libri

  • Conferenza Siegfried.jpeg
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    L'8 ottobre scorso abbiamo assistito a una conferenza stampa per un evento insieme insolito e straordinario: la presentazione della nuova tappa della Tetralogia di Richard Wagner, ossia il Siegfried, diretta da Daniel Harding, con la regia di Vincent Huguet. La straordinarietà consiste ovviamente nel fatto che quest'evento eccezionale non inaugura la stagione del teatro dell'Opera, bensì quella dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, rilanciando simultaneamente il ruolo dell'Auditorium Parco della Musica nella vita culturale della capitale.

  • I Puritania. aCatania copia 2.jpg
    Articolo di: 
    Roberto Begnini

    È l’ultima opera di Vincenzo Bellini e, per una di quelle coincidenze che appartengono alla storia, anche quella che ne sancì definitivamente il successo internazionale. I Puritani, rappresentati per la prima volta al Théâtre-Italien di Parigi il 24 gennaio 1835, arrivarono pochi mesi prima della morte del compositore catanese e furono accolti da un autentico trionfo. Quasi due secoli dopo tornano nella sua città natale come titolo centrale della sesta edizione del Bellini International Context, nella nuova produzione del Teatro Massimo Bellini diretta da Fabrizio Maria Carminati e con la regia di Renato Bonajuto. 

  • Rome Future Week 2026
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Queste due parole Autenticità ed emozione, secondo Belinda Bortolan, Founder & Partner di Bortolan Carnevali & Partners, sono le leve su cui si costruisce oggi qualsiasi strategia legata agli eventi. «E l'autenticità non appartiene soltanto ai grandi eventi. Può trovarsi in un piccolo appuntamento diffuso, in un quartiere, nel food, nelle persone e nei luoghi che raccontano la vita reale di un territorio. Un evento può far riscoprire perfino ai residenti uno spazio della propria città». Il ruolo di un'agenzia di comunicazione strategica, ha spiegato, «è proprio quello di esaminare il sentiment di un territorio, di un luogo, facendo un'analisi approfondita per individuare i desiderata, anche inconsci, di un determinato target per poi creare un evento che intercetti quel bisogno emozionale».

  • Sandokan
    Articolo di: 
    Stefano Coccia

    Dal 7 marzo al 6 settembre 2026 si è svolta all'Orangerie (o Serrone) della Reggia di Monza, location di per sé magica, una mostra che ha calamitato svariati visitatori, attratti lì da un sogno chiamato Mompracem. Difatti il titolo scelto per una simile esibizione è “Sandokan – La tigre ruggisce ancora” e non ci sorprende affatto che, rispetto alle date inizialmente previste, sia stata prorogata fino a settembre, così da venire incontro alle richieste di un pubblico infervoratosi sempre di più, anche grazie al passaparola. Pensiamo sia superfluo sottolineare il peso nell'immaginario collettivo di Sandokan e più in generale dei libri di Emilio Salgari.

  • Accademia Filarmonica di Verona Concerto Gatti
    Articolo di: 
    Giulio Migliorini

    La grande attesa per il concerto di apertura del Settembre dell’Accademia 2026, trentacinquesima edizione del Festival internazionale di musica promosso dall’Accademia Filarmonica di Verona, è stata appagata dal livello eccezionale dell’esecuzione della Sesta sinfonia il la minore ‘Tragica’ di Gustav Mahler, titolo difficile e impegnativo, che sfida l’ascoltatore rivolgendogli enigmi e offrendogli qualche chiave per risolverli. La satanica sinfonia (l’unica sesta, secondo Alban Berg, nonostante la Pastorale di Beethoven) fu tenuta a battesimo dall’Autore nella città industriale di Essen, città di cannoni, il 27 maggio 1906, circa centoventi anni or sono. Undici giorni prima, Richard Strauss presentava a Graz la sua satanica Salome.

