- Articolo di:Livia Bidoli
Nella piazza romana della Basilica di Massenzio a Roma c'è stato un concerto memorabile lo scorso 9 luglio: il Parco Archeologico del Colosseo con vista sui Fori Imperiali ha accolto un incontro tra musica e cinema all’interno della rassegna estiva Santa Cecilia Classica Estate. Per il suo debutto sul podio dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il compositore francese Alexandre Desplat ha diretto per oltre due ore i suoi maggiori successi, tra cui le colonne sonore di film come The Tree of Life di Terrence Malick, e la musica di due dei suoi premi Oscar: The Grand Budapest Hotel e La forma dell'acqua.
È complicato. That’s entertainment, folks!
Una Meryl Streep frizzante come non mai nella regia di Nancy Meyers (Tutto può succedere, L’amore non va in vacanza), nella parte di Jane Adler, ex-moglie di Jake, un Alec Baldwin piuttosto ingrassato cui fa da rivale uno Steve Martin, nella parte dell’architetto Adam, timido e serio. È complicato (omonimo titolo in inglese) è un commedia che fa dire: That’s entertainment (intelligente per di più)!
Jane è la proprietaria di una pasticceria alla moda e goduriosa: appena la telecamera si adagia voluttuosamente all’interno, si viene colti da immediato appetito, e la consulenza di Susan Spungen, già fautrice della haute cuisinierie in Julie&Julia – ancora con la Streep come provetta cuoca -, è evidente in ogni succulento dettaglio. La cucina californiana proposta da Jane, a base di pollo arrosto e squisito gelato al miele di lavanda (come si farà poi? Sono molto curiosa!), è un mix tra semplicità e cremosità gustose, allietato da battute argute e ridicolizzazioni delle problematiche degli adulti post-divorzio.
Steve Martin è l’architetto Adam, incaricato di ampliare la già magnifica casa di Jane con una cucina gigantica ed un’ampia camera da letto con veduta sul mare: unico vezzo di Jane, che non è più in coppia, evitare il doppio lavandino e metterne uno singolo, solo per lei.
Durante la festa del diploma del figlio, Jane e Jake, l’ex marito ora sposato con una giovane moglie di 20 anni (almeno) più giovane di Jane, ovvero Agness (Lake Bell), è attratto di nuovo da Jane ed una cena goliardica in spirito (soprattutto alcolico) post-divorce si trasforma in un affair piuttosto godereccio e con sembianze da relazione extra (coniugali) proprio con l’ex moglie (sic!).
In un turbinio ed un crescendo di gag e incidenti tra la famigliola (i tre figli di Jane e Jake: Lauren, Gabbry e Luke), Jake e Adam, le due ore trascorrono divertite e vivacemente assortite, e non senza leggere svettate sull’etica del matrimonio e del divorzio, in particolare sul comportamento da mantenere con i figli e tra i due ex in piena responsabilità reciproca.
Last but non least la pienamente soddisfacente unione tra tappeto musicale elaborato da Hans Zimmer (con Meyers in Tutto può succedere e L’amore non va in vacanza) e Heitor Pereira condita da sapori da hit come Good Thing dei Fine Young Cannibals oppure Don’t Do Me Like That di Tom Petty and the Heartbreakers quando Jane e Jake ballano al bar, fino a Rebel Rebel di David Bowie mentre Adam e Jane, sfumacchiando uno spinello alla festa di Luke, appena diplomatosi incontrano Jake, che lo aveva regalato a Jane immaginandosi tutta un’altra storia...
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