- Articolo di:Livia Bidoli
Il percorso autunnale a Santa Cecilia si apre con i grandi concerti per pianoforte ed orchestra del russo (naturalizzato americano nel 1943) Sergej Rachmaninoff: al pianoforte una stella del piano come Nikolai Lugansky, nato a Mosca e, alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, un altro russo, ma di San Pietroburgo, Stanislav Kochanovsky. Tre serate, 21, 24 e 27 settembre, tutte dedicate all'astro russo emigrato l'anno seguente alla rivoluzione d'ottobre, nel 1918, nella grande mela, New York. Delle tre serate, ne abbamo seguite due in particolare, quella del 24 settembre, con il raro Concerto n.4, L’isola dei morti e la Rapsodia su un tema di Paganini; e quella del 27 settembre, con il Concerto n. 3 e la Sinfonia n. 2.
Netflix. Enola Holmes, la sorellina minore di Sherlock
Il personaggio di finzione più portato al cinema e in televisione è Sherlock Holmes, senza contare le storie scritte in seguito da altri autori oltre a Conan Doyle. Ora Netflix permette di conoscere una sua parente poco nota, la sorella minore, Enola Holmes.
Il film direttamente distribuito su piattaforma che racconta le avventure di Enola è ispirato al primo di una serie di romanzi dell'autrice di Nancy Springer, e costruisce un nuovo universo intorno al detective più famoso di tutti i tempi, per ora presentato senza famiglia se si esclude l'ineffabile Watson. Enola è la sorella adolescente di Sherlock, cresciuta con la madre anticonformista Eudoria, lontana dai due fratelli Mycroft e Sherlock: il giorno del suo sedicesimo compleanno la mamma scompare, e la ragazza deve confrontarsi con le regole della società vittoriana, a cui vorrebbe che si uniformasse Mycroft, il mistero della scomparsa dell'amata genitrice e un fatto in cui si trova implicata suo malgrado mentre fugge da costrizioni.
Enola Holmes mescola sapientemente vari elementi di sicura presa: il period movie di matrice anglosassone (qualcuno ha detto che gli inglesi sanno fare egregiamente matrimoni, funerali e film in costume), la storia di formazione, il femminismo, presentando un risultato finale riuscito, che si spera apra la strada a una serie di film su questa nuova detective in erba. La trama strizza l'occhio ai fan di Sherlock Holmes, con una struttura di indagine simile, senza dimenticare comunque il pubblico nuovo, giovane, che sarà invogliato certo a leggere i libri su Enola ma anche quelli sul suo più famoso fratello. Il cast è ottimo, con molti volti noti al fandom nerd: Millie Bobby Brown, già Undici nel cult Stranger things , è Enola, l'onnipresente Henry Cavill è Sherlock, un irriconoscibile Sam Claflin è l'odioso Mycroft, Fiona Shaw, già zia di Harry Potter tra le altre cose, è la dura miss Harrison e la sempre perfetta in costume Helena Bonham Carter è la femminista Eudora.


