni
L’Amiata Piano Festival è giunto alla ventesima edizione, sempre vitale e fedele ai presupposti per cui è nato, rivendicati con giusto orgoglio da Maurizio Baglini, fondatore e direttore artistico: “qualità delle proposte e la diversità dell’offerta artistica rispetto alle catalogazioni tradizionali e infine la condivisione costante, umana e intellettuale tra artisti e pubblico.”


