- Articolo di:Giulio Migliorini
In piazza Castello a Torino, il Teatro Regio (opera ultima del grande architetto Carlo Mollino) è celato dietro un paramento murario storico che fronteggia il Castello del Valentino, la svettante superba chiesa di san Lorenzo, i verdi tigli del parco. Al Regio è andata in scena per sei recite dal 31 marzo al 12 aprile Dialogues des Carmélites, Opera in tre atti e dodici quadri di Francis Poulenc (i dialoghi sono di Georges Bernanos, e traggono spunto da una novella di Gertrud von Le Fort, die Letzte am Schafott, L’ultima al patibolo, del 1931. La prima esecuzione in italiano avvenne al Teatro alla Scala di Milano il 26 gennaio 1957, mentre quella in francese si tenne all’Opéra di Parigi il 21 giugno dello stesso anno), con la regia di Robert Carsen ripresa da Christophe Gayral, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Yves Abel. Ho assistito all’ultima recita, il 12 aprile alle ore 15:00.
Oscar Fantastica la vera Storia dietro al Trono di spade
Ad alcuni mesi dalla fine la serie TV Game of thrones continua a far discutere e ad appassionare, in vista degli attesi e sempre rimandati romanzi conclusivi di George R. R. Martin e dell'annunciato prequel televisivo.
Per ingannare il tempo, può essere molto interessante e curioso prendere in mano L'inverno sta arrivando, un saggio della storica medievalista Carolyne Larrington, che esamina i riferimenti culturali e storici appunto che ci sono dietro al complesso mondo di Westeros e Essos.
L'autore George R. R. Martin non ha mai nascosto di essersi ispirato per il canovaccio della sua guerra tra re alla complessa e reale pagina di Storia inglese della Guerra delle due Rose, che ispirò nell'Ottocento Robert Louis Stevenson con La freccia nera e che in anni più recenti ha fatto da sfondo alla saga di Philippa Gregory, molto apprezzata da Martin tra l'altro.
Ma l'ispirazione alla Storia non finisce qui, e leggendo il libro si scoprono altre curiosità, come le analogie tra il massacro delle Nozze rosse e un fatto analogo tra clan in Scozia a fine Seicento, quanto i Guardiani della Notte somiglino ai Templari ma anche ai samurai giapponesi, che civiltà antiche, dai Sumeri ai Romani, richiamano le città della Baia degli Schiavisti liberate da Daenerys e cosa hanno in comune i Dothraki con i Mongoli e con i Nativi americani.
L'inverno sta arrivando racconta quindi la genesi di un immaginario affascinante, che ha pescato dalla Storia ma anche dalle leggende e dal fantastico, con i boschi delle saghe celtiche e nordiche, i folletti, i giganti, le streghe, i castelli e ovviamente i draghi, gli animali iconici della serie, rinati dalle fiamme e poi destinati a rimanere soli.
Un libro per chiunque si sia appassionato alla serie TV e ai romanzi e voglia scoprire di più su un mondo che è già parte dell'immaginario contemporaneo e che non mancherà di ispirare altre storie nel prossimo futuro, con il suo microcosmo non di eroi ma di personaggi capaci di appassionare con tutte le loro debolezze e difetti, ma anche un libro per chi vuole sapere di più sulle mitologie contemporanee.



