Roma. Teatro dei Conciatori è URBAN

La prima stagione del Teatro dei Conciatori - Contemporary Urban Theatre, si è conclusa con la consapevolezza dell’affermazione del teatro di Via dei Conciatori, come una delle realtà più importanti nel panorama teatrale romano. E’ con questa consapevolezza che il 24 settembre avrà inizio la seconda stagione con 22 nuovi spettacoli all’insegna della buona drammaturgia contemporanea e non solo!!!

La cultura non è un supplemento, qualcosa di superfluo di cui si può fare a meno. La cultura è uno dei fondamenti di una società. La base del vivere insieme un futuro possibile, un'utopia da condividere.

E’ con questo pensiero di utopia possibile che vogliamo presentare a tutti la seconda stagione teatrale e come un bambino che a due anni vuole dimostrare che è cresciuto così il Teatro dei Conciatori vuole consolidare la fiducia che si è guadagnata nel corso della passata Stagione proponendo un nuovo, fresco, nutrito Cartellone che privilegia la drammaturgia contemporanea e ribadisce la propria vocazione per un teatro di qualità ospitando compagnie di assoluto valore.
Tutti gli artisti presenti in cartellone, che ci facciano ridere oppure piangere, ci apriranno comunque nuove finestre sul mondo.
Il Teatro dei Conciatori è un luogo di confine dove il pubblico può scoprire nuovi artisti oltre a rivedere quelli già affermati.
Viviamo in un tempo in cui il teatro è forse uno degli ultimi luoghi dove prendersi del tempo, indispensabile, per pensare, per non soccombere al vuoto dilagante del qualunquismo. Un luogo catartico dove potersi incontrare per interrogarsi e riflettere su quanto resta della nostra umanità.

“Tutti quelli che sono stati da noi nella prima stagione, sia pubblico che compagnie, ci hanno manifestato il loro entusiasmo e la loro soddisfazione e questo per noi è motivo di grande gioia – affermano Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi, Direttori Artistici del Teatro dei Conciatori – Significa che tutti sono stati ben accolti, e si sono trovati a loro agio e che le loro aspettative sono rimaste soddisfatte. Per questa nuova stagione ci aspettiamo che i pochi che ancora a Roma non ci conoscono "rimedino" a questa loro mancanza!!! Scegliendo i lavori per il prossimo cartellone abbiamo continuato a dare lo spazio più ampio alla drammaturgia contemporanea cercando di affrontare importanti tematiche di attualità trattate a volte in situazioni e con toni più drammatici, a volte con i toni più leggeri della commedia. Ma non manca un tocco di “classico”. Siamo sempre alla ricerca della novità, sempre con la più grande curiosità per ciò che ci circonda, sempre nell’ottica di essere “punto di riferimento”  per la nuova drammaturgia di qualità.Si apre la stagione dal 24 settembre al 06 ottobre 2013, con OCEAN TERMINAL dal romanzo Ocean Terminal di Piergiorgio Welby edito da Castelvecchi Editore , adattamento Francesco Lioce e Luca Morricone, diretto e interpretato da Emanuele Vezzoli. Dall’ 08 al 13 0ttobre 2013 è di scena HAMLETELIA, scritto diretto ed interpretato da Caroline Pagani.  Dal 15 al 27 ottobre 2013 è la volta dello spettacolo AL NOSTRO AMORE, testo e regia di Luca de Bei , con Fabrizio Apolloni e Pia Lanciotti. Dal 29 ottobre al 10 novembre 2013 è di scena STATO DI GRAZIA testo di Silvia Falabella  regia Enzo Masci, con  Angela D’Onofrio, Ramona Gargano e Silvia Falabella. Dal 12 al 24 novembre 2013, BUCA DI SABBIA di Micha Walczak regia di Gabriele Linari, con  Sabrina Todaro e Tony Allotta. Dal 26 novembre all’ 8 dicembre 2013 in scena TERAPIA DI COPPIA, testo di Paolo De Vita regia Antonio Serrano, con Paolo De Vita e Anita Zagaria. Dal 10 al 22 dicembre 2013, LA DISFATTA testo di Gianni Guardigli regia Francesco Branchetti e Isabella Giannone; con Francesco Branchetti. Si conclude il 2013 dal 27 – 31 dicembre con COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA RELOADED. Si apre il 2014 dal 3 – al 12 gennaio con UN AMORE DA INCUBO, testo e regia di Francesca Draghetti.  Dal 14 al 26 gennaio con L’OBELISCO liberamente tratto dal racconto di Edward M. Forster – regia Luca De Bei, con Gianna Paola Scaffidi e Antonio Serrano. Dal 28 gennaio al 02 febbraio 2014, LE ROVINE DI ADRIANO, testo di Nello Trocchia - regia di Giuseppe Marini - con Urbano Barberini. Dal 04 al 09 febbraio 2014, CIMBELINO testo di W. Shakespeare traduzione e regia di Valerio Vittorio Garaffa. con Riccardo Bocci, Chiara Cimmino Sander, Valerio Vittorio Garaffa, Mario Pietramala. Dall’11 al 16 febbraio 2014, DUE PER UNO testo di Gianluca Tocci regia di Gianni Corsi, con Federico Tocci.  Dal 18 febbraio al 02 marzo 2014, LE TATE testo e regia di Alessandra Panelli, con  Barbara Porta, Sofia Diaz, Maria Roveran, Costanza Castracane. Dal 04 al 16 marzo 2014 AMORE E RESTI UMANI testo di Brad Fraser, regia di Giacomo Bisordi, con Dimitri Galli Rohl e Cristina Poccardi. Dal 18 al 23 marzo 2014 AMORE A TRE drammaturgia e regia di Enoch Marrella da F. Dostoevskij, con Enoch Marrella e Edoardo Ripani. Dal 25 al 30 marzo 2014, FRATELLO MIO testo e regia di Gianni Corsi, con Leandro Amato, Marco Funaro e Josafat Vagni. Dal 02 al 12 aprile 2014 COME UN SORCETTO NEL CAMEMBERT, regia Cristina Noci, con Barbara Lo Gaglio, Simona Meola, Elisa Panfili. Dal 22 aprile al 04 maggio 2014 7 PEZZI DI CARNE, testo e regia di Riccardo Reim, con Valentina Ardinzone, Letizia Barone Ricciardelli, Emanuela Cacciaguerra, Valerio Cerasoli, Chiara Di Pietro, Federica Lamedica, Maria Santirocco; musiche originali Raffaele Nicolì. Dal 06 al 25 maggio 2014 IL GRANDE FLEBOSKI tratto dal libro STORIE DI ORDINARIA CORSIA di Fabrizio Blini - regia di Gigi Piola con Nicola Pistoia. Dal 27 maggio al 1 giugno 2014 NEI SECOLI INFEDELI, testo di Cristina Mascitelli - regia di Eugeni – Mascitelli, con Anna Teresa Eugeni. Dal 03 al 15 giugno 2014 LA SVOLTA, testo di Moran Beaumer adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni  - regia Alberto Oliva con Mino Manni.

