Gothic Network è una testata giornalistica online nata il 3 novembre 2008 che offre da 18 anni un panorama variegato di recensioni ed approfondimenti su spettacoli di teatro, opera, cinema, concerti, libri e mostre in corso. Gallerie di foto e video sono previste per gli appuntamenti più esclusivi insieme alle news più recenti. In 18 anni, Gothic Network ha pubblicato 4850 articoli, oltre 6300 news e 6900 immagini.
Dall'8 al 29 ottobre, prima edizione della rassegna di musica da camera Bramante Classica ideata dall'Associazione Dante Regazzoni ETS in collaborazione con il Centro Culturale "Alle Grazie", con la direzione artistica del violinista Alessio Bidoli. Ogni serata è preceduta da un'introduzione storico-artistica a cura di Fra Paolo Domenico Venturelli, per un ascolto in dialogo con la storia del luogo.
Gorizia (Italia) e Nova Gorica (Slovenia), nel 2025 congiuntamente Capitale Europea della Cultura, continuano a danzare insieme al Visavì Gorizia Dance Festival (14-18 ottobre 2026), ideato da ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale, in partenariato con i Comuni di Gorizia, Cormons e Gradisca d’Isonzo, nonché con il Teatro Nazionale Sloveno SNG di Nova Gorica e il network di operatori della danza Pan Adria (Slovenia, Croazia, Italia). "Visavì" è un festival "transfrontaliero" unico nel suo genere, con una molteplicità di spettacoli in programma lo stesso giorno, alcuni in teatri in Italia e altri in Slovenia: i luoghi e gli orari sono studiati per permettere, a chi lo desiderasse, di presenziare a tutti gli eventi, varcando comodamente il confine per passare da un paese all'altro.
L’Istituzione Universitaria dei Concerti, in collaborazione con il circuito Biblioteche di Roma, presenta “Note in Biblioteca”, il nuovo ciclo di incontri dedicati all’educazione all’ascolto del repertorio musicale classico.Tre gli appuntamenti a ingresso gratuito dell’edizione autunnale, il 25 settembre, il 6 e l’8 ottobre, dislocati fra le Biblioteche Flaminia, Nicolini, Vaccheria Nardi, in cui spazierà fra la musica classica e il jazz.
L'Accademia Filarmonica Romana ed il Teatro Olimpico portano in scena da mercoledì 30 settembre al 2 ottobre (ore 20.30) l’allestimento rinnovato, intenso e coinvolgente, di ASTOR - Un secolo di tango, spettacolo del Balletto di Roma dedicato ad Astor Piazzolla.
La IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti - giunta alla sua 82ª stagione, propone dal 17 ottobre 2026 all’8 maggio 2027 un cartellone di 38 concerti, di cui uno fuori abbonamento e due matinée, come di consueto il martedì sera e il sabato pomeriggio all’Aula Magna della Sapienza Università di Roma.
Settembre si apre a Santa Cecilia con una sfida eccezionale: l’integrale delle opere per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninoff, con i suoi quattro Concerti per pianoforte e la celeberrima Rapsodia su un tema di Paganini. A interpretarle, nell’arco di soli sei giorni, sarà Nikolai Lugansky, uno dei più autorevoli interpreti della musica di Rachmaninoff e protagonista di una vera e propria maratona pianistica, insieme all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta da Stanislav Kochanovsky.
Come ricostruire oggi quel sapere collettivo che esonerava il poeta tragico dal dover volgere in prosa il mito e lo legittimava a sollecitare immediate visioni nel pubblico? Come compiere il tragico oggi? Quale linguaggio è, ciò che tramite Sofocle, vogliamo dire allo spettatore? E in quale lingua? Il greco di Sofocle era volutamente alto e musicale, una lingua che ci strappa dal piano di realtà e ci pone su un livello di trascendenza. Come consegnare al pubblico la drammatizzazione perfetta del mito perfetto in una lingua non ostile e concettuale ma musicale, istintiva e sensuale?
