- Articolo di:Daniela Puggioni
Il 7 agosto scorso Dido and Æneas, opera in tre atti di Henry Purcell, su libretto di Nahum Tate ha inaugurato, al Teatro Caio Melisso, l’80° stagione del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto. Lo spettacolo del 7 agosto di cui scriviamo ha ottenuto una entusiastica accoglienza. L’opera, ha avuto un’anteprima giovedì 6 agosto alle ore 20.30 e sono previste repliche sabato 8 agosto alle 18.00 e domenica 9 agosto alle 17.00. Domenica 27 settembre alle 17.00 e lunedì 28 settembre alle 20.30 sarà ripresa al Teatro Comunale di Todi.
Santa Cecilia Estate a Massenzio. La forma della musica di Alexandre Desplat
Nella piazza romana della Basilica di Massenzio a Roma c'è stato un concerto memorabile lo scorso 9 luglio: il Parco Archeologico del Colosseo con vista sui Fori Imperiali ha accolto un incontro tra musica e cinema all’interno della rassegna estiva Santa Cecilia Classica Estate. Per il suo debutto sul podio dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il compositore francese Alexandre Desplat ha diretto per oltre due ore i suoi maggiori successi, tra cui le colonne sonore di film come The Tree of Life di Terrence Malick, e la musica di due dei suoi premi Oscar: The Grand Budapest Hotel e La forma dell'acqua.
Con 130 film musicati al suo attivo, Alexandre Desplat, classe 1961, si annovera tra i piu' prolifici compositori di musiche da film: la passione è iniziata con Star Wars di John Williams e le colonne sonore di Bernard Hermann ai film di Hitchcock. Ha superato, per numero John Williams ma non Bernard Hermann, che ne ha scritte oltre 200. Però rimane incredibile la prolificità e l'apertura a vari generi, da Reality ed Il racconto dei racconti di Matteo Garrone nel 2012 a Syriana (2005) di Soderbergh, soprattutto i film di Wes Anderson, che mostra un sodalizio in auge. Li citiamo tutti e sette: Fantastic Mr. Fox (2009), Moonrise Kingdom (2012), The Grand Budapest Hotel (2014), Isle of Dogs (2018), The French Dispatch (2021); Asteroid City (2023) e The Phoenician Scheme (2025), di cui al link potete leggere la mia recensione: commedia corrosiva dai risvolti fantapolitici. Di questi, Fantastic Mr. Fox (2009), The Grand Budapest Hotel (2014), e The French Dispatch (2021) sono stati tutti tra le suite in esecuzione.
La Suite Royale, che è seguita in scaletta a The Tree of Life e The Strange Case of Benjamin Button (Lo strano caso di Benjamin Button) - racconto di Francis Scott Fitzgerald del 1922 (adattamento di Eric Roth e Robin Swicord) tradotto in film da David Fincher nel 2008 con Brad Pitt nella parte principale - comprende The Queen (2006) di Stephen Frears; Il discorso del re (The King's Speech, 2010) di Tom Hooper; The Lost King (2021) con di nuovo Stephen Frears alla regia.
L'apertura è perfettamente sinfonica e di grande respiro: diretta da Alexandre Desplat, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sembra assolutamente a suo agio, anzi spronata, con vari aggiunti ed il Maestro Parazzoli come primo violino, in questa meravigliosa carrellata di musica, che richiamano in noi le sensazioni predilette percepite in tutti questi capolavori cinematografici.
Per La forma dell'acqua, The Shape of Water, per cui ricordiamo la vincita dell'Oscar nel 2017, con questo film ripreso da The Creature from the Black Lagoon (1954) da Guillermo del Toro, che lo ha visto da bambino, il solista alla fisarmonica Pietro Roffi è stato chiamato da Desplat sul palco. Conosciamo Roffi per le sue collaborazioni di altissimo livello, forse andava amplificata rispetto all'orchestra che lo sovrastava un pochino, anche rispetto alla posizione. Uno dei concerti piu' memorabili di Pietro Roffi è stato con il violinista russo Yuri Revich a Palazzo Altemps che potete leggere al link insieme ad altri articoli su di lui.
Le suite seguenti hanno riguardato Piccole donne, la saga di Harry Potter con l'episodio Harry Potter ed i doni della morte e la suite trascinante tra ostinati e ribattute di The Imitation Game, film sulla collaborazione di Alan Turing co il governo britannico per la decifrazione del codice nazista chiamato Enigma con il primo enorme elaboratore di cifrature massive. Riporto il mio approfondimento al link.
Godzilla, con la sua colonna sonora dark e misterica è un altro capolavoro per quanto riguarda il crescendo di tensione e le parti dedicate al tritone, nonchè l'impianto percussivo del tutto principale al ritmo incalzante e sincopato della musica.
Desplat si è fermato ad introdurre ogni suite di film ed in ultimo ha presentato il suo trionfale ingresso a Hollywood nel 2003 con la partitura per La ragazza con l'orecchino di perla, uno dei suoi tre bis insieme a The Ghost Writer (2010, diretto da Roman Polanski) e Birth (2004, di Joanathan Glazer) con Nicole Kidman.
Sul palco al termine del concerto, è salita con Desplat la moglie, sua assistente alla direzione e direttrice artistica per tutta la sua produzione. Dominique Lemonnier alias Solrey, francese nata a Caen, è violinista di formazione classica ed ha suonato come solista e in orchestra (Philharmonique de Radio France, Ensemble Instrumental de Lausanne, tra le altre) prima di dedicarsi principalmente al lavoro con suo marito, sposato nel 1986. Nel 2010 una delicata operazione al cervello le ha causato un'emiplegia al braccio sinistro, mettendo fine, dopo anni di tentativi di recupero, alla sua carriera di violinista solista (2015). Da allora si è reinventata come regista e artista multimediale: ha fondato il Traffic Quintet (2005) e firmato la messa in scena dell'opera Silence di Desplat (libretto scritto a quattro mani, prima mondiale nel 2019 a Lussemburgo), ispirata proprio al racconto di Kawabata su un artista privato della propria espressione — un parallelismo esplicito con la sua vicenda personale.
Un concerto esplosivo e trascinante che ha trovato una eccellente risposta spontanea del pubblico in ludibrio.


