King Kong a Terni. Un ironico sguardo sul presente

Articolo di: 
Daniela Puggioni
King Kong, Roberto Abbondanza  e Sonia Visentin

In anteprima assoluta, il 23° Festival Opera InCanto di Terni ha presentato, il 9 novembre 2011 al Teatro S.Secci di TerniKing Kong un' opera, che ha commissionato al compositore Fabrizio de Rossi Re, su libretto di Luis Gabriel Santiago, che ha curato anche scene e regia.

L'opera è stata deliziosamente interpretata da Roberto Abbondanza, King Kong,  e da Sonia Visentin, Viola Ann Darrow, diretti con la consueta perizia da Fabio Maestri. Perché proprio King Kong ? In  che modo è stato reinventato da Fabrizio de Rossi Re e da Luis Gabriel Santiago ? King Kong ha come sottotitolo Una passione imbarazzante ai confini del mondo civile  ed è definita dagli autori azione grottesca e sentimentale in 11 quadri liberamente ispirata al film del 1933 di Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack, su sceneggiatura originale di   Merlan Cooper e Edgar Wallace.

L'opera si apre con un preambolo evoluzionista che attraverso le proiezioni ripercorre il cammino che ha portato alla specie che, con eccessiva arroganza,  visti i risultati, si è autodefinita sapiens. Incontriamo poi Viola, un esponente femminile della suddetta specie, che vive nel mondo di oggi, è un po' nevrotica, ha messo la sveglia alle 8 e 59 minuti e va a dormire con un peluche, una scimmietta. Viola è insoddisfatta della sua vita, lo sottolinea nell'aria ossessiva Vivere vivere così.

Tanti si rivolgono a carte oroscopi lei no, sceglie una sfinge, interpretata e danzata dalla brava Sara Libori, che la indirizza a l' Isola del teschio, nome inquietante e fatale, è quello mitico creato da Robert Louis Stevenson per la sua Isola del tesoro ( 1883) che diventò, reminiscenza assai  significativa, per gli sceneggiatori del film anche l'isola in cui vive King Kong.

La scena è essenziale e come in un film muto appaiono didascalie che indirizzano lo spettatore nell'interpretazione degli avvenimenti. Qui avviene l'incontro fatale tra Viola e lo scimmione, la donna si innamora e canta anche una ninna nanna mentre lo scimmione, ossessionato dall'anello mancante che segna il passaggio evolutivo tra uomo e scimmia,  compie un cammino che lo porta al delirio di onnipotenza evidenziato dalla proiezione della foto tratta dalla celeberrima conclusione del Il Dottor Stranamore (Dr. Strangelove film del 1964 di Stanley Kubrick) con il maggiore T.J. "King" Kong che precipita dall'aereo a cavallo della bomba atomica e il fungo finale.

Sogno o incubo per Viola ? Compare l'ultima illuminante didascalia : La scimmia senza sforzo diventò l'uomo, che un po' più tardi disgregò l'atomo (Raymond Queneau, Piccola cosmogonia portatile, Petite cosmogonie portative, 1950 e 1969 ) e successivamente: L'atomo senza sforzo disgregò l'uomo, che subito dopo ridiventò scimmia (Luis Gabriel Santiago).

King Kong è un' opera  che guarda al musical, ricca di ironia amara e grottesca. La partitura è scritta per: flauto, ottavino, (Anna De Luca), ,tromba in do(Alberto Di Mario), pianoforte (Silvia Paparelli), fisarmonica, clarinetto e clarinetto basso (Sergio Dispensa), violoncello(Daniela Petracchi), contrabbasso(Carla Tutino) e percussioni (Fabiola Battaglin).

Fabrizio de Rossi Re attinge per la sua composizione a diversi linguaggi musicali contemporanei, intrecciando dissonanze a citazioni del jazz tra gli anni trenta e cinquanta, da hot a cool jazz, in questo senso è particolarmente significativo l'uso della tromba suonata con la sordina e del pianoforte. L'atmosfera dalla musica sottolinea ironicamente lo stato psicologico dei due personaggi mentre il nastro magnetico, con musica, canto e recitazione registrati, si unisce dialetticamente all'azione dal vivo, evidenziandone lo straniamento e nel contempo il lato grottesco e assurdo.

L'esecuzione de l'Ensemble In Canto sotto l'esperta e arguta guida di Fabio Maestri ha perfettamente evidenziato le caratteristiche  della partitura.  L'opera alterna il canto alla recitazione dei personaggi con un esito perfettamente riuscito grazie alla bravura di Roberto Abbondanza  e Sonia Visentin che si sono calati con soave ironia nei loro ruoli riscuotendo un caloroso successo di pubblico.

Pubblicato in: 
GN3 Anno IV 21 novembre 2011
Scheda
Titolo completo: 

Opera InCanto
XXIII edizione

29 ottobre - 11 novembre 2011
King Kong, amore mio
azione musicale grottesca e sentimentale in nove quadri (liberamente ispirata al film di Merian C. Cooper, Ernest B. Schoedsack) di Luis Gabriel Santiago
musica di Fabrizio De Rossi Re
prima esecuzione assoluta
commissione OperaInCanto

Personaggi e intepreti
King Kong: Roberto Abbondanza
Viola Ann Darrow: Sonia Visentin

Ensemble In Canto
Direttore: Fabio Maestri
Regia e scene: Luis Gabriel Santiago

Terni, Teatro Comunale “S. Secci"
mercoledì 9 novembre, ore 21.00
giovedì 10 novembre, ore 10.30 (OperaScuola)

Amelia, Teatro Sociale
venerdì 11 novembre, ore 10.30 (OperaScuola)