Gothic Network è una testata giornalistica online nata il 3 novembre 2008 che offre da 18 anni un panorama variegato di recensioni ed approfondimenti su spettacoli di teatro, opera, cinema, concerti, libri e mostre in corso. Gallerie di foto e video sono previste per gli appuntamenti più esclusivi insieme alle news più recenti. In 18 anni, Gothic Network ha pubblicato 4850 articoli, oltre 6300 news e 6900 immagini.
«Falstaff non è una commedia su un vecchio che fallisce, ma sull'umanità stessa: sulle nostre illusioni, sui nostri desideri, sulle nostre debolezze e sul nostro instancabile tentativo di trasformare il breve miracolo della vita in qualcosa di significativo». Così la regista tedesca Tatjana Gürbaca descrive l'ultimo capolavoro di Giuseppe Verdi, che mette in scena a partire da domenica 11 ottobre alle ore 19.00 al Teatro dell'Opera di Roma, in una nuova produzione che segna il suo debutto assoluto in Italia dopo i successi ottenuti nei principali teatri europei, da Berlino a Vienna, da Amsterdam a Zurigo.
Dopo il successo del debutto parigino, Icone della Danza, il prestigioso gala ideato e diretto da Eleonora Abbagnato, approda lunedì 26 ottobre 2026, alle 20.30, al Teatro dell’Opera di Roma con una serata evento che riunisce alcune tra le più grandi stelle della danza internazionale.
Nell’ambito della programmazione dedicata alla musica antica e alla prassi esecutiva storicamente informata, sabato 24 ottobre alle 17,30 in Aula Magna, la IUC e l’Instituto Cervantes presentano il Grupo de Música Barroca “La Folía” diretto da Pedro Bonet che propone Il Re di Spagna. Relazioni musicali tra Spagna e Italia in un contesto globale, con musiche che vanno da Guglielmo Ebreo da Pesaro e Francisco de la Torre, Antonio de Cabezón e Diego Ortíz, fino ad Arcangelo Corelli e altri, in un viaggio nelle relazioni musicali tra la penisola iberica e l’Italia.
Si apre giovedì 5 novembre (ore 21) al Teatro Argentina la stagione da camera 2026-27 dell’Accademia Filarmonica Romana: undici concerti fino a maggio, con un appuntamento anche al rinnovato Teatro Valle, portando nella capitale solisti e formazioni internazionali, spaziando dal repertorio del Seicento fino alle prime esecuzioni.
La stagione di concerti 2026-2027 dell’Università di Roma Tor Vergata, organizzata dall’Associazione Roma Sinfonietta, si svolgerà dal 21 ottobre al 19 maggio presso l’Auditorium “Ennio Morricone” della seconda università romana. Il direttore artistico Luigi Lanzillotta ha preparato un cartellone ricco di ben venti appuntamenti: è la seconda stagione di musica da camera a Roma per numero di concerti, alla pari con quella dell’Accademia di Santa Cecilia.
Giovedì, 22 ottobre 2026, dalle ore 18.00 alle 23.00, l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo apre le porte degli atelier delle vincitrici e dei vincitori del Premio Roma Villa Massimo 2026/27. Arrivati a Roma lo scorso settembre, presenteranno per la prima volta al pubblico romano i lavori a cui stanno dando vita durante la loro residenza: opere portate dalla Germania o nate nelle prime settimane a Villa Massimo, tra mostre, concerti, installazioni e letture.
È segnato dall’esecuzione di un titolo mai ascoltato al Comunale il ritorno del repertorio barocco nella Stagione 2026 della fondazione lirico-sinfonica felsinea: si tratta di Semele, dramma musicale alla maniera di un oratorio in tre atti di Georg Friedrich Händel, proposto in forma di concerto venerdì 23 ottobre alle ore 20.00 e in replica domenica 25 ottobre alle 16.00 all’Auditorium Manzoni, con la direzione di uno specialista del genere come Giulio Prandi, in sostituzione del già annunciato Rinaldo Alessandrini che non potrà salire sul podio per motivi personali.
Gothic Network 50 Anno XVIII 19 ottobre 2026
All'origine dell'uomo c'è il Mito, non la realtà. Quirino Principe
- Articolo di:Livia Bidoli
È un caso che, vedendo M, la serie su Mussolini in tv, ho compreso tutto: ciò che avevo pensato cognitivamente parlando, che proveniva da conoscenze pregresse di tattiche di manipolazione di massa, organizzazione di gruppi armati, psychological operations (in gergo PSYOP), ha avuto la conferma “percettiva” data dalla Storia.
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- Articolo di:Stefano Coccia
Nel campo dell'animazione “mainstream”, raramente ci è capitato di restare delusi dai film della Dreamworks. Qualche titolo, più o meno recente? Il robot selvaggio (2024), la saga di Shrek, quella di Kung Fu Panda, Dragon Trainer (2010) coi relativi sequel, live-action compreso. E tanto altro ci sarebbe da aggiungere, a un curriculum già così ragguardevole. Eppure, ancora adesso è possibile restare sorpresi, di fronte alla vitalità e alle idee della così prolifica casa di produzione americana...Ora nelle sale c'è L'isola dei ricordi (Forgotten Island), film d'animazione del 2026 scritto e diretto da Joel Crawford e Januel Mercado. I riscontri al botteghino, qui come negli Stati Uniti, sono tutt'altro che incoraggianti. Ma la qualità dell'opera e gli incassi, come dimostra anche il recente flop del geniale lungometraggio di Alejandro G. Iñárritu, Digger, non sempre sono misurabili sulla stessa scala.
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- Articolo di:Livia Bidoli
A ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi (1226–2026), la Fondazione Roma celebra la figura e l'eredità spirituale, artistica e sociale del Santo attraverso due percorsi espositivi complementari allestiti dal 7 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 a Palazzo Sciarra Colonna (Museo del Corso – Polo museale, Roma).
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- Articolo di:Livia Bidoli
Lo spettacolo Dylan Dog Horror Show debutta in anteprima nazionale al Teatro Eliseo di Roma il 28 ottobre 2026 (con anteprime speciali dal 22 ottobre), celebrando i quarant'anni dell'Indagatore dell'Incubo creato da Tiziano Sclavi. Alla conferenza stampa di presentazione era presente l'intero cast e la produzione, con Valter Malosti alla regia e Nicola Russo alla drammaturgia dall'originale creatura di Tiziano Sclavi per Sergio Bonelli Editore.
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- Articolo di:Teo Orlando
L'Aula Magna dell'Università di Roma Sapienza ha ospitato sabato 17 ottobre 2026 il concerto inaugurale dell'82ª stagione dell'Istituzione Universitaria dei Concerti, affidato all'Orchestra da Camera Canova, diretta dal suo fondatore Enrico Pagano, con la partecipazione della violinista olandese Hawijch Elders. In programma due fra le più significative composizioni di Ludwig van Beethoven: il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61 e la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36. Un accostamento certamente non casuale, tanto più alla vigilia del 2027, anno in cui ricorrerà il secondo centenario della morte del grande compositore di Bonn, e che permette di riflettere non soltanto sull'evoluzione del linguaggio beethoveniano, ma anche sulle possibilità e sui limiti di una formazione cameristica alle prese con un repertorio propriamente sinfonico.
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