- Articolo di:Giulio Migliorini
La grande orchestra sassone si esibisce al Filarmonico di Verona davanti al pubblico delle grandi occasioni in una sala gremita. Dopo la Sesta di Mahler, ascolto nella sera di mercoledì 9 settembre alle ore 20:30 un programma ottocentesco, che spazia amorosamente dal classicismo beethoveniano al tardo romanticismo e al simbolismo dell’ultimo quarto del secolo diciannovesimo. Tra il 1805 del quarto concerto beethoveniano e il 1905 della sesta sinfonia di Mahler (perfezionata poi fino al 1907), in due giorni la Sächsische Staatskapelle Dresden porta a Verona una magnifica regata, un centennio di musica e sentimenti.
Roma i Ballets Russes all'Opera
Dal 7 aprile al 3 maggio “Les Ballets Russes” tornano al Teatro dell’Opera in occasione del centenario della compagnia di Diaghilev con quindici spettacoli e tredici balletti.
In programma per la prima parte da martedì 7 fino a sabato 11 aprile cinque balletti. I primi tre non rappresentati da decenni: Les sylphides, Cléopâtre, Les biches, Il cappello a tre punte (7-8-9 aprile in alternanza con L'uccello di fuoco), L’uccello di fuoco (10 e 11 aprile).
Chopin, Poulenc, Arenskij, de Falla, Stravinskij gli autori delle musiche. Fokine, Nijinska, Massine delle coreografie riproposte o ricostruite da Fracci, Sayette, Khomyakov, Della Pietra e Androsov.
L’Orchestra è affidata al maestro David Coleman per l'intera serie dei balletti a garanzia di continuità e osmosi fra danza e musica.

