- Articolo di:Giulio Migliorini
In piazza Castello a Torino, il Teatro Regio (opera ultima del grande architetto Carlo Mollino) è celato dietro un paramento murario storico che fronteggia il Castello del Valentino, la svettante superba chiesa di san Lorenzo, i verdi tigli del parco. Al Regio è andata in scena per sei recite dal 31 marzo al 12 aprile Dialogues des Carmélites, Opera in tre atti e dodici quadri di Francis Poulenc (i dialoghi sono di Georges Bernanos, e traggono spunto da una novella di Gertrud von Le Fort, die Letzte am Schafott, L’ultima al patibolo, del 1931. La prima esecuzione in italiano avvenne al Teatro alla Scala di Milano il 26 gennaio 1957, mentre quella in francese si tenne all’Opéra di Parigi il 21 giugno dello stesso anno), con la regia di Robert Carsen ripresa da Christophe Gayral, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Yves Abel. Ho assistito all’ultima recita, il 12 aprile alle ore 15:00.
Guastalla Progressive Van Der Graaf Generator in concerto
Il 29 Luglio 2009 a Guastalla (Reggio Emilia), nel suggestivo scenario di piazza Mazzini, luogo centrale della splendida cittadina emiliana, tra il Municipio, la Cattedrale, il Palazzo Ducale e l’antico argine del Po, si svolgerà alle 21,15 un particolare evento consacrato alla musica progressive, con la partecipazione della storica band dei Van Der Graaf Generator.
L’evento, gratuito, è organizzato e totalmente finanziato dal PHVDGG Study Group. L’eccezionalità dell’evento dipende anche dal fatto che nella storia pluridecennale della celebre band inglese non si era mai verificata la circostanza che fossero i fruitori e gli appassionati stessi ad accollarsi l’organizzazione complessiva.
Peraltro, gli estimatori italiani dei Van der Graaf non sono un mero gruppo di fans che accorrono ai vari appuntamenti musicali: pur non essendo particolarmente numerosi, hanno costituito da anni un’associazione culturale, che si è venuta configurando come un vero e proprio gruppo di studio, che pubblica anche una testata periodica, il bollettino ufficiale Acta. Il presidente dell’associazione è il medico guastallese Emilio Maestri che, con impegno, entusiasmo e costanza encomiabili, anima instancabilmente tutte le occasioni e gli eventi promossi dal gruppo di studio.
I VDGG saranno presenti nella formazione trio (il cantante, chitarrista e pianista Peter Hammill, che un mese fa ha pubblicato il suo ultimo disco solista di autentiche “poesie cantate”, Thin Air; il tastierista Hugh Banton, che ha appena pubblicato una rivisitazione per organo della suite sinfonica The Planets di Gustav Holst, e il batterista Guy Evans, interprete di un modo particolare di suonare la batteria, a metà tra il jazz e il rock progressive.
Dopo un apprezzatissimo tour nord-americano, che li ha portati negli Stati Uniti e in Canada, proporranno diversi capolavori del passato, da dischi ormai leggendari come Pawn Hearts (1971) e Still Life (1976), come anche alcune recenti composizioni degli ultimi album Trisector (2008), dagli echi minimali, e Present (2005), con toni neoprogressive e post-rock (in particolare il secondo CD di improvvisazioni oscilla tra il free jazz e musiche rarefatte a cui sono debitori anche gruppi come i Godspeed You! Black Emperor).
“Lo facciamo – ha dichiarato il dott. Maestri in un’intervista a un quotidiano locale - perché questi artisti se lo meritano. Musicalmente, umanamente, artisticamente ne apprezziamo molti altri, ma solo per Hammill e i VDGG abbiamo deciso di intraprendere quest'avventura. Perché sono artisti speciali, generosi e difficili da capire. Vorremmo fare in modo che la gente possa apprezzare meglio questa musica che a noi ha dato molto ma, usando le parole dello stesso Hammill, è il contrario dell’easy listening”.
A partire dalla fine del soundcheck, prevista per le 18,30, sarà possibile contattare i membri dello Study Group per ricevere gli Acta (la rivista del gruppo disponibile anche on-line in formato pdf con approfondimenti sulla musica di Peter Hammill e dei VDGG, eventi organizzati, concerti, iniziative collaterali, ecc.) e rifornirsi di materiale “nobile” (CD, magliette, libro di traduzioni, copie della pubblicazione Wonderous Stories).
Il mini-tour italiano della band toccherà poi Sestu (Cagliari), il 31 luglio, e il 2 agosto Trieste.
Teo Orlando



