- Articolo di:Giulio Migliorini
A Bergamo, nella seconda parte del mese di novembre, ha luogo il prestigioso Festival Donizetti, con la rappresentazione di alcune opere ogni anno, accanto al recupero di pezzi musicali sconosciuti, in diverse sedi. In questo caso si trattava de Il Campanello e di Deux hommes et une femme, il 15 novembre scorso con il baton di Enrico Pagano e la regia di Stefania Bonfadelli. Il turista che vuol godere della buona gastronomia non manca di servirsi nei numerosi negozi e alle bancarelle, che si trovano tanto nella città alta quanto al mercatino di Natale nei pressi della Stazione. Il turista che vuol poi coniugare tali prelibati incontri con la “Luce di quest’anima”, intesa come godimento dell’anima, si reca a teatro e tende le orecchie, si mette ad ascoltare, cerca di comprendere, di entrare nelle storie che vengono messe in scena.
Netflix. Enola Holmes, la sorellina minore di Sherlock
Il personaggio di finzione più portato al cinema e in televisione è Sherlock Holmes, senza contare le storie scritte in seguito da altri autori oltre a Conan Doyle. Ora Netflix permette di conoscere una sua parente poco nota, la sorella minore, Enola Holmes.
Il film direttamente distribuito su piattaforma che racconta le avventure di Enola è ispirato al primo di una serie di romanzi dell'autrice di Nancy Springer, e costruisce un nuovo universo intorno al detective più famoso di tutti i tempi, per ora presentato senza famiglia se si esclude l'ineffabile Watson. Enola è la sorella adolescente di Sherlock, cresciuta con la madre anticonformista Eudoria, lontana dai due fratelli Mycroft e Sherlock: il giorno del suo sedicesimo compleanno la mamma scompare, e la ragazza deve confrontarsi con le regole della società vittoriana, a cui vorrebbe che si uniformasse Mycroft, il mistero della scomparsa dell'amata genitrice e un fatto in cui si trova implicata suo malgrado mentre fugge da costrizioni.
Enola Holmes mescola sapientemente vari elementi di sicura presa: il period movie di matrice anglosassone (qualcuno ha detto che gli inglesi sanno fare egregiamente matrimoni, funerali e film in costume), la storia di formazione, il femminismo, presentando un risultato finale riuscito, che si spera apra la strada a una serie di film su questa nuova detective in erba. La trama strizza l'occhio ai fan di Sherlock Holmes, con una struttura di indagine simile, senza dimenticare comunque il pubblico nuovo, giovane, che sarà invogliato certo a leggere i libri su Enola ma anche quelli sul suo più famoso fratello. Il cast è ottimo, con molti volti noti al fandom nerd: Millie Bobby Brown, già Undici nel cult Stranger things , è Enola, l'onnipresente Henry Cavill è Sherlock, un irriconoscibile Sam Claflin è l'odioso Mycroft, Fiona Shaw, già zia di Harry Potter tra le altre cose, è la dura miss Harrison e la sempre perfetta in costume Helena Bonham Carter è la femminista Eudora.



