archivio news

  • “Nodas” in concerto: Massimo Nardi (chitarra) e Maurizio Lazzaro (oud) si esibiranno sabato 23 ottobre alle ore 18.00 presso il Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina (VT) per il secondo appuntamento dell’ottava edizione della rassegna “Incontri Musicali”.

  • «Fenomenologia, ermeneutica e metafisica non sono tre differenti punti di vista, ma piuttosto lo stesso filosofare». Questa profonda affermazione, che chiude e suggella un articolo del 1983 su tre momenti sostanziali del lavoro filosofico, mostra l’autonomia di Hans-Georg Gadamer da limiti di scuola. E ne documenta il tentativo di ricondurre a una sintesi i temi salienti del pensiero germanico, da Kant a Hegel, da Nietzsche a Husserl, da Dilthey a Heidegger. Un convegno su Gadamer fino al 22 ottobre 2010 approfondirà il pensiero del filosofo presso l'Istituto Italiano di Studi Germanici di Roma.

  • A Roma dal 23 al 26 ottobre 2010 si svolgerà nelle quattro Basiliche Papali e in quella di Sant’Ignazio in Campo Marzio il IX Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra promosso e organizzato dalla Fondazione Pro Musica e Arte Sacra.

  • Il Festival Valentiniano di Orvieto prosegue con grande successo del caloroso pubblico al Teatro Mancinelli. Dopo le pagine più intense del virtuosismo strumentale (il pianoforte di Alberto Nosé, Massimo Spada e Maurizio Carnelli, il violino della Macha Diatchenko e di Mirei Yamada, la chitarra di Giulio Tampalini) al canto solistico (il Lied con il soprano Joo Cho), dalla musica elettronica ai Preludi di Chopin e ai Sinfonische Etūden di Schumann (nel bicentenario della nascita dei due compositori) fino ad Astor Piazzolla e Scott Joplin reinterpretati da un Quartetto di Fagotti.

  • Martedì 19 ottobre 2010 alle ore 18, presso la Sala del Consiglio Nazionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, S.E. Pietro Vittorelli, Folco Quilici, Mario Lolli Ghetti e Vittorio Sgarbi presenteranno il volume edito da «L’Erma» di Bretschneider Marmorari Magistri Romani di Dario Del Bufalo.

  • Il Guillame Tell di Rossini, con l'Orchestra e il Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti da Antonio Pappano, inaugurerà la Stagione sinfonica il 16 ottobre 2010, mentre la Lodoïska di Cherubini, nell'interpretazione di Le Cercle de l'Armonie e Choeur Les Elements diretti da Jérémie Rhorer, aprirà quella da camera il 15.

  • La nuova Stagione di opere, balletti e concerti del Teatro dell'Opera di Roma sarà inaugurata il 2 dicembre 2010 dal maestro Riccardo Muti che dirigerà Moïse et Pharaon ou le Passage de la Mer Rouge di Gioachino Rossini. Il direttore artistico Alessio Vlad è riuscito a presentare una Stagione con titoli e interpreti di grande interesse, nonostante lo scarso margine di tempo a sua disposizione per prepararla.

  • Il prossimo martedì 12 ottobre dalle 22 Gothic Network partecipa con Livia Bidoli ed un’intervista ad Adriano Guarnieri al programma di musica classica di Valerio Signoretti Chiave di Basso su Tele Radio Stereo Fm 92.7. L’opera di Guarnieri al Teatro Nazionale di Roma con Tenebrae dal 16 al 20 ottobre 2010 e con la regia di Cristina Mazzavillani Muti, sarà presentata dall’autore insieme ad altri eventi di punta della capitale.

  • Il prossimo 13 ottobre 2010 presso l'Accademia di Romania sarà inaugurata la mostra "Le icone su vetro contadine della Transilvania". La presentazione multimediale è a cura di Giovanni Ruggeri, autore del l ibro "Le icone su vetro di Sibiel", Città Aperta 2008 Interverranno: S.E. Rev.ma SILUAN, vescovo del la Diocesi Ortodossa Romena d’Italia Padre Federico LOMBARDI, Direttore Sala stampa vaticana e portavoce di Sua Sant ità Benedetto XVI.

  • Alla Casa delle Culture di Roma al 22 al 24 ottobre 2010 uno dei libri emblema di Fëdor Dostoevskji: Memorie dal sottosuolo. In una riduzione teatrale che promette per intero la gratuità e la banalità (come disse Hannah Arendt nel più famoso dei suoi scritti "La banalità del male" a proposito del genocidio nazista) del male: quella con cui siamo a contatto ogni giorno nella cronaca nera con l'unica differenza che qui è del tutto fallimentare anche il sadismo. Tutto si riduce ad un'incommensurabile débacle per l'incauto protagonista e narratore di sè stesso.