Sabato 17 gennaio alle ore 17.30 in Aula Magna della Sapienza Università di Roma la stagione concertistica della IUC prosegue con Il peso della leggerezza, recital di Marco Scolastra.
Giovedì 15 gennaio alle ore 20 debutta come direttore dell’Orchestra e del Coro di Santa Cecilia Rinaldo Alessandrini, autorevole interprete del repertorio barocco nonché più volte ospite dell’Accademia, ma sempre alla guida del gruppo Concerto Italiano, di cui è fondatore e direttore.
Gli Archi di Santa Cecilia e la pianista Gile Bae, diretti da Luigi Piovano, rendono omaggio in Sala Sinopoli al genio britannico di Benjamin Britten mercoledì 14 gennaio alle ore 20.30, con un programma che impagina l’eleganza mozartiana con suggestioni più contemporanee.
Racconti che ritornano dal passato, tra la pagine della letteratura o dalle pieghe dimenticate della Storia, fino ai ricordi, alle memorie più fresche, di un mondo vicino e vivace, come quelle dell’Est Europa, che svelano volti e voci del presente e del prossimo futuro del nuovo continente in divenire: sono questi i protagonisti della 37° edizione del Trieste Film Festival, il più importante appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro orientale. Diretto da Nicoletta Romeo, la rassegna si svolgerà a Trieste dal 16 al 24 gennaio con oltre 120 eventi tra film, documentari, corti, masterclass e incontri con i protagonisti, dai grandi maestri agli esordienti, registi e attori, e con le loro storie, capaci di creare ponti tra Est e Ovest.
È un’esperienza immersiva quella pensata per La bohème di Giacomo Puccini dal regista Davide Livermore, autore anche di scene, costumi e luci. Un gioco straordinario di tecnologia reso possibile grazie al videomapping di D-Wok di cui, da oltre dieci anni, il regista torinese si avvale per modificare profondamente l’estetica dell’opera, usando strumenti tecnologici e superfici come elementi sensibili per raccontare.
Il 2026 si apre con il pianoforte di Giovanni Bellucci: il celebre virtuoso in concerto ad Ostia Antica, Sala Riario, venerdi 9 gennaio 2026 e a Palermo, Teatro Politeama Garibaldi, lunedi 12 gennaio 2026, inaugura coi migliori auspici l'anno nuovo.
Debutta il prossimo 9 gennaio (con repliche fino al 13) al Teatro Verdi di Trieste e in tutta la regione il celebre Corpo di ballo dell’Opera della capitale, guidato dalla star internazionale Eleonora Abbagnato nella duplice veste di Direttrice ed Étoile sul palco. E per l’importante occasione l’Opera di Roma porta in città un progetto di grande varietà e fascino, incentrato su quattro coreografie di tre assoluti maestri che hanno fatto la storia del balletto classico nel mondo: il signore della danza francese Roland Petit, la star inglese Christopher Wheeldon colonna portante di Royal Opera House e New York City Ballet, e infine un altro mito del ‘900, il polacco Krzysztof Pastor.
È in programma un nuovo ciclo di incontri a cura di Corrado Augias e Aurelio Canonici, che affronteranno l’affascinante tema della Spiritualità, coniugata nella sua peculiare unione con la Musica.
Gothic Network 11 Anno XVIII 12 gennaio 2025
Esortiamo i governi del mondo a trovare mezzi pacifici per la risoluzione di tutti i loro motivi di contesa. Albert Einstein e Bertrand Russell>
- Articolo di:Teo Orlando
Domenica 4 gennaio 2026 nel piccolo e raccolto Teatro Il Cantiere, situato nel cuore di Trastevere, abbiamo assistito a un incontro speciale: quello tra Marilena Paradisi e Kevin Harris, nel nome del jazz storico e dell'avanguardia contemporanea. Si presentava con una promessa impegnativa: un concerto “speciale” incentrato su improvvisazione e libertà creativa, con l’interplay come vera trama della serata. Non si tratta di etichetta di comodo: l’assetto in duo, essenziale e scoperto, impone che ogni secondo venga guadagnato con ascolto reciproco, perché senza una scaletta protettiva (o un repertorio “salvagente”) la musica vive o muore nel modo in cui due personalità riescono a farsi spazio senza schiacciarsi.
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- Articolo di:Livia Bidoli
L'esordio cinematografico targato Warner Bros del regista d'opera Damiano Michieletto (nato a Venezia nel 1975) avviene in una data fatidica, il Natale, la nascita di Gesù il prossimo 25 dicembre, ad inaugurare una nuova Primavera - come titola il suo film- anche per lui, sul grande schermo. La sceneggiatura di Primavera è firmata da Ludovica Rampoldi ed è liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa (Premio Strega 2009, pubblicato in Italia da Giulio Einaudi editore). L'interpretazione delle due parti principali di Cecilia ed Antonio Vivaldi è affidata alla giovane attrice Tecla Insolia ed a Michele Riondino per il compositore.
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- Articolo di:Doralba Picerno
Prima di imbarcarmi in questa recensione, premetto che non mi era mai capitato di vedere così tante fotografie di un artista contemporaneo in una sola mostra. E’ un’esposizione monografica imponente. In effetti, la reprospettiva “Konstellationen” ci mostra una panoramica immensa sul lavoro dell’influente e schiva fotografa americana Diane Arbus, esibendo ben 454 stampe, alcune delle quali mai prima d’ora mostrate al pubblico. E oso dire che, nonostante l’introspezione nel lavoro di Arbus che la mostra regala ai visitatori, forse sono troppe.
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- Articolo di:Stefano Coccia
Un concerto da ricordare, un ritrovo di vecchi e nuovi amici, la celebrazione di un'importante pagina di Storia della Musica italiana, un tripudio di collaborazioni artistiche: questo è molto altro ancora è stato l'evento cui abbiamo assistito lo scorso 18 dicembre all'Auditorium Parco della Musica, evento che al centro di tutto poneva la carriera del grande Mimmo Locasciulli.
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- Articolo di:Giuseppe Talarico
Per il lettore è una grande emozione leggere La Montagna Magica (Der Zauberberg) di Thomas Mann, capolavoro della letteratura del Novecento, tradotto in modo magistrale da Renata Colorni, con il commento e le note a cura di Luca Crescenzi, libro che fa parte della prestigiosa collana i Meridiani Mondadori (noto in Italia altresì con il titolo La Montagna incantata, come suonava nelle due precedenti traduzioni, a cura di Bice Giachetti-Sorteni ed Ervino Pocar).
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