Mudéjar… bailando mi tierra!

Affascinante, carismatico, unico: Miguel Angel Berna si contraddistingue come uno dei più significativi ballerini della Spagna di oggi. Figura innovativa nel panorama della danza iberica, Berna riesce ad unire perfettamente nel suo stile originale l’altissimo livello di preparazione con la sua naturale e travolgente carica passionale.

Coreografo e ballerino dalla tecnica strepitosa e singolare, il virtuoso della jota – una delle danze più antiche e conosciute del Paese, riconosciuta come la Danza Nazionale Spagnola – sarà al Teatro Olimpico di Roma dal 6 all’11 marzo 2012 con il suo nuovo spettacolo Mudéjar …bailando mi tierra! al debutto romano, per inaugurare la seconda edizione del Festival Internazionale della Danza, ideato e realizzato dall’Accademia Filarmonica Romana e dal Teatro Olimpico, da sempre attenti alle novità nel campo della danza.
 
Quando il sipario si apre, Berna appare avvolto in un cono d’ombra. Colpisce la sua immobilità che comincia a prendere vita quando le mani vengono illuminate. Dal movimento frenetico delle dita parte il canto suggestivo delle nacchere (costruite appositamente per lui). Sono le mani che controllano il corpo, ancora fermo e già proiettato nell’imminente movimento. Mudéjar …bailando mi tierra! è uno spettacolo che raccoglie in sé danze di origine diversa, tutte riunite sotto il segno dell'incontro, dello scambio, del reciproco influsso creativo.

Mudéjar è la mescolanza, è ciò che sopravvive: questo stile d’arte, elaborato nel medioevo dai musulmani rimasti nella Spagna della Reconquista cattolica, incorpora la ricchezza di differenti esperienze culturali, islamica, cristiana ed ebraica. Allo stesso modo, solo Miguel Angel Berna con la sua compagnia di danza, accompagnati dal vivo da sei musicisti ed una cantante, riesce ad incarnare sul palco elementi differenti della danza iberica.

Ballerino di Saragozza, coreografo e creatore di spettacoli di respiro internazionale, fondatore nel 1990 della compagnia “Danza Viva”, Miguel Angel Berna ha iniziato a ballare la jota all’età di otto anni ed è oggi uno dei massimi virtuosi di questa antica danza spagnola. Interprete dalla tecnica strepitosa e singolare, alla velocità fulminea con cui suona le nacchere - costruite apposta per lui - unisce un’eccezionale capacità di modularne le sonorità in ogni più sottile sfumatura.

Nel corso della sua carriera ha portato in scena in tutto il mondo numerosi suoi spettacoli (Entre dos, Rasmia, Percusión Percusión, La templanza, Solombra, Tierra de dragón, Mudéjar, Encuentros, Amares, Flamenco se escribe con jota, Goya: el sueño de la razón produce monstruos) alcuni dei quali vincitori di riconoscimenti internazionali. Coreografo e ballerino nel film Iberia di Carlos Saura, ha tenuto masterclass per la Compañia Nacional de España e per il New York City Center.

Abbonamento al Festival Internazionale della Danza: I settore € 117; II settore € 97; III settore € 80 (inclusivi di prevendita). Biglietti: singoli spettacoli da 35 a 20 € e 14 € per studenti delle scuole (più diritto di prevendita). Ragazzi fino a 14 anni 14 €. Riduzioni per CRAL, gruppi, scuole di danza e associazioni.

Daniela Puggioni