Gothic Network 48 Anno XVIII 5 ottobre 2026
- Articolo di:Livia Bidoli
Il percorso autunnale a Santa Cecilia si apre con i grandi concerti per pianoforte ed orchestra del russo (naturalizzato americano nel 1943) Sergej Rachmaninoff: al pianoforte una stella del piano come Nikolai Lugansky, nato a Mosca e, alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, un altro russo, ma di San Pietroburgo, Stanislav Kochanovsky. Tre serate, 21, 24 e 27 settembre, tutte dedicate all'astro russo emigrato l'anno seguente alla rivoluzione d'ottobre, nel 1918, nella grande mela, New York. Delle tre serate, ne abbamo seguite due in particolare, quella del 24 settembre, con il raro Concerto n.4, L’isola dei morti e la Rapsodia su un tema di Paganini; e quella del 27 settembre, con il Concerto n. 3 e la Sinfonia n. 2.
»
- Articolo di:Teo Orlando
Quando un'autrice di best seller con ambizioni da letteratura high-brow e un regista nato in una famiglia di professori universitari di letteratura, specialista in film che uniscono il pathos del dramma e l'umorismo della commedia, decidono di coalizzarsi, il risultato può essere sorprendente. È quanto è accaduto con Michael Showalter che ha deciso di adattare un romanzo best seller di Colleen Hoover, trasformandolo in un tenebroso thriller psicologico (grazie anche alla sceneggiatura di Nick Antosca). Verity segue le vicende della famosa scrittrice Verity Crawford (Anne Hathaway) e di Lowen Ashleigh (Dakota Johnson), una scrittrice afflitta da problemi economici e relazionali e che si trasferisce nella remota tenuta dei Crawford per lavorare come ghostwriter per Verity. Dopo aver scoperto quelli che sembrano essere gli inquietanti appunti autobiografici di Verity, Lowen si trova alle prese con le confessioni inquietanti e contorte sul marito di Verity, Jeremy (Josh Hartnett), e fatica a distinguere la finzione dalla realtà, in un gioco perverso tra manipolazione e attrazione.
»
- Articolo di:Livia Bidoli
Con l'aiuto di incredibili gelati che sanno tanto di Woodstock per l'amalgama dei gusti, come l'ultimo, melagrana e salvia, e di Hop-Frog, ovvero della sua ipotetica divisa da clown reale, la Loggia dei Vini di Villa Borghese - appena entrate dal cancella propspicente la Galleria Borghese, la trovate sulla fine del bel viottolo che fa da sentiero lastricato per arrivarci - riapre perfettamente restaturata da Ghella.
»
- Articolo di:Daniela Puggioni
Giovedì 1° ottobre si è aperto festosamente il XXVI Festival Verdi al Teatro Regio di Parma, il sottotitolo Mondi lontani allude alla scelta dei titoli, la rarissima Alzira contrapposta ai popolari e amati Aida e Nabucco. Proprio ad Alzira è stata riservata l’apertura del Festival, sul podio la prestigiosa bacchetta di James Conlon, che ha diretto la Filarmonica Arturo Toscanini, il Coro del Teatro Regio di Parma e un cast che comprendeva: Alessio Cacciamani, Alvaro, Daniel Luis de Vicente, Gusmano, Federico Bonghi, Ovando, Antonio Poli, Zamoro, Agostino Sumbacchi, Ataliba, Marta Torbidoni, Alzira, Erica Cortese, Zuma, e Long Ning, Otumbo. La regia è stata affidata a Manuel Renga con le scene e costumi di Aurelio Colombo, le luci Emanuele Agliati e le coreografie di Paola Lattanzi. Le prossime repliche di Alzira sono previste l’8 e il 17 ottobre; l’articolo si riferisce alla recita del 1°ottobre.
»
- Articolo di:Roberto Begnini
È l’ultima opera di Vincenzo Bellini e, per una di quelle coincidenze che appartengono alla storia, anche quella che ne sancì definitivamente il successo internazionale. I Puritani, rappresentati per la prima volta al Théâtre-Italien di Parigi il 24 gennaio 1835, arrivarono pochi mesi prima della morte del compositore catanese e furono accolti da un autentico trionfo. Quasi due secoli dopo tornano nella sua città natale come titolo centrale della sesta edizione del Bellini International Context, nella nuova produzione del Teatro Massimo Bellini diretta da Fabrizio Maria Carminati e con la regia di Renato Bonajuto.
»