  • ROF 2026 Stabat Mater
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Rossini Opera Festival 2026 di Pesaro si è concluso con un'immagine dolorosa e compassionevole allo stesso tempo: lo Stabat Mater di Gioachino Rossini, il 23 agosto scorso, ha dato fine ad un festival del tutto glorioso e sontuoso per le sue partecipazioni canore ed i suoi allestimenti, nuovi e di repertorio. Alla bacchetta il Maestro valenciano Ramòn Tebar nell'Auditorium Scavolini mentre veniva proiettato in diretta in Piazza del Popolo, come ci ha ricordato in tribuna il Presidente del Festival Michele Dall'Ongaro, già Presidente dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma (solo per citare la nomina precedente).

  • Ultimo sogno
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con Ultimo sogno, Gianluca Magi insieme con Franco Battiato hanno dato esito ad un pensiero "aldilà" della temporaneità e della temporalità. Ovvero, in quell'altrove di cui nessuno sa e di shakesperiana memoria: i famosi versi del monologo di Amleto, ove parla di un intento al suicidio da cui si arresta poichè lo condurrebbe a quella "nowhere land" ("nessun dove", potremmo quotare con Neil Gaiman), che nessuno conosce e da cui nessuno è mai tornato. Pubblicato dai tipi delle edizioni indipendenti Piano B, ci fa piacere rifletterne insieme.

  • Mahler a Dobbiaco
    Articolo di: 
    Giulio Migliorini

    Nella sala degli Specchi, al primo piano del Grand Hotel di Dobbiaco, il 18 luglio alle ore 15:30 assisto ad un incontro con Massimo Cacciari, filosofo e socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, sul tema dell’Inizio, che si inserisce tra i concerti dell’Orchestra Beethoven di Bonn dedicati alla prima sinfonia di Beethoven e alla prima sinfonia di Mahler. Il filosofo parla di archè, come inizio e come comando, l’elemento che dà principio alle cose e anche quello che le comanda, che ne ordina e dispone il divenire. Si tratta non di un creatore, ma di un ente libero che nessuna necessità (ananke, forza suprema a cui sottostanno uomini e dei) costringe a creare. Il convegno è a cura del Prof. Federico Celestini dell'Università di Innsbruck.

  • Don Chisciotte. Foto di insieme di Irene Trancossi
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il 51° Cantiere Internazionale d’Arte, nella ricorrenza del centenario della nascita del suo fondatore, Hans Werner Henze, ha riproposto lo spettacolo inaugurale da lui ideato per il primo Cantiere, il Don Chisciotte della Mancia, opera comica di Giovanni Battista Lorenzi e Giovanni Paisiello nella versione raccontata da Giuseppe Di Leva e Hans Werner Henze nel 1976. La rappresentazione è stata basata sull’edizione critica di Andrea Zepponi con la revisione di Giuseppe Di Leva. Dopo 51 anni lo spettacolo concepito per la rappresentazione all’aperto in Piazza Grande, è stato messo in scena al chiuso del Teatro Poliziano il 18 e il 19 luglio; il presente articolo si riferisce allo spettacolo del 19 luglio con il secondo cast.

  • cover libro copia.jpg
    Articolo di: 
    Carmen Vicinanza

    Il sussurro del fuoco, uscito in Italia il 7 luglio 2026 per Salani, è l'ottava e più intima opera di Javier Castillo, scrittore di gialli spagnolo che abbiamo seguito nei luoghi che lo hanno ispirato. 

    Il 9 giugno, sotto un cielo stellato di una nitidezza stupefacente nel Parque Nacional del Teide, ho capito perché Javier Castillo avesse scelto Tenerife come ambientazione del suo romanzo più personale. Ero lì per una sessione privata di osservazione astronomica organizzata da Penguin Random House di Barcellona, nell'ambito del tour stampa che ha portato un gruppo internazionale di giornaliste, giornalisti e content creator alla scoperta dei luoghi che hanno ispirato Il sussurro del fuoco, accompagnati dallo stesso autore.