- Articolo di:Giulio Migliorini
Tre rappresentazioni del primo capolavoro operistico di Alban Berg hanno avuto luogo nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il 27 e 30 settembre e il 3 ottobre 2026, nell’allestimento della Royal Opera House di Londra con la regia di Deborah Warner. L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è stata diretta dal giovane e affermato Thomas Guggeis, direttore tedesco dotato di grande carisma interpretativo e versatilità esecutiva. Ho assistito alla rappresentazione del 3 ottobre alle ore 15:30.
cinema
- Articolo di:Stefano Coccia
«La tradizione è la custodia del fuoco, non l’adorazione della cenere», piccola perla di saggezza rubata per l'occasione a Gustav Mahler, grande compositore e direttore d'orchestra austriaco (Kaliště, 7 luglio 1860 – Vienna, 18 maggio 1911). La citazione è quanto mai appropriata, se si pensa al ruolo che hanno, in Lux Santa di Matteo Russo, sia la tradizione che il fuoco stesso. Una Tradizione, insomma, che arde ancora, in quel di Crotone.
- Articolo di:Antonella D’Ambrosio
Il seme del fico sacro, una co-produzione iraniano-franco-tedesca realizzata senza il benestare del governo iraniano, vincitore del Premio Speciale della giuria al Festival di Cannes e candidato agli Oscar 2025 come Miglior Film internazionale in rappresentanza della Germania col titolo in inglese The Seed of the Sacred Fig, è, già dal titolo, una straordinaria metafora della situazione politica in Iran, ma contemporaneamente lo è del Potere come malattia del mondo. Il geniale Mohammad Rasoulof, dopo Il male non esiste, continua ad indagare la mancanza di libertà con la sopraffazione del potere politico sul popolo e l’assenza di democrazia che crea una catena infinita di danni nei confronti dell’umanità: quale argomento più attuale in questo mondo martoriato dalle guerre?
- Articolo di:Davide Tartaglia
Dico spesso (soprattutto a me stesso) che Bob Dylan mi ha salvato la vita. È un’iperbole abusata nei confronti degli artisti, retorica e anche un po’ naïf con la quale si cerca di ostentare un’affinità elettiva che in qualche modo ci qualifichi o che dica al posto nostro qualcosa che non si riesce a dire. Forse è un po’ così anche nel mio caso, ma quello che è certo è che la musica di Dylan è stata compagna imprescindibile in un momento complicato della mia vita. In quell’occasione posso dire di averlo veramente “incontrato”.
- Articolo di:Stefano Coccia
Riavvolgiamo rapidamente il nastro. Di Ciao bambino avevamo sentito parlare una prima volta in occasione dell'ultima Festa del Cinema di Roma, allorché la giuria presieduta dalla regista e sceneggiatrice Francesca Comencini ivi affiancata dalla produttrice, compositrice e scrittrice Kaili Peng e dall'attore Antoine Reinartz, pescando fra i titoli delle sezioni Concorso Progressive Cinema, Freestyle e Grand Public aveva stabilito per il Premio Miglior Opera Prima un ex aequo tra il film cinese Bound in heaven firmato da Huo Xin (sezione Progressive Cinema) e, per l'appunto, Ciao bambino di Edgardo Pistone (sezione Freestyle).
- Articolo di:Livia Bidoli
Al cinema soltanto per tre giorni, ossia il 20, 21, 22 gennaio 2025, The Opera! Arie per un'eclissi, il film a firma Davide Livermore e Paolo Gep Cucco, si presenta come un melting pot sul mito di Orfeo ed Euridice, rivistata in chiave postmoderna e postplandemica.
- Articolo di:Teo Orlando
L'abbaglio di Roberto Andò, presentato nel 2024, si propone come un'opera cinematografica che coniuga storia e finzione per indagare i paradossi e le contraddizioni dell'identità italiana. Ambientato nel 1860, durante la spedizione dei Mille guidata da Giuseppe Garibaldi, il film offre un affresco che mescola dramma, comicità e riflessione storica, grazie a una narrazione in bilico tra epica e ironia.
- Articolo di:Teo Orlando
Dopo aver rivoluzionato il cinema con opere come Forrest Gump e Ritorno al futuro, Robert Zemeckis torna a esplorare il tempo e la memoria con Here, un film ispirato alla graphic novel di Richard McGuire. Con un cast guidato da Tom Hanks e Robin Wright, il film si pone come una riflessione poetica sulla vita e sulle connessioni che definiscono l'esperienza umana. L'idea, semplice e geniale, che sta alla sua base è la seguente: nel racconto, il tempo scorre in modo lineare, mentre è lo spazio a modificarsi. O meglio: potremmo dire che è tutto lineare, sia il tempo sia lo spazio, ma è l’autore che li parcellizza e li ricompone a suo piacimento o per suo diletto.
- Articolo di:Livia Bidoli
Il regista cileno Pablo Larraìn è conosciuto per No, il film sul referendum contro Pinochet, del 2012, e Neruda, come anche per Il Club - sulla pedofilia nella Chiesa -, entrambi del 2015. Ed è uscito alla ribalta con Post Mortem, del 2010, sui giorni del golpe contro il capo di stato socialista Salvador Allende nel 1973, ordito dal Generale Augusto Pinochet Ugarte e organizzato col supporto della CIA. Questo invece è un film su Maria Callas, gli ultimi giorni melanconici della diva a Parigi, in depressione e circondata dai suoi due intendenti italiani. Lei è interpretata da Angelina Jolie; la cameriera e cuoca da Alba Rohrwacher; il maggiordomo da Pierfrancesco Favino.
- Articolo di:Livia Bidoli
Il nuovo horror che Robert Eggers dedica a due capolavori sul personaggio del vampiro riprende il titolo dal film in bianco e nero del 1922 di Friedrich Wilhelm Murnau, Nosferatu, nome che in romeno significa "non morto". Oltre alla dedica implicita al Dracula di Francis Ford Coppola del 1992, si notano anche riferimenti a Vampyr di Carl Theodor Dreyer del 1932, tratto invece dalla raccolta di racconti di Joseph Sheridan Le Fanu dal titolo In a Glass Darkly (1872); nonché al Nosferatu di Werner Herzog del 1979 con Klaus Kinski nella parte principale.
- Articolo di:Livia Bidoli
Sul grande schermo è uscito da poco Wicked, intitolato come Wicked: Parte 1 (Wicked: Part 1), diretto da Jon M. Chu. Il sottotitolo fa da subito pernsare ad un continuum, e forse anche ad una serie, estrapolata da questo musical di Winnie Holzman e Stephen Schwartz, a sua volta ispirato al romanzo Strega - Cronache dal Regno di Oz in rivolta di Gregory Maguire, una rivisitazione del capostipite Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum.


