- Articolo di:Livia Bidoli
Nella piazza romana della Basilica di Massenzio a Roma c'è stato un concerto memorabile lo scorso 9 luglio: il Parco Archeologico del Colosseo con vista sui Fori Imperiali ha accolto un incontro tra musica e cinema all’interno della rassegna estiva Santa Cecilia Classica Estate. Per il suo debutto sul podio dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il compositore francese Alexandre Desplat ha diretto per oltre due ore i suoi maggiori successi, tra cui le colonne sonore di film come The Tree of Life di Terrence Malick, e la musica di due dei suoi premi Oscar: The Grand Budapest Hotel e La forma dell'acqua.
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- Articolo di:Daniela Puggioni
Questo è il titolo della mostra che Cortona, città natale di Gino Severini (1883-1966), ha voluto dedicare all’illustre concittadino in occasione dei sessanta anni dalla sua morte avvenuta a Parigi, seconda patria di elezione. La mostra, a cura di Daniela Fonti e Margherita d’Ayala Valva, è ospitata al MAEC- Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona a Palazzo Casali. Il MAEC nelle sue collezioni conserva anche opere donate dalla famiglia Severini e in particolare da Romana Severini Brunori, unico percorso espositivo permanente dedicato all’artista.
- Articolo di:Livia Bidoli
Parlare, pregare, oracolare, il luogo ove far pratica di questo responso divinatorio: gli Oracoli al di là del mare, l’esposizione collettiva che celebra la conclusione dell’anno di residenza dei sedici borsisti dell’Accademia di Francia a Roma ha preso il via il 19 giugno scorso per terminare con l'inizio autunnale, il 7 settembre 2026.
- Articolo di:Giulio Migliorini
Babele è molteplicità di linguaggi e culture, complessità delle relazioni nel mondo contemporaneo. La mostra è nata per la Biblioteca Teresiana di Mantova, anche in occasione degli 80 anni di Giorgio Milani (27 settembre 2026). L'Artista ha lavorato presso importanti sedi italiane ed estere utilizzando pittura e scultura e avvalendosi di materiali diversi, come l’acciaio, il legno, il calcestruzzo, utilizzandone abilmente le peculiarità per trasmettere la parola e il segno grafico, per portare messaggi nel contemporaneo. Dopo il Vernissage del 26 giugno 2026, la mostra ‘Babele’ sarà ospitata tra le mura della Teresiana fino al 19 settembre 2026.
- Articolo di:Daniela Puggioni
A Roma, alla Galleria Borghese, la nuova mostra, Metamorfosi. Ovidio e le arti, è iniziata il 23 giugno e durerà fino al 20 settembre 2026. Il progetto espositivo è nato dalla collaborazione tra la Galleria Borghese e Rijksmuseum di Amsterdam, dove l’esposizione si è già svolta con grande successo. La mostra è curata da Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese, e Frits Scholten. L’esposizione alla Galleria Borghese ha una forma autonoma e originale rispetto a quella olandese, frutto di un dialogo scientifico condiviso. Sono in mostra oltre 80 capolavori ispirati alle Metamorfosi di Ovidio, provenienti da prestigiosi musei e dalla Galleria Borghese.
- Articolo di:Giulio Migliorini
La Montecassino del Nord, San Benedetto Po in provincia di Mantova fa parte della rete di siti cluniacensi, cammino culturale approvato dal Consiglio Europeo. Il Refettorio del Monastero di Polirone è un massiccio prisma di laterizio coricato sul pavimento della piazza, accanto al chiostro di san Benedetto che la infiora coi suoi giardini e il ristoro le sue ombre. Nell’ultimo scorcio della primavera l’aria è calda ma non ardente in questo paese del Po, con due campanili e un complesso monastico che ha fatto la storia dell’Italia, dove si vede la luce del Medioevo splendere accanto al Rinascimento classico e al Manierismo di Giulio Romano.
- Articolo di:Livia Bidoli
Fino al 30 agosto al Macro di Via Nizza a Roma c'è una mostra composta di varie sezioni tra cui una dedicata all'argomento del momento, chiaramente l'intelligenza artificiale, che è decisamente la parte più interessante. L'artista, che si chiama Hito Steyerl - la curatela è di Alice Labor - ha creato un video con un allestimento molto particolare nella stanza in cui ci si può sedere e quindi si viene inclusi - altra parola che va molto di moda -, e quello che mostra è esattamente ciò che racchiude il titolo: Mechanical Kurds.
- Articolo di:Doralba Picerno
Per la gente della mia generazione, cresciuta a suon di Depeche Mode, U2, Nick Cave, Joy Division, Nirvana e il fior fiore dell’elettropop e del rock con le loro radici nella fine degli anni ‘70/inizio anni ’80, il lavoro del fotografo e regista olandese Anton Corbijn è iconico e rappresenta parte della nostra adolescenza e formazione musicale. Al museo contemporaneo Fotograkiska di Berlino una ricca retrospettiva fino al 20 settembre 2026.
- Articolo di:Daniela Puggioni
A Roma alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea è in corso la mostra Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus a cura di Gregor H. Lersch, Direttore del Museo Casa di Goethe, sarà visibile fino al 23 agosto 2026. L’esposizione è promossa e organizzata dalla Fondazione Max Peiffer Watenphul ETS, fondata nel 2025 per promuovere la tutela, lo studio e la diffusione dell’opera di Max Peiffer Watenphul e contribuire alla valorizzazione del suo patrimonio culturale. La mostra è anche realizzata in collaborazione con il Museo Casa di Goethe e con il sostegno del Bauhaus-Archiv / Museum für Gestaltung di Berlino e il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.
- Articolo di:Livia Bidoli
Dal Primo Maggio 2026, una data fatidica che ha piena rispondenza in questo caso con i contenuti dell'esposizione, parte la mostra ROMASUONA. La musica in Italia 1970–1979 al Palazzo delle Espoosizioni di Roma a Via Nazionale. Rimarrà a lungo, fino al 12 luglio prossimo, ed è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, ideata, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo.
- Articolo di:Daniela Puggioni
A Roma i Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali ospiteranno fino al 19 luglio 2026, la mostra Constantin Brâncuși. Le Origini dell’Infinito, curata da Erwin Kessler, direttore del Museo Nazionale d’Arte della Romania. L’esposizione celebra una delle figure fondatrici della scultura moderna in occasione del 150° anniversario della sua nascita (1876 – 1957). La mostra si svolge nell’ambito del programma bilaterale dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, elaborato e promosso dall’Ambasciata di Romania in Italia e realizzato con il sostegno dei Ministeri della Cultura e dei Ministeri degli Affari Esteri romeni e italiani e sotto l’Alto Patronato dei Presidenti dei due Paesi.
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