Primo spettacolo in Rassegna

24 settembre - 06 ottobre 2013
OCEAN TERMINAL

dal romanzo Ocean Terminal di Piergiorgio Welby edito da Castelvecchi Editore
adattamento Francesco Lioce e Luca Morricone
diretto e interpretato da Emanuele Vezzoli
movimenti scenic Gabriella Borni
contributi aiudiovisivi Francesco Andreotti e Livia Giunti
disegno luci Marco Zara

Ocean Terminal è un insieme di prose spezzate che si riannodano a distanza o si interrompono proprio quando sembrano preannunciare altri sviluppi: dall’infanzia cattolica alla scoperta della malattia, fino all’immaginario hippy e alla tossicodipendenza, passando attraverso gli squarci di una Roma vissuta nelle piazze o nel chiuso di una stanza. In un continuo susseguirsi di toni lucidi e febbrili, poetici e volgari, Welby riavvolge il nastro della propria vita, adottando un linguaggio babelico (stream of consciousness) che colpisce per originalità e potenza.
Un condannato a vita in cui forte è il conflitto tra l’abbandono della speranza e l’inno alla vita, in un corpo che diviene ogni giorno di più un abito sgualcito e che esprime l’insofferenza di colui che assiste da spettatore a un dibattito di cui è, invece, involontario protagonista.
Emanuele Vezzoli, attore e regista dello spettacolo, si è reso il tramite attraverso cui trasferire la ricchezza del tesoro Piergiorgio Welby agli altri uomini, raccogliendo la promessa fatta a Mina Welby ed in accordo con quanto egli stesso afferma: “non esiste un’arte privata, un artista ha l’obbligo morale di incidere sulla realtà”.
La stessa Mina Welby ha dichiarato: “Ogni fibra del corpo dell’attore esprime emozioni in armonia con la voce, i silenzi, i gesti, gli sguardi, il respiro. In pochi attimi percepisco un concentrato di dolore infinito o di meraviglia e piacere vissuti insieme. Il linguaggio espressivo corporeo di Emanuele fa rivivere allo spettatore un vissuto intimo di una persona speciale quale era stata Piergiorgio”.