- Articolo di:Livia Bidoli
Il percorso autunnale a Santa Cecilia si apre con i grandi concerti per pianoforte ed orchestra del russo (naturalizzato americano nel 1943) Sergej Rachmaninoff: al pianoforte una stella del piano come Nikolai Lugansky, nato a Mosca e, alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, un altro russo, ma di San Pietroburgo, Stanislav Kochanovsky. Tre serate, 21, 24 e 27 settembre, tutte dedicate all'astro russo emigrato l'anno seguente alla rivoluzione d'ottobre, nel 1918, nella grande mela, New York. Delle tre serate, ne abbamo seguite due in particolare, quella del 24 settembre, con il raro Concerto n.4, L’isola dei morti e la Rapsodia su un tema di Paganini; e quella del 27 settembre, con il Concerto n. 3 e la Sinfonia n. 2.
Supernatural, in arrivo le ultime due stagioni
Rai 4 ha iniziato a trasmettere, il sabato e la domenica, le ultime due stagioni di Supernatural, finito poche settimane fa negli Stati Uniti dopo essere durato per quindici anni. Le avventure dei fratelli Dean e Sam Winchester arrivano quindi alla conclusione, un po' travagliata perché causa pandemia la produzione degli ultimi episodi è slittata da maggio a quest'autunno.
Supernatural, ideato da Eric Kripke, è il serial di genere fantastico più duraturo: con le sue quindici stagioni batte infatti titoli paludati come le varie incarnazioni di Star Trek, Buffy, Streghe, Angel e The X-Files.
Il britannico Doctor Who è senz'altro più duraturo, ma periodicamente ha visto cambiare il suo cast, con nuovi protagonisti e comprimari, mentre Supernatural è andato avanti sempre con gli stessi protagonisti, interpretati da Jared Padalecki e Jensen Ackles.
Dopo quindici anni di cacce ai demoni e apocalissi sventate le avventure dei fratelli Winchester arrivano quindi alla fine: le prime stagioni erano caratterizzate più da episodi autoconclusivi, sia pure con un filo comune, poi si sono visti archi narrativi sempre più ampi, con personaggi che tornavano, alcuni spariti da tempo ma molto amati, come la strega Rowena, la nerd Charlie, il demone Crowley e ovviamente l'angelo Castiel.
Ci sono ancora un po' di avventure, per gli appassionati italiani, fino alla conclusione, che ha diviso il fandom, anche perché si è trattata di una sorta di tempi supplementari, forse inutili, dopo che c'era stata una fine che poteva essere soddisfacente.
Comunque, Supernatural rimarrà negli annali e i suoi personaggi ormai fanno parte dell'immaginario fantastico e delle sue mille storie, che negli anni hanno appassionato e continuano ad appassionare a qualsiasi età.


